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Sergio Perbellini. X Mas.
Fedeli d’Amore! Sì per schei e potere!

Lui ha esclamato, dal suo letto d'ospedale: "L'amore vince sull'odio", e spera che il suo dolore plachi gli animi delle fazioni politiche. Ha così fondato il nuovo partito "Fedeli d'Amore". Sì, ma per i soli propri interessi, perché a giudicare dal suo frasario pubblico, e da quello dei suoi, l'amore per il prossimo è cosa assai aleatoria.
BUSSOLA POLITICA
E dopo la quasi lapidazione bisognerà pensare al migliore assetto politico per questo Paese. Quindi sarà bene affidarsi alla bussola politica di mia invenzione perché in ITALIA e nella colonya ytalya il berlusconismo è finito, il bipartitismo mascherato da bipolarismo non è voluto, e i cani ululanti della casta non sono graditi come disdegnato e ributtato è il compagno Iscariota, l’innominato che sempre più è uguale al MAGGIORE TRADITORE (ANZI MARESCIALLO D’ITALIA).

1) IN ITALIA ABBIAMO PERSO L'ORIENTAMENTO POLITICO 2) NON FA NIENTE HO INVENTATO LA BUSSOLA POLITICA! 1-1) AH SI'? DOV'È? COME FUNZIONA? 2-2) E' QUELLA, BASTA METTERLA DAVANTI AI SIMBOLI POLITICI E INDICHERÀ SENZA ERRORE IL MIGLIORE!

1) PROVIAMOLA 2) CERTO! 1-1) ...SU SONO CURIOSO... 2-2) ECCO... ORA E' IN FUNZIONE, INDICHERÀ IL PARTITO PIÙ IDONEO
cattolicesimo.
Sono sempre più convinto che duemila anni di stupro d’ytalya con rapporti clericali non protetti dal preservativo hanno abbrutito gli ytalyoty e consolidato il cattolicesimo; ma ciò è interamente dovuto all’esterofilia che anima questo popolo.
O credete che se gesù fosse nato a Bagnara Calabra avrebbe avuto lo stesso successo!
LE MAGGIORI DEVASTAZIONI DI SILVIO I -II – III – IV. (atto terzo).
LE MAGGIORI DEVASTAZIONI DI SILVIO I — II – III – IV. (Atto terzo e ultimo).
Ed ecco a voi i NOMI dei firmatari dell’ennesima “SALVA bERLUSCONI”.
Quelli che, ispirati dal padrone nell’oscuro del “gabinetto di riflessione“, senza batter ciglio hanno promosso la nuova porcata. Una prece e biglietto per l’inferno!
PER STARE TRA I CANDIDATI ALLE ELEZIONI BISOGNA FARE LA SALVA BERLUSCONI.
1) La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
2) Le disposizioni dell’articolo “2″ si applicano ai processi in corso alla data d’entrata in vigore della presente legge, ad eccezione di quelli che sono pendenti davanti alla corte d’appello o alla corte di cassazione.». Tutti gli altri vadano a ramengo!
Come è noto, la legge ” è stata redatta per tirare fuori dalla merda il padrone della “Navicella e dell’Aula”, per cui si applica per prima cosa ai suoi processi, se poi ci sarà chi ci “guadagnerà” e chi ci “perderà” con le questioni magistrali meglio o peggio per loro!
Grazie, ghedini, ma ricordi che a fare l’azzeccagarbugli ognuno è buono anche senza laurea in legge, è fare l’avvocato rispettando le leggi nello spirito e nella lettera che è difficile; intanto, grazie anche a lei, la Costituzione è affondata!
Maurizio Gasparri: negli anni novanta, quando avvenne la bufera politica di Mani Pulite che azzerò una parte di classe politica, mantenne un’espressione di assoluto accordo e sostegno con le indagini condotte dal p. m. dipietro, e non mostrò alcun comportamento astioso verso il magistrato. Assicurando “per noi, di AN, è un mito” – Cambiò padrone, evidentemente non aveva compreso a cosa mirava iscariota/fini servendo berlusconi, e mutò opinione sul soggetto che riteneva reo e i suoi reati. La mangiatoia stava ormai da quella parte!
Gaetano Quagliariello: ecco una altro transfuga che deriva dal Partito Radicale Ne fu anche segretario nella sezione di bari, e poi divenne anche vice segretario nazionale. Ebbe parte attiva nelle manovre sostenute da quel partito. Si mostrò vero militante nella campagna referendaria sull’aborto, in quella per il no al nucleare e alla caccia, perorava inoltre la possibilità da parte del cittadino di redigere un testamento biologico in cui il firmatario poteva rifiutare anche l’idratazione forzata – Poi anche la sua mangiatoia si trasferì in altra parte e divenne berlusconi dipendente.
Federico Bricolo: leghista, è personaggio nuovo del circo bordello politico. E’ noto ai più, sempre però assai pochi, per aver presentato una legge che obbliga alla esposizione del crocifisso nelle scuole. E’ allucinato dipendente di bossi, ma questo, pur di galleggiare, soddisfa padron berlusconi che poi si lascia ricattare. Insomma il nostro per stare aggreppiato serve due padroni.
Oreste Tofani: Arriva da lontano, l’Argentina, sin qui non si sa a far cosa, infatti, a che serve il voto agli italiani (?) all’estero, questa è cosa assai ardua a capirsi. Nel corso dell’anno 2005 fu eletto “Personaggio Illustre della Città” dal Presidente del Consiglio Comunale di Mar del Plata (Argentina). Fu poi insignito della qualifica di “Profesor Extraordinario Visitante” dell’Università FASTA di Mar del Plata (Argentina). Estiqaz… in ogni modo sta con berlusconi che chissà se lo ha preso in simpatia.
Francesco Casoli: di lui si solo è noto che è vivo e che nacque nel 1961. Sta con berlusconi e firma ciò che al padrone conviene!
Cosimo Izzo. Questo c’era già in Forza Italia, è uno dei tanti avvocati presenti nel coacervo. Arriva dal Sannio per dare battaglia a Roma, però nell’interesse del padrone! Izzo uzzo ozzo azzo!
Roberto Centaro: Forza Italia, siciliano come Alfano e Schifani. Stranamente deriva dalla carriera magistrale, evidentemente non sono rossi quando servono berlusconi. Siccome non è rosso ed è magistrato prestato alla politica, l’hanno fatto membro della Commissione Giustizia. Guarda verso berlusconi per meglio rafforzare i suoi sogni privati.
Piero Longo, è figlio d’arte. Avvocato anche lui. Alla morte del penalista Giuseppe Ghedini subentrò nello studio legale di quest’ultimo costituendo un’associazione professionale con le figlie del defunto, Nicoletta e Ippolita Ghedini. Alcuni anni più tardi entrò a far parte dello studio anche Niccolò Ghedini. Longo non ha mai nascosto le sue simpatie per la Destra capitalista ultraliberista che non è quella del Partito Nazionale Fascista che è socialista.
Laura Allegrini da AN. Possiede gran cultura politica che acquisì insegnando presso la scuola musicale di Viterbo.
Alberto Balboni, anche lui ex seguace di iscariotafini, ma trapassato con i colonnelli di costui al lido berlusconi. Si è dimostrato disciplinato e fidato, l’hanno messo a far parte della Giunta per le elezioni e per le immunità parlamentari. Porc…
Domenico Benedetti Valentini: arriva da AN, ed è avvocato! Possiamo dire “Lo sapevo”!
Mariano Delogu: deriva da AN, ed è avvocato. Finalmente una cosa nuova!
Maria Alessandra Gallone: anche di lei si sa solo che è nata, e che è entrata in parlamento per la morte di Scotti di cui ha occupato il posto. E’ pidiellina. Come? E’ una parolaccia…
Sandro Mazzatorta: anche di lui solo si sa che è un avvocato seguace del padrone. Ma quanti sono.
Franco Mugnai: giunge da AN, di nuovo un avvocato. Fu membro della fantascientifica Commissione Mitrokhin, E’ membro della Commissione per i procedimenti d’accusa. Porca miseria…
Giuseppe Valentino: da AN, Avvocato. Sta con berlusconi.
Sicuramente tutti hanno notato che questi parlamentari del “libro paga berlusconi” sono quasi tutti avvocati, e quasi tutti siciliani con provenienza da AN.
AN, quel Partito creato, vedi parte 1 inviata in precedenza, da quella testa fina che ha nome di fini/iscariota, quello che andava dicendo: “Io non accetterò mai una legge che si propone in favore di una sola persona”.
Ma berlusconi l’ha plasmato o plagiato, o le Sinistre sinistre l’hanno irretito, o la kippah che sovente indossa gli ha fatto male, fatto sta che il traditore è sempre insieme al berlusconi e al bossi che riescono a dominarlo, anche se lui briga come solo un cospirante sa fare!
Però si deve anche porre in evidenza che in quest’occasione il berlusconi si è superato, ma ciò non è però gran cosa perché essendo lui di bassa levatura. In ogni modo, “kapò berlusconi” sussurrò dietro le quinte: “O vi date da fare per tirarmi fuori dai guai, o tutti a casa”, così è riuscito a trovare un gran numero d’incoscienti parlamentari che, per mantenere la pagnotta lucrosa che lo Stato a loro paga ingiustamente, si sono affrettati a far sì che né il PDL ufficialmente, né l’avvento di un DDL abbiano inquinato la proposta di quest’ultima salva premier. Così il povero berlusconi potrà gridare: “Sono loro che l’hanno voluta questa cosa… io non l’avevo chiesta”.
