Archive for Ottobre 2009
ANCHE SE HO LA SCARLATTINA… CRIBBIO… L’econo- MIA va bene! E’ l’econo- VOSTRA che va male!
Non prendetevela con la Svizzera!
Rif. “Non prendetevela con la Svizzera”. Lo scritto del NIF è sotto riportato.
Non m’interessa entrare nella diatriba contro la Svizzera, peraltro non so nemmeno chi l’ha sollevata, eppure mi tengo informato.
In ogni caso che in Svizzera le banche, cominciando da quella del Chicchi Battaglia (è l’unico nome che conosco) nella repubblica ytalyota a lungo inquisito, hanno un regime che permette loro, da sempre, di porsi come “forzieri” almeno d’Europa è cosa risaputa da prima della Guerra Mondiale.
Però Lei, signore auto esiliato, che strombazza dall’estero per la conoscenza di un “nuovo mondo” che nella sua terra non c’è e non ci sarà, purtroppo per molte ragioni, non si occupa di esaminare cosa succede nella colonya ytalya, quella derivata dal tradimento del 1943 con tutto ciò che ne seguì, non ultimo il debito/patto che il governo u$a e successivamente/contemporaneamente quello ytalyota dovettero pagare alla mafia che permise lo sbarco in Sicilia.
Condizioni, quelle, che ancora oggi vigono, e che, se finalmente capite, potrebbero spiegare tanti misteri specie se affiancate da un esame serio del patto sinarchico interbancario.
La povera Italia è ciò che è anche per la presenza del papato e dei suoi uomini con la gonna, truffatori che la sovrastano e tengono, da duemila anni con coito non protetto dal preservativo, nella stupidità più assoluta che i politicanti di questo Paese cavalcano per loro privato interesse. Unico ad opporsi a questo perdurante stato di cose fu S. E. Benito Mussolini, ma la chiesa di Roma, abituata da sempre a salire sul carro dei vincitori, lo tradì alla stessa maniera di quel buffone del “re savoiardo” che con seguito e stato maggiore, TUTTI TRAVESTITI IN ABITI BORGHESI, se ne andarono a Brindisi per vigliaccheria; e non dimentichiamo che il porco più grosso, il maresciallo d’ytalya, già nella prima guerra mondiale non avevo perso occasione per fare fucilare disgraziati soldati che per paura s’allontanavano dal posto di combattimento.
Ma è la solita menata! Se sei nella casta il tuo “allontanarti” è necessità superiore! Se sei nella plebe ti tocca la fucilazione.
In Giappone, tutta l’accozzaglia giunta a Brindisi, anziché chiedere un pigiama ai nobili del luogo e mostrare di avere con sé solo £ 1200 come fece sciaboletta, avrebbe praticato lo hara kiri, ma essendo vigliacchi e tronfi si mantennero nella loro inutile vita.
Ma, gravemente, Lei dimentica di scrivere che la disgraziata ytalya degli ytalyoti la mantengono solo i disgraziati come me che traggono sostentamento da lavoro subordinato. A tutti quelli che come me si trovano in tale situazione, i Governi democristiani, fino all’infame silvio IV, hanno permesso e permettono ai “padroni” di redigere le buste paga -padroni che devono scaricarsi le spese-, ma che anche possono dimostrare di compiere un “bene” per il PIL della nazione, e quindi essere aiutati dallo Stato nei momenti di difficoltà.
Tanto per chiarire, il PIL è un’altra buffonata della casta mondiale, o delle famiglie dirigenti le caste mondiali, quelli che fanno e disfano Paesi e Governi; ma il risultato, comunque sia la realtà, è che io mantengo la ytalya dei corrotti che mi hanno anche espropriato del diritto di scelta elettorale.
Lei sembra invece tripudiare verso chi, potendo, si porta i capitali all’estero perché così detrae al fisco i suoi guadagni. Lasci che le dica una cosa, da come scrive Lei vorrebbe classificarsi un nostalgico “del passato” italiano, ma non si rende conto che è solo uno di Destra, quella di mister oni… oni… e di Iscariota, e LUI, l’UOMO NERO, scriveva che la Destra è tanto nemica del FASCISMO quanto questo lo è del comunismo.
Ebbene, signore, se ne stia all’estero, perché poco ha compreso di questo disgraziato Paese che ha lasciato, quando Le fece comodo, a torto o a ragione.
kiriosomega, italiano, ridotto a ytalyota dalla casta dal 1946 in poi!
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Notiziarionif@free.fr ha scritto:
Evasione fiscale: non prendetevela con la Svizzera.
Caro Beppe & Italians,
leggo delle proteste della Confederazione svizzera nei confronti dell’«offensiva antievasione» del fisco italiano; leggo i tanti commenti pubblicati sui giornali italiani e capisco quanto poco sappiano della Svizzera coloro che li hanno inviati. La Svizzera, dove vivo e lavoro da tanti anni, non è quella specie di «lavatrice» di denaro sporco o paradiso fiscale che tutti credono, è invece un Paese civile e bene amministrato da politici che l’Italia si sogna; qui le tasse si pagano, caro Beppe, ma si pagano volentieri perché sai che il denaro versato verrà bene amministrato, di sicuro non finirà nelle tasche di qualche assessore, di sicuro non verrà utilizzato per pagare 561 (o 571) portieri come al Comune di Palermo, o un esercito di operai della «forestale» come in Sicilia e Calabria o 10 mila auto blu (sono forse 20 mila?).
Io certamente non approvo chi evade il fisco, ma nemmeno posso biasimarlo. Perché pagare il 47% del proprio reddito in tasse sapendo poi che il denaro verrà utilizzato non per servizi o infrastrutture ma per spese clientelari, per «mazzette», per finanziare il voto di scambio, per ospedali mai finiti di costruire, per pagare centinaia di operai il cui compito è contare i tombini della città. Logico che chi può porti i propri capitali all’estero, e l’evasione fiscale italiana non è altro che la conseguenza della mala-amministrazione dell’azienda Italia e della incompetenza dei politici che la gestiscono. Aggiustate i conti, amministrate bene, cambiate il sistema fiscale e le aliquote di tassazione, e i capitali torneranno in patria, nel frattempo non sarebbe male se la si smettesse con questa vergognosa campagna diffamatoria contro un Paese che dà lavoro a centinaia di migliaia di cittadini italiani che ci vivono (come me), o frontalieri e il cui unico torto è di avere i conti in ordine.
Giuseppe Balsano, balcy@hotmail.com
…le mommy yankees s’arrangiano da sole!
La triade letale: “Big Pharma, vaccini, morti”.
IN SVEZIA, 5 DONNE, INFERMIERE OSPEDALIERE, SONO MORTE DOPO AVER ASSUNTO LA VACCINAZIONE PER LORO RESA OBBLIGATORIA DA QUEL GOVERNO.
IL VACCINO ANTINFLUENZALE PER LA COSIDDETTA (A)H1N1 ERA STATO PRODOTTO DELLA PANDREMIX (GLAXO-SMITH-KLINE)
NEGLI U$A OBAMA PONE IN ALLARME IL PAESE, MA RIFIUTA DI VACCINARE LE FIGLIE.
A MILANO CIRCA 6 MEDICI SU 10 RIFIUTANO DI VACCINARSI CONTRO LA “MAIALA“.
IN ITALIA, MENTRE LA LEGGE IMPONE DI FORNIRE ISTRUZIONI SPECIFICHE PER I MEDICINALI, CHE PERCIÒ’ DEVONO ESSERE ACCOMPAGNATI DAL FOGLIETTO ILLUSTRATIVO ALL’INTERNO DELLA CONFEZIONE, IL BUGIARDINO, LA “NOVARTIS” (SOCIETÀ’ FARMACEUTICA) NON DOTA IL SUO VACCINO ANTI (A)H1N1 DI TALE FOGLIETTO, UGUALMENTE PONENDO IN VENDITA IL PRODOTTO, EVIDENTEMENTE CON IL PLACET DI QUALCUNO CHE SI TROVA PREPOSTO AL SSN.
