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Non prendetevela con la Svizzera!
Rif. “Non prendetevela con la Svizzera”. Lo scritto del NIF è sotto riportato.
Non m’interessa entrare nella diatriba contro la Svizzera, peraltro non so nemmeno chi l’ha sollevata, eppure mi tengo informato.
In ogni caso che in Svizzera le banche, cominciando da quella del Chicchi Battaglia (è l’unico nome che conosco) nella repubblica ytalyota a lungo inquisito, hanno un regime che permette loro, da sempre, di porsi come “forzieri” almeno d’Europa è cosa risaputa da prima della Guerra Mondiale.
Però Lei, signore auto esiliato, che strombazza dall’estero per la conoscenza di un “nuovo mondo” che nella sua terra non c’è e non ci sarà, purtroppo per molte ragioni, non si occupa di esaminare cosa succede nella colonya ytalya, quella derivata dal tradimento del 1943 con tutto ciò che ne seguì, non ultimo il debito/patto che il governo u$a e successivamente/contemporaneamente quello ytalyota dovettero pagare alla mafia che permise lo sbarco in Sicilia.
Condizioni, quelle, che ancora oggi vigono, e che, se finalmente capite, potrebbero spiegare tanti misteri specie se affiancate da un esame serio del patto sinarchico interbancario.
La povera Italia è ciò che è anche per la presenza del papato e dei suoi uomini con la gonna, truffatori che la sovrastano e tengono, da duemila anni con coito non protetto dal preservativo, nella stupidità più assoluta che i politicanti di questo Paese cavalcano per loro privato interesse. Unico ad opporsi a questo perdurante stato di cose fu S. E. Benito Mussolini, ma la chiesa di Roma, abituata da sempre a salire sul carro dei vincitori, lo tradì alla stessa maniera di quel buffone del “re savoiardo” che con seguito e stato maggiore, TUTTI TRAVESTITI IN ABITI BORGHESI, se ne andarono a Brindisi per vigliaccheria; e non dimentichiamo che il porco più grosso, il maresciallo d’ytalya, già nella prima guerra mondiale non avevo perso occasione per fare fucilare disgraziati soldati che per paura s’allontanavano dal posto di combattimento.
Ma è la solita menata! Se sei nella casta il tuo “allontanarti” è necessità superiore! Se sei nella plebe ti tocca la fucilazione.
In Giappone, tutta l’accozzaglia giunta a Brindisi, anziché chiedere un pigiama ai nobili del luogo e mostrare di avere con sé solo £ 1200 come fece sciaboletta, avrebbe praticato lo hara kiri, ma essendo vigliacchi e tronfi si mantennero nella loro inutile vita.
Ma, gravemente, Lei dimentica di scrivere che la disgraziata ytalya degli ytalyoti la mantengono solo i disgraziati come me che traggono sostentamento da lavoro subordinato. A tutti quelli che come me si trovano in tale situazione, i Governi democristiani, fino all’infame silvio IV, hanno permesso e permettono ai “padroni” di redigere le buste paga -padroni che devono scaricarsi le spese-, ma che anche possono dimostrare di compiere un “bene” per il PIL della nazione, e quindi essere aiutati dallo Stato nei momenti di difficoltà.
Tanto per chiarire, il PIL è un’altra buffonata della casta mondiale, o delle famiglie dirigenti le caste mondiali, quelli che fanno e disfano Paesi e Governi; ma il risultato, comunque sia la realtà, è che io mantengo la ytalya dei corrotti che mi hanno anche espropriato del diritto di scelta elettorale.
Lei sembra invece tripudiare verso chi, potendo, si porta i capitali all’estero perché così detrae al fisco i suoi guadagni. Lasci che le dica una cosa, da come scrive Lei vorrebbe classificarsi un nostalgico “del passato” italiano, ma non si rende conto che è solo uno di Destra, quella di mister oni… oni… e di Iscariota, e LUI, l’UOMO NERO, scriveva che la Destra è tanto nemica del FASCISMO quanto questo lo è del comunismo.