La devastación de la GRAN SILVIO I – II – III – IV. (Tercer y último acto).
Y aquí están los nombres de los firmantes del todavía “SAVE Berlusconi”.
Aquellos que, inspirado por el maestro oscuro del gabinete “de reflexión”, sin pestañear han promovido la mierda nueva. Una oración y el billete al infierno!
Para estar entre los candidatos deben realizar la elección de Berlusconi SAVE.
1) La presente Ley entrará en vigor el día siguiente al de su publicación en el Boletín Oficial.
2) Las disposiciones del artículo “2″ se aplican a los procesos vigentes en la fecha de entrada en vigor de esta Ley, salvo las que estén pendientes ante el Tribunal de Apelaciones o el Tribunal de Casación .. ” Todos los demás van a Ramenghi!
Como es sabido, la ley “ha sido preparado para retirarse de la titular de la mierda de” naves espaciales y la Casa “, que se aplica primero a su proceso, si no entonces habrá quienes” ganar “y que es” perder “las cuestiones mejor o peor para su magistral!
Gracias, Ghedini, pero recuerde que cada uno es un picapleitos de hacer el bien, incluso sin un título de derecho, debe ser un abogado dentro del respeto de las leyes en el espíritu y la letra es difícil, mientras tanto, gracias a ella, la Constitución se hunde!
Una camada de los establos para el PDL
Una camada de los establos para el PDL
Maurizio Gasparri: en los años noventa, cuando fue la tormenta política que Manos Limpias borrado de una parte de la clase política, mantiene una mirada de absolutamente de acuerdo y apoyo con la investigación llevada a cabo por el P. m. DiPietro, y no mostró un comportamiento odio hacia el juez. Garantizar “para nosotros, NA, es un mito” – cambió de manos, al parecer no había entendido lo que se pretendía Iscariote / ración para Berlusconi, y cambiar de opinión sobre el tema que creía que los delincuentes y sus delitos. El valle ya estaba allí!
Quagliariello
de los establos del Partido Radical en la camada de PDL
Gaetano Quagliariello, aquí hay otra que viene de tránsfuga del Partido Radical fue también secretario de la sección de Bari, y más tarde secretario nacional también se convirtió en diputado. Tuvo un papel activo en las maniobras efectuados por ese partido. Mostró campaña militante cierto en el referéndum sobre el aborto, en que la nuclear y no a la caza, también abogó por la capacidad de los ciudadanos al proyecto de un testamento en vida en la que el peticionario no pudo rechazar la hidratación incluso forzados – entonces también el su cuna trasladado a otro lugar y Berlusconi se hizo oficial.
Bricolo
aparición en la nueva camada de la Liga, que aún es una parte.
Federico Bricolo: la Liga Norte, y la gente nueva al burdel circo político. E ‘conocido por la mayoría, pero siempre muy pocas, por haber presentado un proyecto de ley que requiera la visualización del crucifijo en las escuelas. Empleado alucinante E ‘de la caja, pero esto, sólo para flotar, que se reúne Padrón Berlusconi deja el chantaje. En breve nuestra estancia para aggreppiato sirve a dos amos.
Tofani
en la Argentina fue elegido para unirse a la camada de la PDL.
Oreste Tofani: Si viene de lejos, la Argentina, hasta ahora no se sabe a lo que, de hecho, que sirve el voto a los italianos (?) En el extranjero, esto es algo muy difícil de entender. Durante el año 2005 fue elegido “gente famosa de la ciudad” por el Presidente del Consejo Municipal de Mar del Plata (Argentina). Posteriormente se le concedió el título de “Profesor Extraordinario Visitante” de la Universidad FASTA de Mar del Plata (Argentina). Estiqaz … en todas las formas con Berlusconi sabe que si le gustó.
Casoli
es con la basura de la PDL
Francesco Casoli, porque él es sólo conocido por estar vivo y que nació en 1961. Ella firmó con Berlusconi y lo que el propietario está de acuerdo!
Izzo
de los establos de la fuerza de Italia a la basura la coherencia PDL está ahí, pero carece de inteligencia política.
Cosimo Izzo. Esto ya estaba en Forza Italia, es uno de muchos abogados en el montón. Al llegar a saber hacer batalla con Roma, sino en el interés del maestro! Izzo azzo Ozzo Uzzo!
de los establos de la fuerza de Italia a la basura el PDL es un paso.
Roberto Centaro: Forza Italia, Sicilia como Alfano y Schifani. Por extraño que proviene de la carrera magistral, obviamente no son de color rojo cuando actúa Berlusconi. Puesto que no es de color rojo y ha prestado magistrado a la política, que hicieron un miembro del Comité Judicial. Berlusconi parece mejor reforzar sus sueños privados.
Longo
es con la basura de la PDL
Piero Longo, es el hijo del arte. El abogado también. La muerte de Giuseppe Ghedini éxito en una empresa de derecho penal en la última formación de una asociación profesional con las hijas del difunto, Nicoletta y Hipólita Ghedini. Algunos años más tarde pasó a formar parte del estudio también Niccolo Ghedini. Longo nunca ha ocultado su simpatía por la ultra derecha, el capitalismo liberal no es la del partido fascista es socialista.
Allegrini
Una camada de los establos de la PDL es un paso corto.
Laura Allegrini por AN. Ha adquirido una gran cultura política que enseña en la escuela de música en Viterbo.
Balboni
Una camada de los establos para el PDL. ¿Qué no hacer para ganarse la vida!
Alberto Balboni, que fue también ex seguidor de iscariotafini, pero atravesado por los coroneles de este hombre a la orilla de Berlusconi. Se demostró disciplinado y leal, han pasado parte del Consejo para las elecciones y la inmunidad parlamentaria. Porc …
Valentini
Una camada de los establos en la EPFL, el paso es corto.
Domenico Benedetti Valentini: Llegada de la AN, y es un abogado! Se puede decir “¡Lo sabía!
Delogu
Una camada de los establos para el PDL.
Mariano Delogu: derivados de la AN, y el abogado. Por fin algo nuevo!
galón
nació, esto se conoce sólo a ella, más allá del hecho de que con la basura de la PDL.
Maria Alessandra Galloni: ni siquiera ella sólo sabe que nació, y que entró en el Parlamento por la muerte de Scotti que ha ocupado el lugar. Pidiellina E ‘. ¿Cómo? Es una mala palabra …
mazzatorta
políticamente acaba de nacer y ya con la basura de la PDL.
Sandro Mazzatorta: también sabe que sólo un abogado es un seguidor de su maestro. Pero, ¿cuántos.
mugnai (molineros)
la basura de los establos de un delo PDL, flotan en primer lugar.
Franco Mugnai: AN viene, de nuevo a un abogado. La ficción era un miembro de la Comisión Mitrokhin, y «miembro de la Comisión para el procedimiento de la acusación. Que pena …
valentino
Mira, otro que viene de los establos de NA a la basura la PDL.
Giuseppe Valentino de un abogado. Es con Berlusconi.
Seguramente todo el mundo ha dado cuenta de que la nómina de estos diputados “Berlusconi” son casi todos los abogados, y casi todos vienen de Sicilia con la extensión.
AN, que el partido creó, parte 1 enviado previamente de que la cabeza de multa cuyo nombre termina / Iscariote, el que decía: “Nunca aceptaré una ley que se propone a favor de una sola persona.”
Pero Berlusconi se ha formado o plagio, o de izquierda izquierda han atrapado, o kipá, que a menudo se pone el dolor, el hecho es que el traidor es siempre junto a Berlusconi y Umberto Bossi, que puede dominar, aunque problemas ya que sólo una conspiración que hace!
Pero también se debe destacar que en esta ocasión el de Berlusconi ha pasado, pero esto no es una gran cosa porque es de baja estatura. De todos modos, “kapo Berlusconi susurró detrás de las escenas:” O te entregas a hacer para sacarme del apuro, o todos a la casa, así que no pudo encontrar un gran número de parlamentarios inconsciente, para mantener la barra lucrativo de que el Estado les paga injustamente, se han apresurado a asegurar que ni el PDL oficialmente ni el advenimiento de un DDL han contaminado la propuesta de la última salva de primera. Así que Berlusconi pobres nota: “Son ellos los que han querido esta cosa … yo no le había pedido”.
Η καταστροφή ΜΕΓΑΛΩΝ SILVIO Ι – ΙΙ – ΙΙΙ – IV. (Τρίτη και τελική πράξη).
Και εδώ είναι τα ονόματα των υπογραφόντων ακόμη “SAVE Μπερλουσκόνι”.
Εκείνοι που, εμπνευσμένα από το σκοτάδι πλοίαρχο του “υπουργικού συμβουλίου του προβληματισμού”, δεν batting ένα βλέφαρο να προωθηθεί η νέα χάλια. Μια προσευχή και εισιτήριο για την κόλαση!
Για να είναι μεταξύ των υποψηφίων των εκλογών πρέπει να κάνουν το SAVE Μπερλουσκόνι.