IL PRODOTTO CONTIENE LO MF 59 (SQUALENE) CHE BYPASSA IL FILTRO DELLE IgA E PERMETTE ALLE “SOSTANZE VACCINALI” DI POTER AGIRE “LIBERAMENTE” SENZA ESSERE STATE “PROCESSATE” DAL FILTRO BYPASSATO. [Ricordiamo però che lo squalene è un elemento naturale che fa parte del ciclo del mavalonato che è inibito dalle statine].
La maiala sembra avere, a mio giudizio, dunque non è un dato di laboratorio ma solo deduzione da studio, caratteristiche assai specifiche che richiamano certi aspetti della cosiddetta Sindrome della guerra del Golfo, e certi additivi della farmacopea occidentale esaltano meccanismi dirompenti che scatenano similari “patologie”.
Mi chiarisco.
La snd del Golfo è una malattia di cui soffrono i veterani che combatterono durante la Guerra del Golfo nel 1991. La snd è caratterizzata da sintomi con disordini del sistema immunitario e teratologia materno/fetale, perciò, per la presenza nel vaccino dell’adiuvante/carrier MF59, non processabile e non processato dalle IgA, si può rischiare la vaccinazione solo se sei un reduce di quella guerra. I sintomi attribuibili alla snd sono assai polimorfi, ma riconducibili ad unica fonte. Essi comprendono: “Sindrome da affaticabilità cronica, perdita del normale tono e controllo muscolare per problemi della placca neuromuscolare, cefalee con vertigini accompagnate da perdita del controllo posturale, sovente stereoagnosia, più raram dismetria. Si evidenziano anche problemi di memoria, dolore muscolare e articolare, cattive digestioni. Assai diffusi sono i problemi dermatologici su base immunitaria, o verosimilmente tale. Anche la resistenza all’insulina è aumentata. Inoltre, spesso, è osservabile dispnea con tachipnea. I decessi accadono assai spesso per tumor cerebri, SLA, fibromialgia che dal Defence and Veterans Affairs Departments sono riconosciute come potenzialmente connesse al servizio prestato durante la guerra del Golfo; e, con assai gran verosimiglianza, etiopatogeneticamente dipendenti da sostanze chimiche usate in zone di combattimento, anche se proibite: “Queste sono gas yprite, gas nervini, gas propellenti per sistemi missilistici (acido nitrico fumante anche se tamponato), uranio depleto, mostarde esplodenti vario tipo…”.
I MASS MEDIA A OGGI NON FORNISCONO INFORMAZIONI, FANNO ECCEZIONE IL GIORNALE SVEDESE “EXPRESSEN” per ciò che è di sua competenza: “Le morti delle infermiere”, ED IL SITO “FLUCASE”.
kiriosomega
Per sommariamente completare- Vaccini PANDEMICO E INFLUENZALE STAGIONALE, la composizione antigenica è diversa.
Virus epidemici:
A/Brisbane/59/2007 A(H1N1)
A/Brisbane/10/2007 A(H3N2)
B/Brisbane/60/2008
inseriti nel vaccino stagionale
2009/2010
• Virus pandemico A(H1N1)v (ceppo A/California/2009), contenuto nel vaccino
monovalente pandemico 2009/2010.
Può essere utile leggere
http://www.promitheasblog.com:80/2009/10/sos-h1n1.html
La tríada letal: “Big Pharma, las vacunas, los muertos”.
un comentario
Suecia, 5 mujeres HOSPITAL ENFERMERAS, murió después de tomar de vacunación para sus obligatoria en virtud de ese gobierno.
La vacuna contra la gripe para la llamada (A) H1N1 fue la PANDREMIX PRODUCTO (Glaxo-Smith-Kline)
EN U $ A ALARMA Obama recauda en el país, pero se niega a VACUNA hijas.
A los 6 OUT Milán de 10 vacunas médicos se niegan “cerdo”.
En Italia, mientras LA LEY REQUIERE para proporcionar las instrucciones para los medicamentos que la razón », se afiance mediante EL PROSPECTO interior del embalaje, la Bugiardini, LA” Novartis “productos farmacéuticos (SOCIETA ‘) ITS NOT vacuna DOTA (A ) H1N1 de este paquete, TAMBIÉN A LA VENTA POR PONER EL PRODUCTO, claramente con PLACET ALGUIEN que está a cargo del SSN.
El producto contiene el MF 59 (escualeno) que no pasa por el filtro de IgA y permite “SUSTANCIAS VACUNA” puede actuar “GRATIS” sin ser “PROCESO” FILTRAR BYPASS. [Pero recuerde que el escualeno es un elemento natural que forma parte del ciclo de mavalonato que es inhibida por las estatinas].
El cerdo parece haber, creo, por lo tanto, no es sólo una cuestión de inferencia a partir de estudios de laboratorio, con características muy específicas que atraen a ciertos aspectos del llamado síndrome de la Guerra del Golfo, y algunos aditivos de mejorar la farmacopea occidental mecanismos perjudiciales que provocan similares ” enfermedades.
Deje bien en claro para mí.
Snd el Golfo es una enfermedad que sufren los veteranos que combatieron durante la Guerra del Golfo en 1991. La NDA se caracteriza por síntomas de trastornos del sistema inmunológico, y la teratología materno fetal, por lo tanto, la presencia de los adyuvantes de la vacuna / MF59 soporte, no los procesos, no juzgado por IgA, puede resultar en una vacuna, si usted es un veterano que la guerra. Síntomas atribuibles a la NDA es muy polimórfico, pero debido a una única fuente. Estos incluyen: el síndrome de fatiga crónica, pérdida del tono muscular normal y el control de los problemas de la placa neuromuscular, dolores de cabeza con vértigo acompañado por la pérdida del control postural, a menudo más dismetría stereoagnosia raram. Hay también problemas de memoria, dolor muscular y articular, mala digestión. Problemas de la piel generalizada son inmunes base o posiblemente así. Aunque se incrementa la resistencia a la insulina. Por otra parte, se observa con frecuencia taquipnea, disnea. Las muertes ocurren muy a menudo por un tumor cerebral, esclerosis lateral amiotrófica, la fibromialgia que la defensa y los departamentos de Asuntos de los Veteranos son reconocidos como potencialmente relacionados con el servicio prestado durante la Guerra del Golfo, y con una probabilidad muy grande, etiopatogénicos depende de las sustancias químicas utilizadas en zonas de combate aunque prohibidas: “Estos son el gas yprite, los agentes nerviosos, propulsores para los sistemas de misiles (aunque tampón ácido nítrico fumante), uranio empobrecido, mostazas diferentes explosivos ….
HOY LA MEDIA de no proporcionar información, excepto en el periódico sueco “Expressen”, por lo que es su misión: “La muerte de las enfermeras”, y el sitio “flucas.
kiriosomega
Puede ser útil para leer
http://www.promitheasblog.com:80/2009/10/sos-h1n1.html
SOS! Εφιάλτης… Επισήμως πλέον, οι πρώτοι νεκροί από το εμβόλιο H1N1. Τι συμβαίνει;
Το εμβόλιο κατά της γρίπης H1N1 «έδωσε» τους πρώτους νεκρούς…
Πέντε (5) γυναίκες από τη Σουηδία, όλες νοσοκόμες που εμβολιάστηκαν ως κλάδος αναγκαίας προτεραιότητας
εμβολιασμού -σύμφωνα
με όλες τις κυβερνήσεις- είναι νεκρές από το φάρμακο-εμβόλιο της Pandemrix (GlaxoSmithKline).
Οι περιπτώσεις «δηλητηριάσεων» από τους εμβολιασμούς χωρίς δυνατότητα διασταύρωσης, αφού υπάρχει πλήρης
αποκλεισμός ακόμη και στους επιστήμονες.
