Archive for Novembre 10th, 2009
…the bastards
E’ solo uno sfogo, ma sarebbe ora che a furor di popolo… “alle forche, ai forconi”!
Un articolo stampa riporta la frase in corsivo che segue
Dal testo”…La prescrizione breve calata nei tempi lunghi della giustizia accorcia la punibilità dei presunti colpevoli e, soprattutto, concede loro una sostanziale impunità. Di fatto consente ai delinquenti di tutte le specie- spacciatori e truffatori, truffatori, ladri, tagliagole, evasori eccetera – di uscire indenni dai tribunali perché i tempi del processo sono lunghi e la prescrizione è breve…“.
Mia considerazione sul testo sopra riportato. Considerazione sbagliata nella sostanza, ma giusta nella sua filosofia.
Quello riportato in corsivo, anche se forse solo retorico, è un pensiero socialmente discriminante, filosoficamente idiota, e profondamente ingiusto.
Mi spiego.
Perché il nano ad ogni costo deve essere salvato dall’azione magistrale… rossa, verde, gialla per verosimili misfatti compiuti in tempi in cui non era “nessuno”, e, nonostante i lecchini parlamentari e ytalyoty che lo seguono per imitarlo e ambirne gli scarti, è ancora in pectore rimasto “nessuno”.
E poi, il nano ha salvato dalla possibile galera, tra gli altri, anche mafiosi esportatori occulti di denaro e riciclatori attraverso le banche svizzere, o del Lichtenstein, o di Tonga… e li pure ha premiati! Ma anche disonesti imprenditori sono stati gratificati dal dissociato premier attraverso lo stesso scudo fiscale, mentre io pago con tanti altri, veri costruttori e salvatori d’Italia, sino all’ultimo centesimo dei contributi che governi insindacabili e squalificati m’impongono.
Allora, perché la gentaglia che compie reati cosiddetti comuni, ancorché gravi, deve essere punita se non ha protezioni in alto loco, mentre l’oligarchia di casta per reati gravissimi deve sempre restare impunita, tra loro includendo banchieri, loro sodali, assicuratori, magistrati irresponsabili per l’alto compito assunto… e giù giù sino agli uomini in gonna del Vaticano citati, qui, per ultimi, ma non ultimi in proposito di malfare.
Chi ha diritto a lamentarsi dello schifo di questo Paese, e farlo a ragion veduta, sono soltanto quelli che subiscono soprusi specialmente, quando ledono la loro dignità.
Allora, o dentro il nano e suoi accoliti, se acclarato/i colpevole/i, o fuori tutti.
Dunque si faccia processare l’ectoplasma dei tribunali, e la smetta di gonfiare il petto mettendosi i tacchi alti per mostrarsi imponente… tanto non impressiona quelli che la logica e l’intelligenza la usano per capire.
C’è da aggiungere delle demenze di minzolini, ormai peggio del “fido” che nacque in prossimità del manicomio criminale del suo paese; ma c’è da urlare anche contro ministri e “minestre” assunte nell’empireo puzzolente del governo dopo balletti e belletti…
Se il potere, secondo il divo giulio, “logora chi non ce l’ha”, oggi il potere fa puzzare chi ce l’ha.
Perciò anche possiamo affermare che in ytalya, dal 1946, i politici divennero ladri per occasione, e che oggi i loro emuli sono invece ladri che si travestono da politici… Ma si sa, in tempi in cui culattoni e travestiti vanno di moda e imperano, a me non danno fastidio purché se ne stiano con le loro scempiaggini nel loro mondo, i politici si travestono da mignotte prezzolate della politica.
La smetto qui, tanto in ytalya, per dirla con il politicamente scorretto giolitti, il ministro di malavita: “Un sigaro e una croce di cavaliere non si rifiuta a nessuno“.
kiriosomega