1) Η παρούσα πράξη τίθεται σε ισχύ την επόμενη ημέρα από τη δημοσίευσή του στην Εφημερίδα της Κυβερνήσεως.
2) Οι διατάξεις του άρθρου “2″ ισχύει για τις διαδικασίες που εφαρμόζονται κατά την ημερομηνία έναρξης ισχύος του παρόντος νόμου, εκτός από εκείνες που εκκρεμούν ενώπιον του εφετείου ή του Ακυρωτικού Δικαστηρίου .. ” Όλοι οι άλλοι πάνε να Ramenghi!
Όπως είναι γνωστό, ο νόμος «έχει προετοιμαστεί για να αποχωρήσει από τη μαλακία με τον ιδιοκτήτη των« διαστημικών οχημάτων και της Βουλής, “η οποία εφαρμόζεται για πρώτη φορά για την επεξεργασία του, αν υπάρχει τότε θα υπάρχουν αυτοί που” κερδίζουν “και ποιος είναι” χάνουν “με θέματα καλύτερα ή χειρότερα για την αριστοτεχνική τους!
Thanks, Ghedini, αλλά να θυμάστε ότι ο καθένας είναι catchpole να κάνουμε καλό ακόμη και αν δεν πτυχίο νομικής, είναι να γίνει δικηγόρος τηρώντας τους νόμους σύμφωνα με το πνεύμα και το γράμμα είναι δύσκολο, εν τω μεταξύ, χάρη σε αυτήν, το Σύνταγμα είναι ναυάγιο!
ΑΝ σκουπίδια από τους στάβλους του PDL
ΑΝ σκουπίδια από τους στάβλους του PDL
Maurizio Gasparri: πυργόσπιτο του τέλους του, όταν ήταν η πολιτική θύελλα που τρίβεται καθαρά χέρια της ένα τμήμα της πολιτικής τάξης, διατηρεί ένα βλέμμα της απόλυτης συμφωνίας και τη στήριξη της έρευνας που διεξήχθη από τον π. μ. DiPietro, και δεν έδειξε μισητός συμπεριφορά προς τον δικαστή. Εξασφάλιση “για μας, NA, είναι ένας μύθος” – άλλαξαν χέρια, προφανώς δεν είχε καταλάβει τι είχε σκοπό Ισκαριώτη / εξυπηρετούν για Μπερλουσκόνι, και να αλλάξουν γνώμη του σχετικά με το θέμα πίστευε δράστη και τα εγκλήματα του. Το χαμηλότερο σημείο ήταν ήδη εκεί!
Quagliariello
από τους στάβλους του Ριζοσπαστικού Κόμματος στο σκουπίδια της PDL
Gaetano Quagliariello είναι εδώ ένα άλλο που προέρχεται από το αποστάτης Ριζοσπαστικού Κόμματος Διετέλεσε επίσης γραμματέας του τμήματος του Μπάρι, και αργότερα έγινε επίσης αναπληρωτής εθνικός γραμματέας. Είχε ενεργό ρόλο στην ελιγμούς που πραγματοποιήθηκαν από το εν λόγω μέρος. Έδειξε πραγματική μαχητική εκστρατεία στο δημοψήφισμα για τις αμβλώσεις, το ότι η πυρηνική ενέργεια και δεν στο ψητό, επίσης, υποστήριξε την ικανότητα των πολιτών να συντάξει θα ζουν με τον οποίο ο αναφέρων δεν μπορούσε να αρνηθεί ακόμη και αναγκαστική ενυδάτωση – τότε επίσης το παχνί του μετακόμισε αλλού και Μπερλουσκόνι έγινε επίσημη.
Bricolo
εμφάνιση στα νέα σκουπίδια του Συνδέσμου που είναι ακόμα ένα μέρος.
Federico Bricolo: Λίγκας του Βορρά, και των νέων ανθρώπων στην πολιτική πορνείο τσίρκο. Ε »που είναι γνωστό ότι τα περισσότερα, αλλά πάντα πολύ λίγοι, για το γεγονός ότι υπέβαλε νομοσχέδιο, που απαιτεί η απεικόνιση του σταυρός στα σχολεία. Παραισθησιογόνα υπάλληλος Ε ‘της θέσης, αλλά αυτό, μόνο για να επιπλέουν, η οποία ανταποκρίνεται στη συνέχεια Padron Μπερλουσκόνι φύλλα εκβιασμό. Σε σύντομη παραμονή μας για aggreppiato εξυπηρετεί δύο κυρίους.
Tofani
στην Αργεντινή εξελέγη για να ενταχθούν στην στρωμνή της PDL.
Oreste Tofani: Ερχόμενοι από μακριά, την Αργεντινή, μέχρι στιγμής δεν είναι γνωστό τι, στην πραγματικότητα, που εξυπηρετούν την ψηφοφορία για την Ιταλούς (;) στο εξωτερικό, αυτό είναι κάτι πολύ δύσκολο να κατανοηθεί. Κατά τη διάρκεια του έτους 2005 εξελέγη “διάσημους ανθρώπους της πόλης» από τον Πρόεδρο του Δημοτικού Συμβουλίου του Μαρ ντελ Πλάτα (Αργεντινή). Του απονεμήθηκε αργότερα ο τίτλος του «καθηγητή Extraordinario Visitante” FASTA Πανεπιστήμιο του Μαρ ντελ Πλάτα (Αργεντινή). Estiqaz … με κάθε τρόπο είναι με Μπερλουσκόνι ξέρει ότι αν πήρε μια προτίμηση.
Casoli
είναι με τη στρωμνή της PDL
Francesco Casoli: γιατί είναι γνωστή μόνο για να είναι ζωντανό και ο οποίος γεννήθηκε το 1961. Υπέγραψε με Μπερλουσκόνι και τι ο ιδιοκτήτης συμφωνεί!
Izzo
από τους στάβλους της δύναμης Ιταλία σε στρωμνή η συνοχή PDL είναι εκεί, αλλά η πολιτική ευφυΐα είναι ανύπαρκτη.
Cosimo Izzo. Αυτό ήταν ήδη Forza Ιταλία, είναι ένας από τους πολλούς δικηγόρους του σωρού. Φτάνοντας ξέρει να κάνει μάχη με τη Ρώμη, αλλά προς το συμφέρον του πλοιάρχου του! Izzo azzo ozzo Uzzo!
από τους στάβλους της βίας Ιταλία σε στρωμνή η PDL είναι ένα μικρό βήμα.
Roberto Centaro: Forza Ιταλία, Σικελία, όπως και Alfano Schifani. Περιέργως πηγάζει από τη δεινότητα της σταδιοδρομίας, προφανώς δεν είναι κόκκινο όταν εξυπηρετούν Μπερλουσκόνι. Δεδομένου ότι υπάρχει κόκκινο και έχει δανείσει δικαστής στην πολιτική, έκαναν ένα μέλος της Δικαστικής Επιτροπής. Μπερλουσκόνι φαίνεται να ενισχυθεί η ιδιωτική καλύτερα όνειρα του.
μακροχρόνια
είναι με τη στρωμνή της PDL
Piero Longo, είναι ο γιος της τέχνης. Δικηγόρος πολύ. Ο θάνατος του Giuseppe Ghedini πέτυχε σε ποινικές δικηγορικό γραφείο στην τελευταία αυτή αποτελεί επαγγελματική ένωση με τις κόρες του εκλιπόντος, Νικολέττα και Ιππολύτης Ghedini. Μερικά χρόνια αργότερα έγινε μέρος της μελέτης και Niccolo Ghedini. Longo ποτέ δεν απέκρυψε τη συμπάθειά του για το δικαίωμα υπερ πτέρυγα-φιλελεύθερο καπιταλισμό δεν είναι ότι από το φασιστικό κόμμα είναι σοσιαλιστής.
Allegrini
ΑΝ σκουπίδια από τους στάβλους του PDL είναι ένα μικρό βήμα.
Laura Allegrini από ΑΝ. Έχει αποκτήσει μεγάλη πολιτική κουλτούρα που διδάσκεται στο σχολείο μουσικής στο Viterbo.
Balboni
ΑΝ σκουπίδια από τους στάβλους στο PDL. Τι δεν πρέπει να κάνουμε για τα προς το ζην!
Alberto Balboni, ο οποίος ήταν και πρώην οπαδός του iscariotafini, αλλά με διάτρηση των συνταγματαρχών αυτού του ανθρώπου στην ακτή Μπερλουσκόνι. Αποδείχθηκε πειθαρχημένη και πιστοί, έχουν περάσει μέρος του Συμβουλίου για τις εκλογές και η βουλευτική ασυλία. Porc …
Valentini
ΑΝ σκουπίδια από τους στάβλους στο EPFL, το βήμα είναι σύντομη.
Domenico Benedetti Βαλεντίνη: Φθάνοντας από ΕΓ, και είναι δικηγόρος! Μπορούμε να πούμε “Το ήξερα!
delogu
ΑΝ σκουπίδια από τους στάβλους στο PDL.
Mariano Delogu: προέρχεται από μια, και δικηγόρος. Τέλος κάτι νέο!
γαλόνι
γεννήθηκε, αυτή είναι γνωστή μόνο για αυτήν, πέρα από το γεγονός ότι με τα σκουπίδια της PDL.