Ο Ομπάμα θέτει τη χώρα σε κατάσταση έκτακτης ανάγκης για τον ιό της γρίπης, αλλά δεν εμβολιάζει τις κόρες του
(Obama’s daughters are not to get “swine flu” jabs because of risk)
Στο Μιλάνο, που έφθασε το εμβόλιο, 6 στους 10 γιατρούς αρνούνται να εμβολιαστούν.
Τι συμβαίνει;
Τα ΜΜΕ τι ρόλο έχουν στην απόκρυψη των πληροφοριών;
Οι οδηγίες που σύμφωνα με το νόμο πρέπει να «συνοδεύουν» το εμβόλιο H1N1 της Novartis, στην Ιταλία αφαιρούνται,
αλλά το Novartis διατίθεται!
Εδώ οι οδηγίες που έχουν αφαιρεθεί: ΕΔΩ ΟΙ ΟΔΗΓΙΕΣ
Λίγες οι επίσημες πηγές ενημέρωσης και πληροφόρησης…
Μοναδική εφημερίδα που δημοσιεύει την καταγγελία για το εμβόλιο στη Σουηδία, είναι η «Expressen»
De blev sjuka av vaccinet και η ιστοσελίδα «Flucase»
FIFTH “SWINE FLU” VACCINE DEATH IN SWEDEN – VACCINATIONS STILL GO AHEAD AS PLANNED!
Στην Ελλάδα τι συμβαίνει;
…la storia già gli dà ragione!
Platone cita Socrate: “La Repubblica”, 591 b.- “Vale più la mente del corpo”?
Il destinatario di queste due scritture importantissime nella formazione d’ognuno non le leggerà, ma lui, se lo facesse, capirebbe che il Paese di nascita non è un consiglio d’amministrazione? Vero Silvio?
“Δεν ωφελεί το να αδικεί κάποιος ξεγλιστρώντας και όταν δεν τιμωρείται, διότι γίνεται χειρότερος. Αντιθέτως, αυτός που τιμωρείται γαληνεύει μέσα του το θηρίο και εξημερώνεται, ενώ απελευθερώνεται το ήμερο και όλη η ψυχή ανυψώνεται μεταπίπτοντας στην άριστη φύση της, καθώς αποκτά σωφροσύνη (αυτο -έλεγχο), δικαιοσύνη, και φρόνηση (σοφία) συνδυασμένα, που του προσφέρουν μεγαλύτερη αξία από την σωματική δύναμη και υγεία, και την καλήν εμφάνιση, όπως ακριβώς ο νούς αξίζει περισσότερο από το σώμα; “- Σωκράτης, Πλάτωνος” Πολιτεία “, 591 β.
“And how can it pay him to escape punishment of wrong doing by not being found out? If he escapes doesn’t he merely become worse? And instead, if he’s cought and punished; isn’t the beast in him calmed and tamed, and his humaner parts set free? And doesn’t that mean that he is making the best of his natural gifts, and, by forming a character in which self-control and justice and understanting are combined, getting worth more than physical strength and health and good looks, just as the mind is worth more than the body?” – Socrates, in Plato’s “The Republic”, 591 b.
Platone -: Socrate non sarà mai inferiore al suo insegnamento.
Socrate, anziché discolparsi di fronte ai giudici, afferma di essere intenzionato a fare ciò che ha sempre fatto: cercare di convincere tutti coloro che incontra a praticare la virtù.
silvio e piero: “Pissi pissi bao bao”!
Pissi pissi bao bao.
In altre parole a ciascuno il suo trastullo.
VIZI PRIVATI E PUBBLICHE VIRTÙ.
Il problema dello schifo della casta in genere non è il fare o non fare sesso qui e là con puttane o froci, ma nel farlo in maniera tale da porsi contro le leggi che gli stessi stramaledetti onorevoli, si fa per dire onorevoli, mettono in opera per tutti noi miseri figli di… nessuno. E’ chiaro che il fetore che si leva dai nostri parlamentari, e giù sino ai palazzi dei comuni, particolarmente non deriva da sessualità sfrenata che può però condurre a ricatti politici con pericoli per la sicurezza di Stato, perché in prima linea, sul piano della logica e della morale, si pongono la loro arroganza, prepotenza e stupidità.
Ma qui desidero solo accennare a quei comportamenti da “sfigati”, da rei, da gente con conflitti d’interessi enormi che sbandierano in maniera… puttanesca, perciò a volte perfettamente dimostrando di conoscere e controllare anche le “virgole” di prossima pubblicazione dei propri mezzi stampa… E “alurra, car el me bauscia de Milan, stand inscì i cos, ti semper te control gli aveniment de la tò ecunumia, e dis mia pu’ bal racuntand che tel se mia nent di prublem nascost de la to azienda. L’è propri inscì el cunflit d’interess che ti te porti apres”. [E allora caro il mio fessacchiotto milanese, stando così le cose, tu sempre controlli gli avvenimenti della tua economia, e non raccontare più balle secondo cui non sai delle operazioni nascoste delle tue aziende. E’ proprio questo il conflitto d’interesse che ti tiri dietro]. Però, lasciamo il vernacolo e considerazioni varie, e occupiamoci di fatti ormai noti a tutti, rammentando una telefonata che mister oni…oni… dichiara d’aver fatta al piero. L’ha comunicato lui stesso alla stampa, e ci ragguaglia: “… per… avvertirlo che mala tempora currunt”. La telefonata, ahi lui, può dimostrare molte diverse ipotesi, ma certo ricalca la poca intelligenza e lungimiranza, la gran tirannide e prevaricazione nell’uso di posizione di preminenza per determinare cosa il pubblico può sapere e quando.
Però, nonostante tutto il marciume che accompagna gli odierni politici, essi legiferano e propongono la sodomizzazione dei miseri… poi il giudice, altra casta d’intoccabili, li sodomizza con applicazione di leggi a sua scelta comminate secondo lo spirito o la lettera. Ed è chiaro che più il disgraziato è disgraziato più sarà considerato nemico della presunta noblesse, pertanto più severamente punito. In caso contrario, ogni possibile via d’accomodamento è seguita applicando lo spirito della legge, così, IL FIGLIO DI NESSUNO SI CONDANNA, E L’AMICO DEGLI AMICI SI TUTELA, SE IL CASO ANCHE CON SCUDI FISCALI, ed evidentemente specialmente la MAFIA RINGRAZIA.
Ma adesso accantoniamo anche questi concetti, e torniamo al caso del lerciume di cui sono commisti i disonorevoli e ricordiamo che, oltre ogni altra mala virtù loro addebitabile, sono sommamente ipocriti e farisei. Infatti, giacché parlando del capintesta s’intende anche il corpaccione che lo segue, ricordiamoci che non molto tempo addietro, quando il bauscia era ancora “vergine” per sconoscenza del suo uso pubblico e pubblicizzato delle puttane, intendo proprio il bavoso vecchio mister oni… oni… con la sodale, nel passato sempre SEMINUDA e anche di più, signorina ma_ra_vana anche lei, si battevano contro tutti per far approvare una legge che avrebbe dovuto proibire la prostituzione.
Intanto lo stesso vecchio sporcaccione, che si crede dio, si faceva portare a casa le ragazze che pagava con favori o regalini, e che, forse, se vero, altri “stipendiavano” con “premi di mille/duemila” euro per notte con lui trascorsa.
Poi il bauscia fu scoperto nel suo malaffare… e così fu l’insulsa legge ad andare a puttane.
Ovviamente, il nonnetto nega a spada tratta di partecipare ad incontri con signorinelle anche assai giovani, ma altre volte ammicca sornione dichiarando che non è un santo, e nella stupida tragicommedia che lo accompagna ovunque si trovi, in fin dei conti, chi non ha capito che ha “sfranto i maroni” agli italiani, purtroppo non agli italyoti, con tale comportamento da despota inetto che vorrebbe, se potesse, anche applicare lo ius primae noctis, è solo lui, “l’ammalato”, come pubblicamente afferma la sua signorile moglie.