Ebbene, signore, se ne stia all’estero, perché poco ha compreso di questo disgraziato Paese che ha lasciato, quando Le fece comodo, a torto o a ragione.
kiriosomega, italiano, ridotto a ytalyota dalla casta dal 1946 in poi!
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Notiziarionif@free.fr ha scritto:
Evasione fiscale: non prendetevela con la Svizzera.
Caro Beppe & Italians,
leggo delle proteste della Confederazione svizzera nei confronti dell’«offensiva antievasione» del fisco italiano; leggo i tanti commenti pubblicati sui giornali italiani e capisco quanto poco sappiano della Svizzera coloro che li hanno inviati. La Svizzera, dove vivo e lavoro da tanti anni, non è quella specie di «lavatrice» di denaro sporco o paradiso fiscale che tutti credono, è invece un Paese civile e bene amministrato da politici che l’Italia si sogna; qui le tasse si pagano, caro Beppe, ma si pagano volentieri perché sai che il denaro versato verrà bene amministrato, di sicuro non finirà nelle tasche di qualche assessore, di sicuro non verrà utilizzato per pagare 561 (o 571) portieri come al Comune di Palermo, o un esercito di operai della «forestale» come in Sicilia e Calabria o 10 mila auto blu (sono forse 20 mila?).
Io certamente non approvo chi evade il fisco, ma nemmeno posso biasimarlo. Perché pagare il 47% del proprio reddito in tasse sapendo poi che il denaro verrà utilizzato non per servizi o infrastrutture ma per spese clientelari, per «mazzette», per finanziare il voto di scambio, per ospedali mai finiti di costruire, per pagare centinaia di operai il cui compito è contare i tombini della città. Logico che chi può porti i propri capitali all’estero, e l’evasione fiscale italiana non è altro che la conseguenza della mala-amministrazione dell’azienda Italia e della incompetenza dei politici che la gestiscono. Aggiustate i conti, amministrate bene, cambiate il sistema fiscale e le aliquote di tassazione, e i capitali torneranno in patria, nel frattempo non sarebbe male se la si smettesse con questa vergognosa campagna diffamatoria contro un Paese che dà lavoro a centinaia di migliaia di cittadini italiani che ci vivono (come me), o frontalieri e il cui unico torto è di avere i conti in ordine.
Giuseppe Balsano, balcy@hotmail.com
La Federal Reserve è una proprietà privata!
L’articolo 1, Sezione 8 della Costituzione Usa stabilisce che il Congresso deve avere il potere di coniare moneta (creare) e di stabilirne il valore. Tuttavia, attualmente, la FED, che è una società privata, controlla e trae profitto dal produrre moneta attraverso il Tesoro, e controllandone il valore.
La FED ebbe inizio con circa 300 persone o banche, che diventarono proprietari (azionisti che hanno comprato il capitale azionario a $ 100 per azione – il capitale azionario non è commercializzato pubblicamente) del Sistema Bancario della Federal Reserve.
Molti deputati e presidenti dicono che questa è una frode (riferimento 1,2,3,5,17)
Chi possiede attualmente le Banche Centrali della Federal Reserve?
La proprietà delle 12 banche Centrali, un segreto ben mantenuto, è stato svelato:
La Banca Rothschild di Londra
La Banca Warburg di Amburgo
La Banca Rothschild di Berlino
La Lehman Brothers di New York
La Lazard Brothers di Parigi
La Banca Kuhln Loeb di New York
Banche Israel Moses Seif in Italia
La Goldman, Sachs di New York
La Banca Warburg di Amsterdam
La Chase Manhattam Bank di New York
(Rif. 14, P, 13, Rif.12, P, 152)
Questi banchieri sono collegati ad Istituti bancari londinesi che ultimamente controllano la FED. Quando l’Inghilterra ha perso la guerra di Rivoluzione Americana (i nostri antenati stavano combattendo contro il loro governo) essi programmarono di controllarci controllando il nostro sistema bancario, lo stampaggio del denaro, ed il nostro debito (Riferimento 4, 22).