Maria Alessandra Galloni: ακόμη και ξέρει μόνο ότι γεννήθηκε, και η οποία τέθηκε σε κοινοβούλιο για το θάνατο του Scotti που έχει καταλάβει το χώρο. Pidiellina Ε ». Πώς; Είναι μια βρώμικη λέξη …
mazzatorta
πολιτικά μόλις γεννηθεί και ήδη με τα σκουπίδια της PDL.
Sandro Mazzatorta: γνωρίζει επίσης ότι μόνο ένας δικηγόρος είναι ένας οπαδός του δασκάλου του. Πόσοι όμως.
Millers
τα σκουπίδια από τους στάβλους του An delo PDL, πρώτη float.
Franco Mugnai: ΜΙΑ προέρχεται από, πάλι δικηγόρο. Φαντασίας ήταν μέλος της Mitrokhin Επιτροπής, και «μέλος της Επιτροπής για τη διαδικασία για τη δίωξη. Καλή θλίψη …
valòentino
Κοίτα, ένα άλλο που προέρχεται από τους στάβλους του ΝΑ σε στρωμνή η PDL.
Giuseppe Valentino από δικηγόρος. Είναι με Μπερλουσκόνι.
Σίγουρα όλοι έχουν παρατηρήσει ότι μισθοδοσίας αυτών των βουλευτών »Μπερλουσκόνι” είναι σχεδόν όλοι τους δικηγόρους, και σχεδόν όλα προέρχονται από τη Σικελία με ΑΝ.
ΑΝ, ότι το κόμμα δημιούργησε, Μέρος 1 προηγουμένως αποσταλεί από το πρόστιμο το κεφάλι του οποίου το όνομα τελειώνει / Ισκαριώτη, ο οποίος έλεγε: “Ποτέ δεν θα επιβληθεί μια νομοθεσία που προτείνεται υπέρ ενός και μόνο ατόμου.”
Αλλά Μπερλουσκόνι έχει συσταθεί ή λογοκλοπή, ή Αριστερά Αριστερά δελεάζονται, ή kippah, η οποία θέτει συχνά το κακό, το γεγονός είναι ότι ο προδότης είναι πάντα μαζί με Μπερλουσκόνι και Umberto Bossi, ο οποίος μπορεί να κυριαρχούν, αν και πρόβλημα ως μόνο μια συνωμοσία κάνει!
Αλλά θα πρέπει επίσης να τονίσει ότι με την ευκαιρία αυτή η Μπερλουσκόνι έχει περάσει, αλλά αυτό δεν είναι κάτι σπουδαίο, γιατί είναι χαμηλού αναστήματος. Τέλος πάντων, “kapo Μπερλουσκόνι” ψιθύρισε στο παρασκήνιο: «O εσείς να κάνετε για να με βγάλει από το πρόβλημα, ή όλα στο σπίτι, έτσι μπόρεσε να βρει ένα μεγάλο αριθμό των βουλευτών τις αισθήσεις του, να διατηρήσει κερδοφόρα καρβέλι ότι το κράτος τους πληρώνει άδικα, έχουν έσπευσαν να εξασφαλίσουν ότι δεν το PDL επίσημα ουτε την έλευση ενός DDL έχουν ρυπανθεί από την πρόταση του τελευταίου σώζει πρεμιέρα. Τόσο κακή Μπερλουσκόνι θα φωνάζουν: “Είναι αυτοί που ήθελαν αυτό το πράγμα … Δεν είχε ζητήσει.”
silvio è accusato di dare protezione alla mafia!
Silvio è accusato di dare protezione alla mafia.
Con terminologia da caserma si fa un gran parlare, sulla stampa scritta e televisiva, di “sputtanamento” di questo e quello, di sputtanamento dei Partiti, di sputtanamento dell’Amministrazione Pubblica, di sputtanamento dei burocrati… ma anche dei singoli cittadini che ormai altra ambizione non hanno che vedere i figli, allorché sono genitori, di mostrare pubblicamente il deretano in televisione, o sgambettare dietro un pallone scambiando queste cose per sano onesto LAVORO. Lavoro che solo chi ha provato comprende a fondo nella felicità e tranquillità che dona, pur nella stanchezza del tran tran quotidiano. In più, in quest’amorfa smidollata società anche di criminali in miniatura tutelati solo perché minorenni, e magnanimamente detti “bulli o branco” dalla servile e interessata stampa, prepotentemente s’affacciano, insieme con corrotti banchieri, usurai e spacciatori di menzogne, anche gli omosessuali che, scusate il frasario, “ad un palmo dal mio deretano possono fare ciò che vogliono”, purché in privato, e senza sbandieramenti delle loro oscenità che a ognunovogliono imporre addizionandole a tutto l’altro malcostume esistente. Così, sull’onda di questa inciviltà si scopre che il puttaniere capo, il vecchio nanerottolo d’Arcore, e gli stessi maledetti, infingardi, stupidi, illetterati, incapaci, inetti, ignoranti, indolenti consumatori di stupefacenti… suoi compari di “CASTA”, sono tutti dei perversi che straparlano e sentenziano di moralità ed etica, che ovviamente devono interessare altri e non loro! Ciò, nella speranza di catturare voti elettorali dei cretini che li seguono, ma anche del becero cattolicesimo che da quando sorse ha fatto più danni da solo che tutte le altre confessioni di credenti messe insieme. Posso solo aggiungere al concetto di schifo morale che attornia e invade la casta, che, quando scoperta nel compiere reati, nega o addossa ad altri le responsabilità del proprio operare adducendo storie suggerite da esperti legulei attraverso cui afferma che: “Sono gli altri che m’hanno rovinato”. (Vedi televideo “silviano” della domenica 25 ottobre 2009 pag 112 “Marrazzo…”, o le tante negazioni del silvio IV che smentisce se stesso nel dire del giorno prima nonostante le registrazioni video e sonore che i suoi amici dell’ufficio stampa non possono sbianchettare nemmeno con l’intervento del diplomatico gianni letta. E tu, giornalista e presidente regionale, rappresentante delle Istituzioni, ti lanci nel perdere la faccia davanti al pubblico intelligente, e ti lasci irretire nella non denuncia di rapina, per come racconti e se è vero che t’hanno rapinato, non formalizzando l’evento occorso se non quando sei scoperto. Ma anche ora affermi che il tuo agire è emerso da tua paura, mentre le stesse Istituzioni che rappresenti condannano e radiano dall’albo apposito il disgraziato commerciante che per esempio non denuncia l’usura, o che comunque copre un reato. Bella figura signor rappresentante e difensore delle Leggi dello Stato, ma, come al solito, tu e sodali invocate due pesi e due misure, nonostante sempre dichiariate che avete fiducia nella magistratura che in un modo o nell’altro non vi condannerà. Mi si consenta un suggerimento a voi partecipanti a questo ed altri governi balordi: “Non è sufficiente un’elezione per divenire pubblici amministratori, SI DEVE ESSERE CAPACI A SOSTENERNE IL RUOLO CON DIGNITÀ’,E PER DIMOSTRARE DI SAPERLO FARE E’ NECESSARIO PALESARE CON TEST PSICOATTITUDINALI LE PROPRIE QUALITÀ, ovviamente questa è solo una delle conditio sine qua non per l’accesso alla carica”. Per quest’immoralità diffusa che, nonostante le parole della clerocrazia teologizzante, è proprio loro creatura, la bell’Italia s’è trasformata, per tradimenti politici, economici, sociali… nella colonya italya vissuta da ytalyoty che stando in ginocchio sono convinti che gli altri, quelli al Potere, sono grandi, non capendo che questi così appaiono perché stanno in piedi. In tal guisa, per cotali insegnamenti derivanti da autorità pseudo morali e politiche, anche la gente non comprende nemmeno ormai più che cosa è il tornaconto che spesso scambia per merito da lavoro, che però è ben diversa cosa, infatti:
1) Nel tornaconto si lucra senza regole, perché le poche aleatorie norme che esistono sono dettate dal Potere stesso che sì auto amministra e auto tutela nei propri interessi dettati dalle stesse genti che profittano finanziariamente, in tal modo creando finti bisogni che si addossano sulla reale produzione di altri, e… cosa assai peggiore, dando origine a falsi miti ad uso dei meno intelligenti e poveri di spirito che sono perciò spinti all’imitazione. Un esempio, senza ricorrere alla stantia ma gravissima crisi finanziaria che ci attanaglia, ormai trasformatasi anche in economica, è il vip(?) che in televisione, sui manifesti e ovunque possibile, pubblicizza apertamente o subdolamente, perché strapagato, un qualsiasi prodotto che non conosce se non di nome per l’occasione. Ricordiamo tra gli altri il “salumiere dell’etere, poi pentolaio, poi materassaio, poi…” quello che “pi’n pilu non fu sinaturi” per la smania di voti certi che il solito berlusconi brama per sé.