**Perché gli italyoti ancora lo seguono e apprezzano? Semplice: “Essi sono costrutti della stessa -pastetta-, quella del -nun ti pigghiu s’ nun t’assimigghiu- e, dunque, pronti ad imitarlo”, ciò, non perché lui ne sia l’idolo e modello, ma perché altrettanto corrotti nella personalità e costumanza.
Ora, traguardiamo l’altro campione di questa storia, il piero guerriero omosex che sembra più patetico che farabutto, ma che in ogni caso ha anche lui asservito a sé le disposizioni legali che nella funzione di presidente doveva far in toto rispettare sia se amministrative, sia penali, sia civili, sia del TULPS, o anche solo di condominio.
E invece il piero che non va a troie, perché lui preferisce quelli che con sé hanno il passero voglioso e l’ano facile, anche qui nulla da ridire sulle scelte, purché… mi stiano lontani, che fa? Piero se ne fotte di tutto e di tutti, e piegando l’antico oraziano motto del “frangar non flectar” si flette, anzi si genuflette dando il meglio di sé come il Dixan a 90 gradi.
Ripeto, non mi da fastidio che esistano culattoni e lesbiche, e non li considero nemmeno ammalati come tanti poco colti dichiarano, ma ciò che trovo riprovevole è il FAI COME DICO E NON FARE COMME FACCIO! Tutto questo mentre si servono della propria posizione sociale per trasformarsi in insopportabili ipocriti.
Dunque, anche da piero si leva lo schifo altrettanto riprovevole di quello che emana dal perbenismo di mister oni… oni… perché nei due casi similmente esso consiste nel manifestarsi in una maniera, mentre si agisce in modalità opposta per soddisfare le proprie voglie mostrandosi acquiescenti con i “pari”, e integerrimi con i disgraziati su cui si fa pesare la possanza di leggi che tutelano solo la casta cui anche i tre citati “sodoma, gomorra… e la terza chiude la porta” appartengono.
Ma il male di piero a questo punto diviene meno scaltro di quello di mister oni… oni… infatti, lui non denuncia reati gravi che patisce. Reati, a suo dire, quali rapina, concussione, abuso d’atti d’ufficio, falso ideologico con l’aggravante che chi ha commesso il fatto s’avvalse della divisa che indossa perché, così dichiara sempre piero, i suoi “aggressori” sarebbero sottufficiali dei carabinieri della Compagnia Trionfale di Roma.
A mio parere i reati non sono accaduti, o sono accaduti per certe non casuali condizioni di protezione dall’alto che hanno a che fare con lo strano caso dell’irrompere nell’appartamento quando il vizioso era presente e filmarlo.
Ma cerchiamo di capire e spiegare gli accadimenti tramite gli ancora confusi e smozzicati racconti che si avvicendano sulla stampa.
Il piero, che combatte la sua guerra nascosta contro la moralità che lascia agli altri, dunque da vizi privati e pubbliche virtù, si recò a trovare uno o più travestiti che evidentemente lo attendevano, e, pare, sempre per i racconti che s’avvicendano, che lui fosse a conoscenza che nel luogo dell’incontro ci fossero anche stupefacenti. Stranamente, durante la piccola storia ignobile che ci viene a raccontare, avvenuta in un quartiere periferico della capitale, in palazzine un po’ fatiscenti abitate da transessuali, da algofili attivi e passivi, da pederasti… giunsero, proprio sul più bello, i carabinieri che fecero irruzione, o qualcuno aprì loro la porta. Non si sa come, ma entrarono; però è certo che non c’è operazione di servizio senza opportuna, diretta, sicura soffiata, e, in tempi in cui nel mondo diplomatico tutti sono l’un contro gli altri armati, ogni ipotesi è ammissibile! (La frase è tratta dal film: “La stampa è mia è me la gestisco io”).
Entrarono tre o quattro sottufficiali e colsero il battagliero piero in atteggiamento indiscutibilmente da sesso selvaggio. A questo punto, senza stupore alcuno, i tutori dell’ordine avrebbero filmato la scena boccaccesca.
1° Considerazione) Impossibile per i carabinieri filmare alcuna scena da Decamerone perché all’allibito piero, con o senza sniffature, con o senza pillole blu, aveva ormai suo creator di popoli piccolo piccolo e certamente, per pudore, tentò di nascondersi o velarsi con lenzuola, cuscini o quanto altro a portata di mano. Dunque, i carabinieri certamente non hanno filmato alcunché.
2° Considerazione) Se il racconto di piero fosse vero, perché mai i nuovi lestofanti dovevano immediatamente riconoscere piero stravolto dalla tensione e dall’orgasmo interrotto?
3° Considerazione) I caramba sono stati così immediatamente capaci da far scattare un piano di ricatto senza prima essersi consultati tra loro?
4° Considerazione) E’ possibile che tre o quattro sottufficiali abbiano corso il rischio di denuncia, radiazione con ignominia, perdita d’ogni diritto e carcerazione… per denuncia di uno tra loro non consenziente al reato che stavano compiendo, o semplicemente in seguito collaborante con la giustizia per salvarsi le chiappe?
5° Considerazione) Perciò qui si sta affermando, secondo il confuso racconto sempre dello stesso piero, che nel tempo diviene via via più caotico, che i tre o quattro neo intervenuti sono personaggi dediti al reato per modus vivendi.
6° Considerazione) E’ invece più verosimile che il o i filmati della scena, questa sì degna di messer Boccaccia, siano stati realizzati dai culattoni presenti che se ne volevano servire per usi propri ancora da sindacare.
Ma l’omino, ormai spaventatissimo per il mondo che gli crollava addosso, non denunciò l’avvenimento che lo vide attore, e solo quando la storia fu nota, ed esplose sui media affermò: “Ho avuto paura, m’è crollato il mondo addosso. [“E te credo”!]
Dunque, dalla guerra di letto di piero nemmeno ancora è chiaro se i carabinieri, personalmente non ci credo, ma questo non conta un… intentarono rapina, ricatto, peculato, concussione, falso ideologico… armati di telefono portatile che filmava la scena. Il malcapitato, però ormai travolto dalla vicenda che non poté più controllare, continuò a raccontare affermando che i tre o quattro tutori dell’ordine dopo il filmato avrebbero sottratto denari dal suo portafogli, e per di più, minacciando di rendere pubblica l’intera vicenda si fecero consegnare assegni per cinquantamila euro.
Oh, se la storia di piero è vera vuol proprio significare che per essere sottufficiali dell’Arma bisogna essere fregnoni, perché per entrare in quel corpo è indispensabile saper piantare il famoso chiodo nel muro usando la testa.
7° Considerazione) E’ mai credibile che i tre o quattro agenti di P. G. non sappiano che un assegno è rintracciabile nella sua storia amministrativa! In ogni caso, ad oggi, non c’è alcun assegno di piero che sia stato incassato dai tre o quattro, però ugualmente essi sono in galera per la tardiva denuncia dell’amante privato dei froci, ma pubblicamente integro piero, almeno sino a qualche giorno addietro.
Dunque, per riordinare il discorso, il non “vigile” ometto, in pratica, dopo aver taciuto sui reati patiti, improvvisamente li denuncia e qui, sempre più stranamente, esce fuori dal cilindro del prestigiatore il mago di Oc.
No! Esce fuori mister oni…oni… che afferma: “Io ho telefonato al piero quattro giorni fa, parrebbe dalla data di ieri, dicendogli che fa il giro dei giornali, e Mondadori, che è sua, l’ha rifiutato. E’ un filmato che ti ritrae… e cippi cippi cippi bao bao”.