Gli individui elencati di seguito possedevano banche che a loro volta possedevano azioni della FED: Le banche elencate di seguito hanno un controllo significativo sul New York FED District, che controlla gli altri 11 FED Districts. Queste banche sono in parte possedute da stranieri e controllano la New York FED District Bank.
(Riferimento 22).
First National Bank di New York
James Stllman National City Bank, New York
Mary W. Harnman
National Bank of Commerce, New York
A.D. Jiullard
Hanover National Bank, New York
Jacob Schiff
Chase National Bank, N.Y.
Thomas f: Ryan
Paul Warburg
William Rockfeller
Levi P: Morton
M.P. Pyne
George F. Baker
Percy Pyne
Mrs.G.F. St. George
J.W. Sterling
Katherine St. George
H.P. Davidson
J.P. Morgan (Equitable Life/Mutual Life)
Edith Brevour T. Baker
(Rif. 4, per quanto sopra, Rif. 22 in dettagli, P. 92,93,96,179)
Come è successo? Dopo il precedente tentativo di promuovere la legge per la Federal Reserve attraverso il Congresso, un gruppo di banchieri fondò e fornì di personale la campagna di Woodrow Wilson come Presidente. Egli si era impegnato a firmare questa legge. Nel 1913, un Senatore, Nelson Aldrich, nonno da parte materna
dei Rockfeller, promosse la legge sulla Federal Reserve attraverso il Congresso proprio prima di Natale quando la maggior parte del Congresso era in vacanza riferimento 3,4,5,). Quando fu eletto, Wilson approvò la FED. In seguito, Wilson, pentito, disse (riferendosi alla FED), “ho, inconsapevolmente rovinato il mio
paese” (riferimento 17, P, 31).
Ora le banche sostengono finanziariamente i candidati condiscendenti.
Non sorprende che la maggior parte di questi candidati vengano eletti (Riferimento 1, P. 2°8-210, Riferimento 12, P. 235, Riferimenti 14, P. 36). I banchieri impiegano i Membri del Congresso durante i weekends (Nomignolo T&T club- fuori giovedì…dentro martedì) con lucrosi salari (Riferimento 1, P. 209).
I Presidenti Lincoln, Jackson e Kennedy cercarono di fermare questa famiglia di banchieri stampando dollari degli S.U. senza caricare gli interessi sui contribuenti (Riferimento 4). Oggi, se il governo presenta una gestione passiva, la FED stampa dollari tramite il Tesoro degli S.U, compra i debiti, ed i dollari circolano nell’economia. Nel 1992, i contribuenti hanno pagato al sistema bancario della FED 286 miliardi di dollari di interessi sul debito che la FED ha acquistato stampando denaro di fatto a costo zero (riferimento 12, P. 265). Il quaranta per cento di tasse del nostro introito personale federale serve a pagare questo interesse. I registri della FED non sono aperti al pubblico. Il Congresso deve ancora verificarli.,
Il CongressistaWright Patman è stato presidente del Comitato alla Camera dei Rappresentanti per il Sistema Bancario e la circolazione Monetaria per 40 anni. Per 20 di quegli anni ha presentato una legge per abrogare la legge sulla Federal Reserve Banking del 1913.