2)Ma uguale considerazione va svolta a carico di chiunque altro propaganda senza conoscere la “sostanza” del prodotto divulgato, dunque, demandando e ridicolizzando la responsabilità morale assunta verso i consumatori che sono i destinatari delle loro parole, opere e omissioni. Ovviamente le leggi a tal proposito tacciono, perché stimolate in un senso o in un altro, secondo convenienza, dai gruppi economici più forti che offrono denaro occulto a legislatori e Partiti. Però, mal peggiore, di fronte a questo dilagante malcostume gli economisti che ne hanno preso contezza ormai denominano tale raggiro sui “deboli”, evidentemente difendendolo, con la dizione di “settore produttivo quaternario”, settore che definirei del “NIENTE”, perché solo “REALIZZATORE DI CONSUMI SENZA PRODUZIONE”. E’ dunque questo un Paese, ma l’Occidente non è da meno, che ha perso ogni dignità già dal 1946, infatti, sostengo che tutta la vita pubblica politica e privata è da allora degenerata. Essa s’imbastardì per colpa, pressoché esclusiva, dei modelli consumistici degli ameri-cani, e molto meno, a mio giudizio, per causa delle filosofie marxiane e della sinistra post hegeliana che la chiesa romana tanto accusò e aborrì. In ogni modo, nel malcostume che regna, sovrastano e dirompono nel governo di “papy silvio IV” assai più gravi questioni di salute pubblica. Questioni che travalicano le puttane che per tornaconto se la “spassano” con un vecchio per irretirlo così da soddisfare i loro desideri di grandezza. Questioni che travalicano i casini di Villa Certosa e i viaggetti con aerei di Stato, e tralasciamo di discutere della Signora Lario e i suoi lapidari giudizi sul sul PDL e sul marito che asserisce“ …è malato”, e scopriamo il vero dramma della nazione ytalya. Scopriamolo gettando un breve pensiero agli anni di tenebre democristiano/socialisti e del compromesso storico. Scopriamolo ripensando agli anni di piombo con le stragi e uccisioni d’uomini allora “scomodi”. Scopriamolo accorgendoci che dopo le rivelazioni di Martelli sul cosiddetto “papello” palermitano, di Pietro Grasso che ammette la possibilità che ci fu “congresso” tra mafia e Stato, di Ciancimino junior, di Gaspare Spatuzza, delle insinuazioni di Riina o delle trascorse trovate di Andreotti e Cossiga… ora non c’è più possibilità di salvare l’onore del paese. Ora non è più tempo di sangue e affari da accomodare… perché ora sotto i riflettori dell’opinione pubblica c’è proprio il “papy delle piccoline”, quello che dirige il silvio IV, in altre parole l’ectoplasma dei tribunali che tale rimarrà, speriamo, ancora per poco. Insomma, sul papy s’appuntano gli strali di molti che lo vogliono referente nazionale tra mafia e lo Stato. Questo non indica che le affermazioni del collaborante di giustizia Gaspare Spatuzza sono la verità assoluta. Esse dovranno essere provate, infatti, i collaboranti di giustizia sono una specie di demoni che mai sono realmente pentiti, perché sono genti che hanno scelto il nuovo ruolo di “canterini” per convenienza, sperando che così, cosa che avviene assai spesso, nonostante hanno commesso crimini efferati possono godere di un buon tenore di vita sotto nuova identità mentre sono mantenuti dallo Stato che, invece di infliggere le massime pene possibili, li grazia facendo pagare al contribuente il loro mantenimento. Questa cosa è la più vera dimostrazione della paura della casta di fronte al “forte mafioso” che, altrettanto vile, arraffa ciò che lo Stato gli dà, senza chiedersi quali disgraziati lo pagano. In ogni caso, ai magistrati non è pertinente il compito d’indagare sulla signorilità delle motivazioni del dire di Spatuzza, di questo collaborante che ha stravolto quanto ad oggi assodato sull’inchiesta per la strage di Via D’Amelio, infatti, loro compito è soltanto cercare e trovare conferme e prove, testimoni e testimonianze che permetteranno di stabilire la verità dei fatti sotto inchiesta, così da comprendere fino a che punto la “verità” narrata dal carcerato Spatuzza sia credibile e capace di aiutare gli inquirenti a ritrarre la genesi criminale dei reati organizzati di stampo mafioso, ma anche le alleanze politiche ed imprenditoriali che i mafiosi hanno avuto in cambio della creazione di serbatoi di voti elettorali, ma anche di finanziamenti occulti a Partiti e uomini politici. Ciò che oggi Spatuzza racconta dà gran inquietudine, e se dovesse dimostrarsi autentica la sua verità saranno guai seri per l’intero Paese già all’estero screditato sin dal lontano 3 settembre 1943. Gli avvenimenti susseguenti alla “nuova” verità di Spatuzza acquisirebbero immensa gravità perché questo novello “Claudio Villa” chiama in causa, come già sopra riferito, l’attuale Presidente del Consiglio e Marcello Dell’Utri, il suo più antico sodale. Il Dell’Utri nisseno fondatore di Forza Italia. Il Dell’Utri che da sempre è alter ego del silvio sia nella sua vita d’imprenditore, sia in quella di politico. La “verità” di Spatuzza è andata emergendo, per il grande pubblico, quando Antonio Ingroia, procuratore aggiunto di Palermo, e Lia Sava e Antonino Di Matteo, pubblici ministeri della stessa città, hanno raccolto in data 6 ottobre le dichiarazioni con cui il mafioso si accusava di avere materialmente condotto in Via D’Amelio, il 19 luglio 1992, l’autobomba che provocò la morte del giudice Borsellino e della sua scorta. In seguito, i magistrati inquirenti appurarono l’attendibilità del racconto con il quale lo Spatuzza si autoaccusava, in tal maniera accreditandosi in qualità di cooperante attendibile. E’ proprio per questa confessione, lo rivela lo stesso collaboratore, che fu posto nella condizione di raccontare anche altri avvenimenti. Così, alla richiesta del P. M. che lo interrogava del suo lungo silenzio su questi fatti replicava: “Volevo che fosse prima riconosciuta la mia credibilità su argomenti di semplice constatazione per poi riferire su altro, ma prima essendo rassicurato sulla mia incolumità, e di non essere sospettato di speculazioni rivelando nomi di politici coinvolti con la mafia” L’inchiesta nel suo iter è ora in attesa di verifica, e non è certamente chiusa. In ogni modo, qualunque sarà la conclusione delle indagini, la “verità Spatuzza” creerà un gravissimo contraccolpo nelle istituzioni e nel mondo politico, e non è indispensabile possedere la “donascimientopalladivetro” (ricordate Vanna marchi), per prevedere quello che potrà succedere. Inoltre, facendo mente locale e sperando che per l’ennesima volta il Presidente del Consiglio non rinneghi le sue parole del giorno prima, è sufficiente avere un po’ di memoria per ricordarsi che fu proprio lui a dichiarare, in un convegno d’imprenditori, circa un mese addietro, che le Procure di Palermo e Milano stavano ricostruendo gli anni della guerra di mafia che insanguinò la Sicilia per un lunghissimo periodo, e che tali nuove investigazioni avrebbero potuto essere usate contro di lui dalle solite toghe rosse che tramerebbero per ribaltare il suo Governo. Tali berlusconiane accuse, allora crearono sdegno e apprensione, perché lo stesso silvio IV fece intendere la possibilità che si stesse tramando un golpe strisciante. Però, la Procura panormitana smentì di condurre indagini sulle vicende che preoccupavano silvio IV, e non mentì nel pronunciarsi perché essa investigava solo sui fatti inerenti via D’Amelio e Gaspare Spatuzza, dunque non sui mandanti della strage la cui inchiesta è competenza della Procura Nissena. Però, stranamente, la voce di Spatuzza in qualche modo accodatasi a quella del presidente del consiglio è andata oltre il dire del berlusconi, così dandogli motivo e ragione di dubitare del suo futuro di uomo libero, politico, e imprenditoriale. Per porre termine alla trattazione di questa vicenda, per completezza, desidero aggiungere alcuni brevi commenti che sono, a mio giudizio, capisaldi assai importanti, anche se qui mostrati tra loro slegati, per comprendere tutta la vicenda giudiziaria che coinvolge mafia, uomini politici, Istituzioni e P2, o ciò che ancora occultamente esiste.
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Andreotti, è il capostipite d’ogni vicenda dell’Italia dei misteri, fu processato per appurare la sua conoscenza d’avvenimenti mafiosi. Non fu mai condannato, sia per un’impostazione abnorme del processo, infatti, anziché intentare una procedura a suo esclusivo carico la si indirizzò a stabilire il malgoverno di cinquanta anni di Democrazia Cristiana, sia perché per le lungaggini procedurali tutto fu prescritto per decorrenza dei termini. Però, il deus ex machina di tante “stranezze”, verosimilmente per il suo silenzio processuale, ebbe in premio l’elevazione a senatore a vita da parte di Cossiga divenuto presidente della repubblica.
2. Da più anni un documento ormai noto come “papello” va in giro per la martoriata e economicamente dissanguata Sicilia. E’ questo un documento che descrive le condizioni che la mafia offrì alla “casta” per non ordire altri attentati che avrebbero avuto come oggetto parlamentari regionali e nazionali. La storia di salvo lima fu emblematica in ciò che sarebbe ancora potuto avvenire. La casta verosimilmente s’arrese, e gli attentati “stranamente” terminarono!
3. Claudio Martelli, ex tirapiedi di Craxi, già Ministro agli Interni, rivela a una giornalista, dopo ben 17 anni dai fatti avvenuti, che: “Aveva saputo qualcosa sul rapporto mafia politica” di cui già allora si sussurrava anche tra il pubblico più informato.