8° Considerazione) Allora, caro, nel senso di spendaccione di denaro pubblico per soddisfare chi ti pare, sai ciò avviene nelle tue redazioni, sai che decorrono spese che devi omologare attraverso tuoi sodali per non comparire direttamente, ma la scaltrezza non ti regge fino in fondo perché anche tu soggiaci alla chiacchiera e… si sa, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi!
A proposito, questa non è una considerazione, qualcuno ricorda, quando pochi giorni addietro proprio mister oni… oni… riferì attraverso la stampa, se non lo sbianchetta: “Impareranno a conoscermi“!
Le mie sono maldicenze?
Può darsi, ma non ne sono convinto.
In ogni caso sono tra quelli che essendo agnostici non credono nella storia per imposizione dogmatica dei vincitori, o per cinematografica improvvisazione, e, sempre da agnostico, per quanto la stampa ha sino ad oggi narrato sulla vicenda di piero, affermo che la questione è … dura! Così si esprimeva anche il vecchio culattoni con il ragazzetto che pagava per soddisfare le proprie voglie.
Dunque, per finire, DUE PESI E DUE MISURE SPECIE NELLE VICENDE DELLA CASTA.
Infatti, il disgraziato che nasconde o dissimula un reato se ne va in galera se scoperto, il figo della casta al massimo se ne va in pensione, ma ricco. Tanto lo Stato, anziché costringerlo alla cicuta, con i denari di pantalone gli paga gli alimenti a vita… e che alimenti!
E per finire con un sorriso in mezzo al fetore della colonya ytalia chiedo se la sapete l’ultima di un certo politico. Recita così: “L’amichetta- Caro da tanti anni stiamo insieme e non mi hai mai comprato niente. Lui- che sostiene che le più belle parole del vocabolario sono –Scadenza dei termini processuali- risponde- Cara, ma io non sapevo che tu vendessi la roba”.
kiriosomega agnostico che nonostante tutto augura al “mighel che stanotte non s’impicchi ad un chiodo perché non voleva star solo in…”
silvio è accusato di dare protezione alla mafia!
Silvio è accusato di dare protezione alla mafia.
Con terminologia da caserma si fa un gran parlare, sulla stampa scritta e televisiva, di “sputtanamento” di questo e quello, di sputtanamento dei Partiti, di sputtanamento dell’Amministrazione Pubblica, di sputtanamento dei burocrati… ma anche dei singoli cittadini che ormai altra ambizione non hanno che vedere i figli, allorché sono genitori, di mostrare pubblicamente il deretano in televisione, o sgambettare dietro un pallone scambiando queste cose per sano onesto LAVORO. Lavoro che solo chi ha provato comprende a fondo nella felicità e tranquillità che dona, pur nella stanchezza del tran tran quotidiano. In più, in quest’amorfa smidollata società anche di criminali in miniatura tutelati solo perché minorenni, e magnanimamente detti “bulli o branco” dalla servile e interessata stampa, prepotentemente s’affacciano, insieme con corrotti banchieri, usurai e spacciatori di menzogne, anche gli omosessuali che, scusate il frasario, “ad un palmo dal mio deretano possono fare ciò che vogliono”, purché in privato, e senza sbandieramenti delle loro oscenità che a ognunovogliono imporre addizionandole a tutto l’altro malcostume esistente. Così, sull’onda di questa inciviltà si scopre che il puttaniere capo, il vecchio nanerottolo d’Arcore, e gli stessi maledetti, infingardi, stupidi, illetterati, incapaci, inetti, ignoranti, indolenti consumatori di stupefacenti… suoi compari di “CASTA”, sono tutti dei perversi che straparlano e sentenziano di moralità ed etica, che ovviamente devono interessare altri e non loro! Ciò, nella speranza di catturare voti elettorali dei cretini che li seguono, ma anche del becero cattolicesimo che da quando sorse ha fatto più danni da solo che tutte le altre confessioni di credenti messe insieme. Posso solo aggiungere al concetto di schifo morale che attornia e invade la casta, che, quando scoperta nel compiere reati, nega o addossa ad altri le responsabilità del proprio operare adducendo storie suggerite da esperti legulei attraverso cui afferma che: “Sono gli altri che m’hanno rovinato”. (Vedi televideo “silviano” della domenica 25 ottobre 2009 pag 112 “Marrazzo…”, o le tante negazioni del silvio IV che smentisce se stesso nel dire del giorno prima nonostante le registrazioni video e sonore che i suoi amici dell’ufficio stampa non possono sbianchettare nemmeno con l’intervento del diplomatico gianni letta. E tu, giornalista e presidente regionale, rappresentante delle Istituzioni, ti lanci nel perdere la faccia davanti al pubblico intelligente, e ti lasci irretire nella non denuncia di rapina, per come racconti e se è vero che t’hanno rapinato, non formalizzando l’evento occorso se non quando sei scoperto. Ma anche ora affermi che il tuo agire è emerso da tua paura, mentre le stesse Istituzioni che rappresenti condannano e radiano dall’albo apposito il disgraziato commerciante che per esempio non denuncia l’usura, o che comunque copre un reato. Bella figura signor rappresentante e difensore delle Leggi dello Stato, ma, come al solito, tu e sodali invocate due pesi e due misure, nonostante sempre dichiariate che avete fiducia nella magistratura che in un modo o nell’altro non vi condannerà. Mi si consenta un suggerimento a voi partecipanti a questo ed altri governi balordi: “Non è sufficiente un’elezione per divenire pubblici amministratori, SI DEVE ESSERE CAPACI A SOSTENERNE IL RUOLO CON DIGNITÀ’,E PER DIMOSTRARE DI SAPERLO FARE E’ NECESSARIO PALESARE CON TEST PSICOATTITUDINALI LE PROPRIE QUALITÀ, ovviamente questa è solo una delle conditio sine qua non per l’accesso alla carica”. Per quest’immoralità diffusa che, nonostante le parole della clerocrazia teologizzante, è proprio loro creatura, la bell’Italia s’è trasformata, per tradimenti politici, economici, sociali… nella colonya italya vissuta da ytalyoty che stando in ginocchio sono convinti che gli altri, quelli al Potere, sono grandi, non capendo che questi così appaiono perché stanno in piedi. In tal guisa, per cotali insegnamenti derivanti da autorità pseudo morali e politiche, anche la gente non comprende nemmeno ormai più che cosa è il tornaconto che spesso scambia per merito da lavoro, che però è ben diversa cosa, infatti:
1) Nel tornaconto si lucra senza regole, perché le poche aleatorie norme che esistono sono dettate dal Potere stesso che sì auto amministra e auto tutela nei propri interessi dettati dalle stesse genti che profittano finanziariamente, in tal modo creando finti bisogni che si addossano sulla reale produzione di altri, e… cosa assai peggiore, dando origine a falsi miti ad uso dei meno intelligenti e poveri di spirito che sono perciò spinti all’imitazione. Un esempio, senza ricorrere alla stantia ma gravissima crisi finanziaria che ci attanaglia, ormai trasformatasi anche in economica, è il vip(?) che in televisione, sui manifesti e ovunque possibile, pubblicizza apertamente o subdolamente, perché strapagato, un qualsiasi prodotto che non conosce se non di nome per l’occasione. Ricordiamo tra gli altri il “salumiere dell’etere, poi pentolaio, poi materassaio, poi…” quello che “pi’n pilu non fu sinaturi” per la smania di voti certi che il solito berlusconi brama per sé.