4. Il calabro Nicola Mancino oggi vice presidente del CSM, dichiara che quand’era Ministro agli Interni non ricorda d’avere incontrato il collega Paolo Borsellino prima della sua uccisione. Teniamo presente che allora, dopo la morte omicidiaria di Falcone, Borsellino era il più famoso magistrato della penisola, e dimenticare che lo si sia incontrato è dubitabile.
5. Il senatore Violante, tra l’altro anche ex presidente dell’Antimafia, si tira fuori dai fatti magistrali e pubblici dichiarando di non sapere nulla della trattativa tra Stato e mafia.
6. Il figlio di Vito Ciancimino, ex sindaco di Palermo, nel suo dire che perdura da molto tempo accusa il generale dei carabinieri Mario Mori come uomo di riferimento per il negoziato avvenuto con la cosca stragista di Totò Riina, e adduce come riferimento del suo dire anche il fatto che l’abitazione in cui il “capo” dimorava a Palermo non fu “scandagliata”, dopo il suo arresto, dalle forze dell’ordine che la lasciarono a lungo nella possibilità d’essere “visitata” dalla mafia che portò via ogni cosa dal suo interno.
7. Il mafioso Vittorio Mangano, a lungo vissuto nella villa di Arcore ufficialmente in qualità di stalliere, era un pluriomicida mafioso che lo stesso Borsellino aveva indicato come “testa di ponte” nel Nord Italia per intrattenere relazioni con i politici di queste latitudini.
8. In Sicilia, il fondatore di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, da sempre amico e alter ego di silvio, fu condannato in processo di primo grado a nove anni e sei mesi per rapporti con la mafia. Fu lui, come scrisse la stampa nazionale, a far sì che Vittorio Mangano si recasse ad Arcore nella villa del berlusconi in qualità di stalliere. E ciò è assai strano perché anch’io, che sono il signor nessuno, chiedo informazioni sull’uomo che mi è “spedito” in casa.
9. Per ultimo, ma non ultimo, ricordiamo Totò Cuffaro, detto Totò vava vasa, oggi senatore facente capo all’UDC di pierferdi. Anch’egli fu condannato in dibattimento di primo grado perché intratteneva relazioni esterne con la mafia.
10. Il resoconto possibile delle attività illecite degli uomini politici è assai lungo, ed è possibile stilarlo in ordine alfabetico iniziando da Andreotti Giulio per giungere sino a Vizzini Carlo, ma ciò trascende questo breve commento.
Ciò che assai fa montare la rabbia, almeno in quei cittadini che possiedono logica e volontà d’esercitarla, ma anche fermezza di non imitare il malcostume cui tanti passivi o interessati elettori aspirano in attesa del loro turno di rubare, non è il reato in sé per quanto obbrobrioso e sanguinario, ma l’insipienza e soperchieria dei politici che vorrebbero a tutti insegnare “l’educazione e il valore delle istituzioni”, in realtà non essendo capaci nemmeno d’insegnarla ai propri più stretti discendenti da cui non sono neppure rispettati, specie quando si scopre che sono dediti agli stupefacenti (trasmissione delle Iene), usi a accompagnarsi con prostitute pagate e fatte drogare (Mele e altri), consenzienti a trastullarsi con omosessuali o travestiti o pederasti nascondendo il loro fare e votando leggi “morali” per gli altri e straparlando della stessa. C’è poi anche chi le puttane se le porta nei suoi palazzi o in Sardegna, chiaramente con voli non pagati da lui! …E ci raccontano, questi anormali, di moralizzare l’impiegato che si rende assenteista, o il disgraziato che per arrotondare svolge un doppio lavoro per non lasciare nell’indigenza la famiglia, o il docente universitario che rivendica il diritto della Storia a sindacare la realtà dei fatti!
Gentaglia i nostri politici! Gentaglia che ancora gli ytalyoty votano e… come ancora si esprimono nella bella Sicilia i siciliani, possiamo con loro amaramente affermare: “Nun ti pigghiu s’ì nun t’assimigghiu”, che liberamente traslato in ytalyota è “Ogni popolo ha il governo che si merita”!
Voglio solo amaramente aggiungere, insieme con i tanti siciliani che ho imparato ad apprezzare durante la mia lunga residenza in quell’isola, che ai politici d’ogni dove meglio è la mafia che pur sanguinaria ha un suo codice, i politici NO!
Kiriosomega agnostico e disgustato.
Berlusconi e Vespa in: “La grande farsa”.
Berlusconi e Vespa in “La grande farsa”.
Questa sera silvio, l’anticomunista, l’antifascista, l’antidemocratico, l’anti ognuno che non vuole essere suo allucinato assoggettato, celebrerà i propri fasti comunicando agli ytalioty la propria ennesima auto proclamazione di vanità e santità per il voler perseguire la volontà di dio che l’ha promosso premier. Ciò, alla faccia del pastore tedesco, per mostrare che i miracoli in terra lui li può fare.
Il rito sarà officiato con la complicità della pubblica(?) rai, e concelebrato dallo stesso sior berluscon e dal ronzante sempre annuente vespon.
Nonostante la serata gravida di possibilità di maggior ascesa nel cuore dei soli ytalyoty, padron berluscon sarà certo ancora livido per taluni noti fatti, perciò blu… e non solo per l’assunzione di “chimici” che l’hanno portato alla ribalta mondiale per i migliori gossip dell’anno.
Tra il blu di un’innaturale abbronzatura del sior berluscon, e gli inchini del vespon, certo ci sarà una claque silente che annuirà annoiata alle corbellerie che saranno proclamate dal capo del governo che l’insulso bush definì a Tokio (2008), con le cartelle fatte circolare tra gli astanti ma poi sconfessate, che lui è il capo più corrotto del più corrotto governo che un Paese può avere! E ciò, detto dall’infido e guerrafondaio bush, è proprio indice d’inaffidabilità del destinatario del commento.
In ogni modo, qualunque saranno le gags che presenteranno dalle telecamere rai, gli italiani, non gli ytalyoty, già sanno che:
“Berluscon, dopo il disgraziato terremoto che colpì L’Aquila e dintorni, promise ai cittadini improvvisamente impoveriti per la distruzione d’ogni loro avere, ma principalmente immiseriti per la furfanteria di costruttori che non rispettarono le leggi sull’anti sismicità delle case e sulla qualità degli elementi da costruzione, che entro oggi, 15 settembre, avrebbero ottenuto nuove abitazioni edificate per conto del governo”. [MA NON DIMENTICHIAMO CHE LE COSTRUZIONI DIROCCATE DAL SISMA SONO QUELLE POST BELLICHE, MENTRE QUELLE FASCISTE DEGLI ANNI ’30 DEL SECOLO SCORSO SONO RIMASTE INTATTE E AGIBILI A DANNAZIONE DEI MAGGIORENTI DI QUESTA FATISCENTE REPUBBLICA NATA SULLA MENZOGNA!”.]
Perciò, ci dica sior berluscon, quanti alloggi saranno questa sera consegnati ai nostri sfortunati compatrioti?
Quali tra essi sono i più bisognosi, e come sono state stilate le graduatorie d’assegnazione?
Quando saranno esauditi, tutti gli sventurati, nei loro desideri di tornare a possedere un alloggio? E perciò, sior berluscon, a che punto è l’osannato “PIANO CASE”?
Dunque, in “ytalyavision”, questa sera volpon berluscon e vespon, complici, ci esibiranno la consegna di 94 appartamenti che “FAREBBERO” parte del piano CASE voluto dal Governo, infatti, consegneranno abitazioni di mq 40 ai single, e di mq 80 alle famiglie composite. Tutti i destinatari saranno ex residenti di Onna, il paese più diroccato dal sisma.
E gli altri cittadini di quest’Italia, ormai solo colonya italya, con l’inverno alle porte, e da quelle parti il freddo è assai acuto, che faranno considerato che le tendopoli della protezione civile andranno assai presto incontro a smontaggio.
Ma torniamo alle consegne, e affermiamo che in realtà le case che saranno questa sera assegnate non fanno parte del piano governativo!
Esse, sono frutto di “DONAZIONE” della PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO E DELLA C.R.I, DUNQUE, IL GOVERNO E LA PROTEZIONE CIVILE NON HANNO FATTO ALCUNCHE’ PER INNALZARLE!
I moduli abitativi (provvisori), “MAP”, sono stati progettati presso il Cnr di San Michele all’Adige, ciò dopo che il Giappone, paese assai sismico e tecnologicamente avanzato in questo tipo di progettazione, ne aveva sperimentato e comprovato la stabilità anche testandola su edifici di sette piani, sempre progettati da ingegneri italiani.
Ma c’è di più, il signor Renzo Parisse, geometra aquilano impiegato nella costruzione dei MAP afferma: “Era necessario almeno un altro mese di tempo per controllare tutti gli impianti per non arrischiare errori, nonostante ciò ci hanno (il governo?) obbligato a finire tutto entro il 15 settembre. Si tenga anche presente che i materiali da costruzione sono qui giunti solo il 20 agosto”.
Un giornale oggi così commenta: “Tutto è stato edificato in meno di un mese, le case servivano subito per distrarre l’opinione pubblica in un momento di grande difficoltà del premier, ma nonostante l’urgenza, la consegna dei MAP in data 4 settembre, primo nucleo di consegne “ufficiali”, è slittata alla fine del mese”.
S’è innescata anche aspra discussione, continua il giornale, sugli espropri di terreni edificabili comprati al prezzo di terreni agricoli.
Inoltre, “per nascondere la scontentezza dei nostri connazionali, le tendopoli più grandi sono state sgombrate, e gli sfollati inviati in alberghi”.
“Così, delle iniziali 171 tendopoli ne sono state smantellate 59, ma ci sono ancora 16mila persone nelle tende, in questo modo si esprime la presidente de L’Aquila, Stefania Pezzopane”.
Inoltre ci sono ci sono anche trentamila aquilani mandati al “mare”… e la stagione balneare è ormai terminata senza che di essi si parli più!
Nella caotica situazione che questo silvio IV non vuole fare apparire, poche, veramente poche le persone rientrate nelle proprie originarie abitazioni. Vuoi per loro non dichiarata agibilità, vuoi per lesioni murarie più o meno gravi, ma riparabili, e che qualcuno si astiene dal farlo perché produrre MAP… è remunerativo.
Ma è tecnicamente che la situazione è grave, infatti, l’ordine degli architetti ha chiesto “regole certe per non addossarsi il rischio di gravarsi d’eventuali future colpevolezze”.
…E il progetto ufficiale, quello governativo? Oh, quello ha i suoi tempi, intanto, importante è salvare la faccia!
…E il piano C.A.S.E.?
Anche il prefetto ha preso la parola, ed ha comunicato, tra l’altro, che è avvenuta la revoca antimafia per due ditte impegnate nella ricostruzione.
…E allora? Allora non si dovrà cadere nel tranello preparato dal sior berluscon e compar vespon che vorranno fare apparire: “Tutto va ben madama la marchesa…Intanto, però, il malato è morto, ma a ogni buon conto abbiamo venduto i farmaci di bigpharma!”.
kiriosomega
LEGA LADRONA, PADANIA COGLIONA..!
LEGA LADRONA, PADANIA COGLIONA..!
4 settembre, 2009
by while Categoria News 150 Commenti
Renzo Bossi, il ladrone da 12mila euro al mese.
La notizia non è fresca ma è passata a mio avviso troppo inosservata. Il carissimo Europarlamentare della Lega Nord Francesco Speroni, che da sempre spinge, per ottenere consenso elettorale, su tattiche demagogiche come sbraitare contro le pratiche nepotiste di Roma ladrona, ha scelto un nuovo “assistente accreditato al Parlamento europeo”. Provate ad indovinare chi è il fortunato… dai che la risposta è semplice: ovviamente il figlio del Boss. Renzo Bossi. E così un ragazzino senza alcun merito se non quello di essersi fatto bocciare per ben tre volte alla maturità, si ritrova a fare il portaborse in Europa alla faccia di tutti i precari laureati d’Italia. Ma la parte più scioccante arriva adesso. Sedetevi e prendete un bel respiro perché quello che state per leggere vi farà incazzare come bestie. Pare che il signorino “Schiavi di Roma Mai” guadagni ben DODICIMILA (12.000) euro mensili. Una cifra decisamente spropositata per un somaro. Evviva l’Italia… o in questo caso forse è meglio dire: Evviva la Padania!
Fonte Usata: Marco Travaglio
LIBERO INTELLEGENDI AUCTOR.
LIBERO INTELLEGENDI AUCTOR.
Nell’isola che felice non è, intendo la Sicilia, da tempi immemorabili si narrano le storie di Giufà. Sono racconti di sapienza campagnola che non mostrano il personaggio come “libero pensatore”, perché tale non è, anzi, per sua indole, è furfante, babbeo e poltrone. Si favoleggia, in uno di questi racconti, che Giufà, un giorno, vedendo la sua camicia stesa portata via da un turbine di vento si mise sguaiatamente a ridere. Interrogato del suo fare, rispose: “Non si è accorto, -il vento-, che io non ci sono dentro”.
A tutti noi, scusate l’ardire, lo stesso vorticoso vento ha portato via il libero pensiero e, come Giufà, continuiamo a sogghignare mentre il Potere demoplutocratico continua con altezzosa baldanza il suo iniquo malfare.
Col suo incedere ci propone falsi dei, miraggi di un tempo che più non è nostro, mentre con i tanti decantati diritti umani continua a svilirci ed avvilirci. Si, il libero pensiero è morto e, con la sua scomparsa, la democrazia mercantile ci ha tutti ridotti come galline livornesi allevate in batteria per seguire la logica del Produci, Consuma, Crepa. Così, il nostro futuro e quello di chi ci seguirà non è all’unisono con il tanto ipotizzato diritto umano di “un’Europa dei Popoli”, ma è riposto in quello fosco e tragico “dell’Europa dei mercanti”. Gran parte di questo nostro malessere, d’uomini moderni, deriva dal grande capitalismo mondiale spinto dal sionismo imperante e, tante strane manovre, inclusa l’ultima iniqua trovata del professore Giuliano di Bernardo, hanno proprio questo marchio. Rammentiamo come avvenimento tra gli altri rilevanti, per riflettere sulla nostra ormai triste condizione d’uomini parlanti, che un influente uomo d’affari P. Wolfowitz, con la sua forte organizzazione socio economica ebraico americana, ma non dimentichiamo Dick Chiney e sua combriccola, spinse il Presidente G. W. Bush, e l’Amministrazione da lui formata, a creare lo S.P.U. (Special Plans Unit), un apparato direttamente tutelato dall’Ufficio di Presidenza. Qualche anno addietro, le fonti sono verificabili tramite la stampa americana, lo stesso S.P.U. riusciva a creare forti spinte d’opinione, e n tal modo, quest’organismo politico favorì l’impegno della Casa Bianca a lanciare, nei confronti dell’Iraq di Saddam Hussein, l’accusa di possesso d’armi di distruzione di massa e di legittimare e condurre, contro di esso, una guerra definita “preventiva”. Ora, di fronte anche al suicidio del consigliere militare governativo inglese che fa tremare il laburista Tony Blair e, mentre anche la popolarità di Bush è in netto calo nell’opinione americana che sospetta l’avvento di un nuovo Vietnam, tutti cercano di correre ai ripari accusando questo e quello, ma del Massive Destruction Weapons del Dittatore irakeno non c’è alcuna traccia. Intanto, in Iran sono in fase di conclusione le ricerche per la costruzione della loro bomba atomica. In ogni modo, di fronte al “alea iacta est”, è ormai necessario, per gli Stati Uniti, continuare a recitare la commedia iniziata. Tant’è che Uday e Qusay, figli di Saddam Hussein, probabilmente non i più santi tra gli uomini, sono uccisi all’interno di una villa di Tikrit dopo sei ore di combattimento appoggiato anche dall’aria. I due, venduti per trenta milioni di dollari da un delatore loro cugino –Nawaf al Zeidan- appartenente alla tribù Buissa, sono uccisi e con loro muore un bambino quattordicenne ospite all’interno della villa in cui non è presente nessun altro. Per la “brillante” operazione bellica, gli americani, che evidentemente non vogliono catturare vivi i due personaggi, bombardano l’abitazione che qualsiasi gruppo dei loro addestratissimi S.I.L. od anche degli stessi Marines possono facilmente espugnare. Perché i due fratelli sono uccisi? Perché non si è voluto ottenere informazioni da loro? Perché non si sono processati, con una corte internazionale, per i “supposti” crimini svolti contro l’umanità? E ancora, le immagini dei due cadaveri, fatte opportunamente circolare, sono veramente dei figli di Saddam Hussein o sono solo degli sventurati sosia? La storia è sempre maggiormente complessa e le risposte diventano sempre più ardue! Questo modo di condurre le operazioni, su cui ancora in pochi argomentano, mi porta per assonanza alla memoria ciò che dichiararono gli U.S.A. ed i loro sostenitori nel 1944/45 contro i nemici di allora e, ravvedo, nei recenti avvenimenti, la stessa strategia di quell’epoca che si servì del discredito per scrivere la storia d’Italia. Queste sono le farisaiche manovre con cui il Potere tutela se stesso. Queste sono le concezioni politiche ed economiche dell’uomo moderno nord occidentale, opinioni che filosoficamente non sono mutate dai tempi delle caverne e che non lo rendono edotto, forse per convenienza, della precarietà degli eventi mondiali. Molto più semplicemente possiamo sostenere, se non altro per qualche tempo ancora, che nessun interesse ci proporrà di svolgere confronti con le condizioni di vita d’altri popoli. Almeno, così sarà, finché i frigoriferi manterranno le bibite ghiacciate, le lavatrici soddisferanno l’esigenza delle signore di non spezzarsi le unghie, il pranzo e la cena saranno inframmezzati da spuntini, mentre il pallone continuerà a rotolare sui verdi campi e le balere, con le loro musiche, esaudiranno i giovani. Pare però, per esprimerci con un eufemismo, che le condizioni socio economiche americane ed europee starebbero rapidamente deteriorandosi per una vasta gamma di motivi. In particolare, in Italia, l’arrivo dell’Euro ha incrementato una fortissima diminuzione del suo potere d’acquisto, ciò per uno smodato incremento dei prezzi interni cui non è corrisposto un conveniente aumento dei salari. E se anche il poco chiaro paniere I.S.T.A.T. contiene il dato inflazionistico entro stime non pessime, ma in ogni modo allarmanti, la ridotta inflazione è da attribuirsi solo al calo della quantità degli