2)Ma uguale considerazione va svolta a carico di chiunque altro propaganda senza conoscere la “sostanza” del prodotto divulgato, dunque, demandando e ridicolizzando la responsabilità morale assunta verso i consumatori che sono i destinatari delle loro parole, opere e omissioni. Ovviamente le leggi a tal proposito tacciono, perché stimolate in un senso o in un altro, secondo convenienza, dai gruppi economici più forti che offrono denaro occulto a legislatori e Partiti. Però, mal peggiore, di fronte a questo dilagante malcostume gli economisti che ne hanno preso contezza ormai denominano tale raggiro sui “deboli”, evidentemente difendendolo, con la dizione di “settore produttivo quaternario”, settore che definirei del “NIENTE”, perché solo “REALIZZATORE DI CONSUMI SENZA PRODUZIONE”. E’ dunque questo un Paese, ma l’Occidente non è da meno, che ha perso ogni dignità già dal 1946, infatti, sostengo che tutta la vita pubblica politica e privata è da allora degenerata. Essa s’imbastardì per colpa, pressoché esclusiva, dei modelli consumistici degli ameri-cani, e molto meno, a mio giudizio, per causa delle filosofie marxiane e della sinistra post hegeliana che la chiesa romana tanto accusò e aborrì. In ogni modo, nel malcostume che regna, sovrastano e dirompono nel governo di “papy silvio IV” assai più gravi questioni di salute pubblica. Questioni che travalicano le puttane che per tornaconto se la “spassano” con un vecchio per irretirlo così da soddisfare i loro desideri di grandezza. Questioni che travalicano i casini di Villa Certosa e i viaggetti con aerei di Stato, e tralasciamo di discutere della Signora Lario e i suoi lapidari giudizi sul sul PDL e sul marito che asserisce“ …è malato”, e scopriamo il vero dramma della nazione ytalya. Scopriamolo gettando un breve pensiero agli anni di tenebre democristiano/socialisti e del compromesso storico. Scopriamolo ripensando agli anni di piombo con le stragi e uccisioni d’uomini allora “scomodi”. Scopriamolo accorgendoci che dopo le rivelazioni di Martelli sul cosiddetto “papello” palermitano, di Pietro Grasso che ammette la possibilità che ci fu “congresso” tra mafia e Stato, di Ciancimino junior, di Gaspare Spatuzza, delle insinuazioni di Riina o delle trascorse trovate di Andreotti e Cossiga… ora non c’è più possibilità di salvare l’onore del paese. Ora non è più tempo di sangue e affari da accomodare… perché ora sotto i riflettori dell’opinione pubblica c’è proprio il “papy delle piccoline”, quello che dirige il silvio IV, in altre parole l’ectoplasma dei tribunali che tale rimarrà, speriamo, ancora per poco. Insomma, sul papy s’appuntano gli strali di molti che lo vogliono referente nazionale tra mafia e lo Stato. Questo non indica che le affermazioni del collaborante di giustizia Gaspare Spatuzza sono la verità assoluta. Esse dovranno essere provate, infatti, i collaboranti di giustizia sono una specie di demoni che mai sono realmente pentiti, perché sono genti che hanno scelto il nuovo ruolo di “canterini” per convenienza, sperando che così, cosa che avviene assai spesso, nonostante hanno commesso crimini efferati possono godere di un buon tenore di vita sotto nuova identità mentre sono mantenuti dallo Stato che, invece di infliggere le massime pene possibili, li grazia facendo pagare al contribuente il loro mantenimento. Questa cosa è la più vera dimostrazione della paura della casta di fronte al “forte mafioso” che, altrettanto vile, arraffa ciò che lo Stato gli dà, senza chiedersi quali disgraziati lo pagano. In ogni caso, ai magistrati non è pertinente il compito d’indagare sulla signorilità delle motivazioni del dire di Spatuzza, di questo collaborante che ha stravolto quanto ad oggi assodato sull’inchiesta per la strage di Via D’Amelio, infatti, loro compito è soltanto cercare e trovare conferme e prove, testimoni e testimonianze che permetteranno di stabilire la verità dei fatti sotto inchiesta, così da comprendere fino a che punto la “verità” narrata dal carcerato Spatuzza sia credibile e capace di aiutare gli inquirenti a ritrarre la genesi criminale dei reati organizzati di stampo mafioso, ma anche le alleanze politiche ed imprenditoriali che i mafiosi hanno avuto in cambio della creazione di serbatoi di voti elettorali, ma anche di finanziamenti occulti a Partiti e uomini politici. Ciò che oggi Spatuzza racconta dà gran inquietudine, e se dovesse dimostrarsi autentica la sua verità saranno guai seri per l’intero Paese già all’estero screditato sin dal lontano 3 settembre 1943. Gli avvenimenti susseguenti alla “nuova” verità di Spatuzza acquisirebbero immensa gravità perché questo novello “Claudio Villa” chiama in causa, come già sopra riferito, l’attuale Presidente del Consiglio e Marcello Dell’Utri, il suo più antico sodale. Il Dell’Utri nisseno fondatore di Forza Italia. Il Dell’Utri che da sempre è alter ego del silvio sia nella sua vita d’imprenditore, sia in quella di politico. La “verità” di Spatuzza è andata emergendo, per il grande pubblico, quando Antonio Ingroia, procuratore aggiunto di Palermo, e Lia Sava e Antonino Di Matteo, pubblici ministeri della stessa città, hanno raccolto in data 6 ottobre le dichiarazioni con cui il mafioso si accusava di avere materialmente condotto in Via D’Amelio, il 19 luglio 1992, l’autobomba che provocò la morte del giudice Borsellino e della sua scorta. In seguito, i magistrati inquirenti appurarono l’attendibilità del racconto con il quale lo Spatuzza si autoaccusava, in tal maniera accreditandosi in qualità di cooperante attendibile. E’ proprio per questa confessione, lo rivela lo stesso collaboratore, che fu posto nella condizione di raccontare anche altri avvenimenti. Così, alla richiesta del P. M. che lo interrogava del suo lungo silenzio su questi fatti replicava: “Volevo che fosse prima riconosciuta la mia credibilità su argomenti di semplice constatazione per poi riferire su altro, ma prima essendo rassicurato sulla mia incolumità, e di non essere sospettato di speculazioni rivelando nomi di politici coinvolti con la mafia” L’inchiesta nel suo iter è ora in attesa di verifica, e non è certamente chiusa. In ogni modo, qualunque sarà la conclusione delle indagini, la “verità Spatuzza” creerà un gravissimo contraccolpo nelle istituzioni e nel mondo politico, e non è indispensabile possedere la “donascimientopalladivetro” (ricordate Vanna marchi), per prevedere quello che potrà succedere. Inoltre, facendo mente locale e sperando che per l’ennesima volta il Presidente del Consiglio non rinneghi le sue parole del giorno prima, è sufficiente avere un po’ di memoria per ricordarsi che fu proprio lui a dichiarare, in un convegno d’imprenditori, circa un mese addietro, che le Procure di Palermo e Milano stavano ricostruendo gli anni della guerra di mafia che insanguinò la Sicilia per un lunghissimo periodo, e che tali nuove investigazioni avrebbero potuto essere usate contro di lui dalle solite toghe rosse che tramerebbero per ribaltare il suo Governo. Tali berlusconiane accuse, allora crearono sdegno e apprensione, perché lo stesso silvio IV fece intendere la possibilità che si stesse tramando un golpe strisciante. Però, la Procura panormitana smentì di condurre indagini sulle vicende che preoccupavano silvio IV, e non mentì nel pronunciarsi perché essa investigava solo sui fatti inerenti via D’Amelio e Gaspare Spatuzza, dunque non sui mandanti della strage la cui inchiesta è competenza della Procura Nissena. Però, stranamente, la voce di Spatuzza in qualche modo accodatasi a quella del presidente del consiglio è andata oltre il dire del berlusconi, così dandogli motivo e ragione di dubitare del suo futuro di uomo libero, politico, e imprenditoriale. Per porre termine alla trattazione di questa vicenda, per completezza, desidero aggiungere alcuni brevi commenti che sono, a mio giudizio, capisaldi assai importanti, anche se qui mostrati tra loro slegati, per comprendere tutta la vicenda giudiziaria che coinvolge mafia, uomini politici, Istituzioni e P2, o ciò che ancora occultamente esiste.
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Andreotti, è il capostipite d’ogni vicenda dell’Italia dei misteri, fu processato per appurare la sua conoscenza d’avvenimenti mafiosi. Non fu mai condannato, sia per un’impostazione abnorme del processo, infatti, anziché intentare una procedura a suo esclusivo carico la si indirizzò a stabilire il malgoverno di cinquanta anni di Democrazia Cristiana, sia perché per le lungaggini procedurali tutto fu prescritto per decorrenza dei termini. Però, il deus ex machina di tante “stranezze”, verosimilmente per il suo silenzio processuale, ebbe in premio l’elevazione a senatore a vita da parte di Cossiga divenuto presidente della repubblica.
2. Da più anni un documento ormai noto come “papello” va in giro per la martoriata e economicamente dissanguata Sicilia. E’ questo un documento che descrive le condizioni che la mafia offrì alla “casta” per non ordire altri attentati che avrebbero avuto come oggetto parlamentari regionali e nazionali. La storia di salvo lima fu emblematica in ciò che sarebbe ancora potuto avvenire. La casta verosimilmente s’arrese, e gli attentati “stranamente” terminarono!
3. Claudio Martelli, ex tirapiedi di Craxi, già Ministro agli Interni, rivela a una giornalista, dopo ben 17 anni dai fatti avvenuti, che: “Aveva saputo qualcosa sul rapporto mafia politica” di cui già allora si sussurrava anche tra il pubblico più informato.
4. Il calabro Nicola Mancino oggi vice presidente del CSM, dichiara che quand’era Ministro agli Interni non ricorda d’avere incontrato il collega Paolo Borsellino prima della sua uccisione. Teniamo presente che allora, dopo la morte omicidiaria di Falcone, Borsellino era il più famoso magistrato della penisola, e dimenticare che lo si sia incontrato è dubitabile.
5. Il senatore Violante, tra l’altro anche ex presidente dell’Antimafia, si tira fuori dai fatti magistrali e pubblici dichiarando di non sapere nulla della trattativa tra Stato e mafia.
6. Il figlio di Vito Ciancimino, ex sindaco di Palermo, nel suo dire che perdura da molto tempo accusa il generale dei carabinieri Mario Mori come uomo di riferimento per il negoziato avvenuto con la cosca stragista di Totò Riina, e adduce come riferimento del suo dire anche il fatto che l’abitazione in cui il “capo” dimorava a Palermo non fu “scandagliata”, dopo il suo arresto, dalle forze dell’ordine che la lasciarono a lungo nella possibilità d’essere “visitata” dalla mafia che portò via ogni cosa dal suo interno.
7. Il mafioso Vittorio Mangano, a lungo vissuto nella villa di Arcore ufficialmente in qualità di stalliere, era un pluriomicida mafioso che lo stesso Borsellino aveva indicato come “testa di ponte” nel Nord Italia per intrattenere relazioni con i politici di queste latitudini.
8. In Sicilia, il fondatore di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, da sempre amico e alter ego di silvio, fu condannato in processo di primo grado a nove anni e sei mesi per rapporti con la mafia. Fu lui, come scrisse la stampa nazionale, a far sì che Vittorio Mangano si recasse ad Arcore nella villa del berlusconi in qualità di stalliere. E ciò è assai strano perché anch’io, che sono il signor nessuno, chiedo informazioni sull’uomo che mi è “spedito” in casa.
9. Per ultimo, ma non ultimo, ricordiamo Totò Cuffaro, detto Totò vava vasa, oggi senatore facente capo all’UDC di pierferdi. Anch’egli fu condannato in dibattimento di primo grado perché intratteneva relazioni esterne con la mafia.
10. Il resoconto possibile delle attività illecite degli uomini politici è assai lungo, ed è possibile stilarlo in ordine alfabetico iniziando da Andreotti Giulio per giungere sino a Vizzini Carlo, ma ciò trascende questo breve commento.
Ciò che assai fa montare la rabbia, almeno in quei cittadini che possiedono logica e volontà d’esercitarla, ma anche fermezza di non imitare il malcostume cui tanti passivi o interessati elettori aspirano in attesa del loro turno di rubare, non è il reato in sé per quanto obbrobrioso e sanguinario, ma l’insipienza e soperchieria dei politici che vorrebbero a tutti insegnare “l’educazione e il valore delle istituzioni”, in realtà non essendo capaci nemmeno d’insegnarla ai propri più stretti discendenti da cui non sono neppure rispettati, specie quando si scopre che sono dediti agli stupefacenti (trasmissione delle Iene), usi a accompagnarsi con prostitute pagate e fatte drogare (Mele e altri), consenzienti a trastullarsi con omosessuali o travestiti o pederasti nascondendo il loro fare e votando leggi “morali” per gli altri e straparlando della stessa. C’è poi anche chi le puttane se le porta nei suoi palazzi o in Sardegna, chiaramente con voli non pagati da lui! …E ci raccontano, questi anormali, di moralizzare l’impiegato che si rende assenteista, o il disgraziato che per arrotondare svolge un doppio lavoro per non lasciare nell’indigenza la famiglia, o il docente universitario che rivendica il diritto della Storia a sindacare la realtà dei fatti!
Gentaglia i nostri politici! Gentaglia che ancora gli ytalyoty votano e… come ancora si esprimono nella bella Sicilia i siciliani, possiamo con loro amaramente affermare: “Nun ti pigghiu s’ì nun t’assimigghiu”, che liberamente traslato in ytalyota è “Ogni popolo ha il governo che si merita”!
Voglio solo amaramente aggiungere, insieme con i tanti siciliani che ho imparato ad apprezzare durante la mia lunga residenza in quell’isola, che ai politici d’ogni dove meglio è la mafia che pur sanguinaria ha un suo codice, i politici NO!
Kiriosomega agnostico e disgustato.
…e il sindaco entrò a gamba tesa.
| SHOAH: ALEMANNO SU PROFESSORE NEGAZIONISTA, SE VERO CHIEDERO’ SOSPENSIONE |
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(ASCA) – Roma, 22 ott – ”Mi attivero’ con il rettore della Sapienza affinche’ vengano effettuate verifiche sulle dichiarazioni del professore negazionista e, se vengono confermate, che il professore venga sospeso”. Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno a margine di un convegno in Campidoglio dedicato al viaggio ad Auschwitz dal 25 al 27 ottobre. ”Non penso che un professore universitario possa manifestare posizioni negazioniste – ha detto – chiedero’ al rettore Frati di fare una verifica e, se effettivamente e’ vero che alla Sapienza esiste un professore negazionista, questo professore deve essere sospeso”. ”Pare che questo professore – ha chiarito Alemanno – sia anche iscritto a Forza Italia, e anche da questo punto di vista bisognera’ fare delle verifiche”. ”O e’ in malafede – ha detto – o non ha nessun fondamento culturale”. Alemanno durante la presentazione del viaggio ad Auschwitz aveva detto rivolgendosi ai giovani che prenderanno parte al viaggio: ”questo professore non e’ degno di fare questo mestiere”. bet/sam/bra |
Mi sono sempre chiesto come si possa cambiare al punto da rinnegare se stessi e le idee che ci hanno accompagnati per tanti lunghi anni di vita.
Idee che sono cresciute con noi. Idee che ci hanno allevati per farci divenire proprio quel particolare noi stessi.
Idee che abbiamo condiviso con i nostri compagni di viaggio che ci hanno amati e compresi per la comunità d’intenti.
Insomma, idee che “siamo noi stessi” tanto da non potere scindere il sé dall’idea.
Allora, come mai molti, troppi politici cambiano radicalmente idea quando assurgono al Potere trasformandosi da buoni padri di famiglia in perversi individui?
E’ possibile che la megalomania, la volontà di Potere che da sempre li contraddistingue possa plasmarli a tal segno da renderli irriconoscibili?