acquisti. La responsabilità di quest’innalzamento dei costi non è solo dei commercianti, peraltro strozzati dalle tasse, dalle banche e dalla burocrazia, ma dello stesso Governo che per primo gonfiò i prezzi. Fu proprio il Governo che ritassò anche i già tartassati sogni di tanti miseri italiani, persone, spesso al limite della sopravvivenza, che si recano presso le ricevitorie del Lotto e del Supernalotto per spendere i loro pochi Euro di speranza. Il costo base della colonna, infatti, schizzò dalle obsolete mille Lire ad un Euro, mentre rincaravano tutte le bollette e le Assicurazioni R.C.A. continuavano a gonfiarsi. Chi attinge a piene mani nel profondo “pozzo di san Patrizio” di queste entrate? Personalmente non ho mai letto, forse per colpa mia, nessuna pubblicazione sulle “Entrate speciali dello Stato” e sulla rivendita governativa o distruzione del narcotraffico sequestrato ogni anno. Da questo giro d’affari, certamente si raggiungono cifre superiori a quelle proposte dalle poco amate manovre economiche annuali, sempre costruite sulle tasche degli italiani. Ma c’è di più, la “democrazia mercantile”, mai sazia, ci ha ingiunto un’altra beffa che possiamo considerare come la più convincente per chiarire che siamo tutti solo meschina “carne da produzione”. Credo di non essere il primo, né il solo, ad avere osservato che sulle nuove banconote circolanti è assente una scritta che sulle antiche Lire recitava: “Pagabili a vista al portatore”. Ciò significava, almeno in teoria, che chiunque poteva esigere il pagamento in oro del denaro posseduto allorché lo avesse depositato presso la Banca Centrale dello Stato, e che la valuta detenuta era di sua proprietà. In altre parole, la quantità di denaro circolante era garantita dalla riserva aurea dello Stato che poteva, per questa ragione, realmente rivalutare o svalutare la propria moneta. E’ semplice ora comprendere che l’assenza della dicitura di cui trattiamo significa e sancisce che il denaro che crediamo di possedere non è nostro, ma è di proprietà, nel caso dell’Euro, della Banca Centrale Europea che lo ha emesso. Perché questo cambiamento? In realtà la cosa, nuova per il novello Euro, non è recentissima perché ha la sua storia che si riallaccia all’ormai lontano 1971; anno in cui le Nazioni Arabe e l’O.P.E.C., da loro costituito, pretesero il pagamento del greggio in oro, di fatto rifiutando l’esoterica banconota americana. – L’esoterismo del biglietto verde, numerosissimo sui due versi, non è casuale tanto sfacciatamente sono disegnati i suoi simboli che, come già affermò C. G. Jung, possono trasformare la natura stessa dell’uomo.- Apparentemente nulla è cambiato ma, al contrario, l’avvenimento è degno della migliore analisi. Infatti, gli statunitensi, avvalendosi della presunzione di forza della loro economia che ritenevano intramontabile, stampavano dollari in “quantità industriale” similmente a come il Dio cristiano creò il mondo, ossia dal nulla poggiandolo sul nulla. Insomma, l’eccedente quantità di moneta circolante svalutava la riserva aurea americana ed il valore della banconota verde era fittizio o, in ogni caso, valutato ed accettato sul tacito consenso dei detentori. Furono dunque momenti assai inquietanti quelli del caldo Agosto del ’71, quando il Presidente Nixon e la sua Amministrazione dovettero inventarsi una nuova linea di programmazione economica per le Banche Centrali e, proprio in seguito all’out-out dell’O.P.E.C., fu stabilito di cessare sine die la commutabilità del dollaro in oro. Questa traccia di pensiero economico è stata seguita dalla Banca Centrale Europea così che anche l’Euro è solo carta che possiede il valore che noi stessi vogliamo tacitamente accordargli. Ecco allora che la gran truffa che il capitale ha posto in opera sul lavoro dipendente è scattata, ed il lavoratore non è più proprietario di nulla. Questo fatto è enormemente ingiusto perché, per il meccanismo innescato, chi crea il valore del denaro è colui che lo accetta e che, conseguentemente, deve assolutamente esserne considerato il legittimo proprietario. Nel maniera in cui sono invece predisposte le cose, avviene che il denaro non è sostenuto dallo Stato che lo emette ma è accreditato dal cittadino che lo usa solo come valore nominale e che, come già asserito, in ogni modo non lo possiede. Per essere più semplici, possiamo fare un paragone con ciò che le banche, purtroppo tutte, oggi sostengono: “Il tuo conto corrente ha un costo di mantenimento che ti detraiamo, gli utili che ricaviamo, per nostre operazioni, dall’investimento del denaro che ci affidi sono soltanto nostri, i servizi che richiedi hanno un costo aggiuntivo che ti tratteniamo, i tuoi interessi maturati sono quelli previsti per legge diminuiti di tutte le ritenute applicabili, i prestiti, se ne hai bisogno, li paghi al prezzo che vogliamo e… non dimenticare che non sei proprietario di nulla”!Questo è il vero volto del capitalismo, ma esso ti lascia, nella sua affettuosa umanità, un solo diritto: “Quello di fallire”! Altro che diritti umani. Quest’ultimo concetto sui diritti umani, sempre urlato e di cui tanti improvvisati sociologi si riempiono la bocca, se ben approfondito rivela la sua malevolenza ma, purtroppo, raramente qualcuno di noi riesce a pensare, mentre il Potere sempre declama la Carta dei Diritti Umani che fa apparire come il non plus ultra della divina benedizione. Così i cittadini, che sempre si trovano nella triste condizione d’uomini parlanti alla stregua dei cani abbaianti, dei galli cantanti e degli asini raglianti, non si rendono conto che dietro le guerre più sporche, quell’afghana, balcanica, cecena ed irachena, per citare le più note, si nascondono i grandi interessi del capitale. Ai “cattivi” di turno nessuno è interessato, purché essi si uniformino agli interessi occidentali. Gheddafi docet. In conclusione, il volto apparentemente umano del perbenismo stabilisce, a dire dei soliti moraleggianti benpensanti, che i diritti umani li convalida solo il mondo occidentale che ne possiede a iosa. Secondo il Potere, questo mondo occidentale ne detiene così tanti da avere necessità d’esportarli per evitare di scoppiare di salute ma, obbligando chi non si allinea, e… solo per il suo benessere, ad accettarli perché glie li impone anche con le armi. Ai nostri occhi tutti quei popoli con noi non allineati sono sofferenti solo perché culturalmente assai diversi e nessuno, nelle nostre latitudini, si domanda se il loro modo di vivere sia una scelta consapevole, così spesso dimenticando che, per esempio, le Nazioni Arabe hanno una cultura assai più antica della nostra. Per quale motivo la nostra democrazia deve essere esportata, perché il nostro concetto dei diritti umani deve essere imposto con la forza, non è più giusto che ogni popolo s’auto determini come meglio crede secondo la sua tradizione e le sue credenze? Non siamo forse anche noi Occidentali sostenitori e fautori della Tradizione, non siamo anche noi propugnatori del miglioramento dell’umanità? Allora perché livellarla. Il regolo deve essere imposto ed accettato solo a chi concordemente lo desidera. Non si può ridurre ogni cosa in uno stato di artefatta sottomissione, quasi operi la Divina Provvidenza di manzoniana memoria. I new global, nuovi atei materialisti, irredentisti di un mondo sempre peggiore, perché incapaci di ravvedere tutte le esigenze umane, non avvertono il profondo grido di dolore che tanta umanità lancia verso un Dio sordo o forse troppo occupato a far nascere nuovi amori lungo ruscelli d’altri mondi. Il loro blasfemo credo nella potenza dell’economia, nei principi mercanti, nel sopruso sui più deboli li sazia e li bea della loro presunta potenza ma, certo, una nemesi li attenderà al varco proponendo le novelle forche caudine. Si è ormai dimenticato che il vero unico valore sociale è il LAVORO e non l’idea che, per dirla con Platone, vive nell’iperuranio. E’ nel nostro tempo caduto in dimenticanza che la miglior forma di Governo, alternativa al bipolarismo italiano, è rappresentata dalle forze sociali storiche che, sole, possono ridistribuire le ricchezze ai popoli. Solo così l’umanità potrà avviarsi verso un avvenire che la condurrà alla sua età dell’oro. Ah, dimenticavo, tanto tempo fa un tal Menennio Agrippa su un colle raccontò un aneddoto agli astanti: “Lo stomaco riceve cibo che ridistribuisce in maniera conveniente al corpo, in caso contrario ambedue moriranno”. Memori di quest’antica massima, non seguiamo il consiglio dello scomparso giornalista toscano che scriveva: “Turiamoci il naso ma votiamo…”… Noi creature umane che capiamo, sensitive più d’ogni altro bruto, agili come rane e costruttrici come formiche, nulla ci minaccia se da noi stesse non ci condanniamo. Distruggiamoci almeno nella gioia! E che gli Dei ci vedano!
kiriosomega, agnostico per grazia ricevuta.



