Ho una buona esperienza in materia psichiatrica, e so che le psicopatie determinano mutazioni enormi e irreversibili della personalità, ma subentra con esse anche anche un gran corteo di sintomi organici e spesso morfologici insieme con un distruggente fenomeno di decadenza psichica e dissociazione della personalità; inoltre, con le nuove indagini si possono dimostrare alterazioni anatomiche del parenchima cerebrale e dei meccanismi ematochimici.
Anche chi non ha contezza di psichiatria si rende conto di comportamenti alterati nei propri cari, solo i malati, per mancanza di capacità di critica e digiudizio, sono “assenti” da se stessi non capendo la malattia che li ha colti.
Ma ciò non succede nei politicanti d’ogni dove, e in essi non si ravvedono i segni della malattia psichiatrica. Perciò, perchè degenerano in un non senso che non ha giustificazioni?
Il credo cristiano propone motivazioni d’immoralità, d’amoralità, di corruzione per opera del diavolo… ma tutto ciò non resiste ad un anche superficiale esame del comportamento.
Allora che avviene?
E’ possibile che sui politici ci siano condizionamenti tali da stravolgerli? E se così potesse essere, con che tecniche sarebbero “stravolti”?
Il mio è un discorso pazzesco? Non credo proprio, anzi esso è molto oggettivo.
Nel caso di alemanno, per limitarmi a questo, che conobbi, quando secondo me era ancora un fanfarone ma comunque gravitante in ambito Fascista e credente nell’idea, c’era del “buono”, ora è passato armi e bagagli all’odioso mentitore sino a crearsi consigleri scelti tra gli ex antagonisti e non tra gli amici di sempre. Sarà impazzito? Sarà ricattato? SARA’ CONDIZIONATO?
Che esistano verità indicibili? Verità che non possono essere propagate a tutti?
Credo e spero che non sia così, ma il timore che ciò possa essere nel possibile mi fa sentire impotente.
kiriosomega
Vendetta o Giustizia? Ai posteri…
Vendetta o Giustizia? Ai posteri…
Ma è vendetta quella dei magistrati, o è tentativo di pulizia, anche se spesso questi si mostrano interessati!
In ytalya si parla sempre più di quote rosa, omosessuali maschi e femmine… ma di giustizia non se ne applica mai ogni qual volta essa riguarda la casta, perché così ha deciso “lo psico herpes nano”, quello che si fissa nel tessuto sociale e non si riesce a debellare anche se esiste l’obbligo di denuncia per le sue malefatte.
Da molti si asseriva che con la presenza delle donne e dei “lussuria”, però di lussuriosi non ne mancavano, la politica sarebbe migliorata nella sua essenza e manifestazione, ma tale insperata e prima nascosta fortuna sembra non essere giovata alla nazione e al popolo d’Italia perché le meloni, prestigiacomo, carfagna, brambilla, gelmini, lonardo… mostrano d’essere attratte dal malcostume maschile, anzi, come ben scriveva Goethe nel Faust:
“Vanno le streghe al Brocken,
gialla è la stoppia e verde il grano.
Là il gran mucchio si aduna,
e in vetta siede Uriano.
Van su per pietre e sterpi,
peta la strega, puzza il caprone.
Ma perché torno a parlare dello psico herpes nano se qui si tratta di donne? Ma perché è da lui, e dalla cosiddetta seconda repubblica che le cose per italiani e ytalyoty è peggiorata.
Però, se riprenderà il processo Mills, con la presenza dell’ormai ex ectoplasma dei tribunali sul banco degli imputati, sarà un piacere saperlo finalmente posto davanti alle sue responsabilità pre e post politiche. Ma intanto il bel tomo per parare il colpo che fa? Chiede ospitalità nella Siberia di Putin, che speriamo gli accordi un gulag staliniano dove dovrà lavorare per mangiare.
Ma non è di lui che desidero parlare, né vagheggio rinvangare la sua oculata scelta di candidare alle elezioni europee il non ancora estinto ceppalonico… però, con tutto ciò che c’era di meno “affamato”, lo psico herpes nano avrebbe meglio potuto scegliere.
Ma, in ogni caso, di tutto possiamo accusare il virale psico herpes nano, tranne che d’essere misconoscente nei confronti di chi gli da una mano per combattere e abbattere i suoi nemici, in primis le toghe rosse che sono tutte quelle che gli sono avverse.
Sia ben inteso, non approvo questo regime ytalyota di “giustizia” con irresponsabilità totale dei giudici verso il presunto reo, e lo scrivo per non essere frainteso. Anzi, aggiungo che in questo Paese niente si mostra ben fatto, dalla politica ai burocrati, specie quelli di paese che sono sicuramente tra i pessimi, dai sindacati a epifani che mostrando il “viso” ha lasciato intendere ai pochi che ancora non sapevano che lui è al soldo di confindustria e della marcegaglia.
Ma trapassiamo dal discorso psico herpes nano a ciò su cui desidero porre l’accento: “ La signora Sandra Lonardo in Mastella”.
La meschinella si trova da oggi senza ceppalonica abitazione perché espulsa dalla Campania per volere di toghe non so se rosse, arancioni, marroni o che altro, ciò perché indagata per clientelismo creato all’ARPAC dove Le si contestano “solo” 650 assunzioni di favore, ma anche sospette consulenze benignamente assegnate.
Insomma, un bel giro affaristico privato in qualche modo prezzolato, dato che tra la popolazione cattolica, come da sempre è usanza, non si fa nulla per nulla, eppure il prossimo è detto che deve essere amato, mica trattato da goym!
Così, dopo la notizia sulla signora Lonardo/Mastella, possiamo affermare che è stato riarrestato l’UDEUR!
Ovviamente, la Signora, davanti alla notifica magistrale ha esclamato le parole comuni a tutti i politici: “Non so perché mi si recapita quest’accusa, ma credo nella magistratura e il mio onore sarà salvo”!
Perciò, auguri Signora!
Però, io sono agnostico, e ormai da italyota quale anche Lei mi ha ridotto con leggi inqualificabili e liberticide diffido delle sue parole e d’ogni altro politicante di qualsiasi palazzo, in ciò includendo anche molti, moltissimi magistrati.
Insomma, la casta che si fa la guerra non mi sfama e non aiuta la mia famiglia, ma mi consola sapere che qualche testa coronata ogni tanto ruzzola nella polvere.
Altra cosa da gran risata, però amara, amarissima, e da incazzatura folle, mi deriva dall’odierno dire del bel tomo bergamasco che dirige l’economia italyota del suo palazzaccio romano, parole cui hanno fatto subito seguito quelle del suo capo/accolito, sempre lo psico herpes nano, che ogni giorno deve inventarsi “li meijo mor… cci sui”, così si dice in romanesco, per riuscire a galleggiare nella materiale scuro e ributtante dalla politica italiana.
Il bergamasco, in un rigurgito di logica, ha affermato che: “Il posto fisso per il lavoratore è un bene”, così scatenando le immediate ire d’epifani, di confindustria e della marcegaglia che senza rigurgiti di logica, ma per insaziabile avidità di delocazione dove loro fa più comodo, hanno altrettanto subitamente esclamato: “Così si torna indietro di cinquanta anni”.
Come con gran voglia li manderei tutti a lavorare nei gulag anche avvalendosi per l’occasione di aerei di Stato che lo psico herpes nano già ha pronti per emigrare in Siberia e scampare alle leggi che lo rendono uguale agli altri… speriamo!
E ciò che in ultimo desidero aggiungere è che mi piacerebbe, solo per qualche istante, essere al posto di De Magistris per fare gli auguri, in europarlamento, al ceppalonico mastella cui direi: “Come sta la sua Signora? Spero bene, La riverisca tanto tanto”!
E proprio per terminare con un delicato pensierino rammento a tutti che l’onorevole psico herpes virus, quello eletto dal popolo, e che afferma possedere almeno il 238% di consensi e popolarità, non è un uomo comune, ma è un cartello ideale sorretto da elettori che appartengono alla banda dei mentalmente ciechi e dei farabutti di mestiere!
(kiriosomega)