Il congressista Henry Gonzales, Presidente di un comitato bancario presenta una legge per abrogare la legge sulla Federal Reserve Banking del 1913 quasi ogni anno. Viene sempre sconfitto, i media restano in silenzio ed il pubblico non sa mai la verità. Gli stessi banchieri che posseggono la FED controllano i media e danno enormi
contributi politici ai membri simpatizzanti del Congresso (Riferimento 12, P.155-163, Rif. 22, P. 158,159,166)
LA FED TEME CHE IL PUBBLICO DIVENTI CONSAPEVOLE DI QUESTA FRODE E CHIEDA DEI CAMBIAMENTI
Il rappresentante Louis McFadden (R:Pa) da fattorino diventò cassiere e poi presidente della First National Bank di Canton nell’Ohio. Per 12 anni fu presidente del Comitato per il Sistema Bancario e la Circolazione Monetaria, facendone un’eminente autorità in America. Egli combattè continuamente per l’integrità fiscale ed
il ritorno al governo costituzionale (rif:1). Quello che segue sono parti del discorso del rappresentante McFadden inserite nelle annotazioni del Congresso, pagine 12595-12603:
“IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA FEDERAL RESERVE, UN CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL GOVERNO HA TRUFFATO IL GOVERNO DEGLI
STATI UNITI ED IL POPOLO DEGLI STATI UNITI PER UN AMMONTARE DI DENARO SUFFICIENTE A PAGARE IL DEBITO NAZIONALE .
Per quanto riguarda le banche della Federal Reserve, il Rap. McFadden ha detto, “Esse sono monopoli di credito privati che predano il popolo degli Stati Uniti per il loro beneficio e per i clienti stranieri;speculatori e truffatori stranieri e nazionali; i ricchi predatori mutuanti di denaro. Questa è un’era di ristrettezze economiche ed il Consiglio di amministrazione della Federal Reserve e le banche della Federal Reserve ne sono in pieno responsabili”.
Sull’argomento del controllo dei media ha affermato, “è stato speso mezzo milione di dollari per una parte della propaganda organizzata da quegli stessi banchieri europei al fine di deviare l’opinione pubblica a questo riguardo”.
Il rappresentante McFadden ha continuato, “Il Consiglio di amministrazione della Federal Reserve ha fatto ogni sforzo per occultare il suo potere ma la verità è che il Consiglio di Amministrazione della Federal Reserve HA USURPATO IL GOVERNO DEGLI STATI UNITI. ESSO CONTROLLA TUTTO QUI E CONTROLLA TUTTI I
NOSTRI RAPPORTI INTERNAZIONALI. FA E DISFA I GOVERNI A SUO VOLERE.
Nessuno ha un potere più consolidato dell’arrogante monopolio del credito che gestisce il Consiglio di amministrazione della Federal Reserve e le banche della Federal Reserve. Questi malfattori hanno derubato questo paese di più denaro di quanto ne serve per pagare il debito nazionale. Quello che il governo ha permesso al Consiglio di Amministrazione della Federal Reserve di rubare al popolo dovrebbe ora essere restituito al popolo.
monetarie è stata inviata agli stranieri.Perché dovremmo promettere di pagare i debiti degli stranieri agli stranieri? Perché i contadini ed i salariati americani dovrebbero aggiungere milioni di stranieri al numero dei loro dipendenti? Perche al Consiglio di amministrazione della Federal Reserve e alle banche della Federal Reserve dovrebbe essere consentito di finanziare i nostri concorrenti in tutte le parti del mondo?” chiese il Rap. McFadden.
“La legge sulla Federal Reserve dovrebbe essere revocata e le banche della Federal Reserve dovrebbero essere abrogate e le banche della Federal Reserve, avendo violato i loro statuti, dovrebbero essere liquidate immediatamente”.
I FUNZIONARI GOVERNATIVI INFEDELI CHE HANNO VIOLATO I LORO
GIURAMENTI DOVREBBERO ESSERE INCRIMINATI E PORTATI IN
GIUIDIZIO”,concluse il Rap. McFadden (Rif.1 Contiene un
intero
capitolo sul discorso del Rap:McFadden).-
Se i media sono imparziali, indipendenti e completamente attenti perché non hanno messo in discussione la FED? Attualmente la metà degli stati ha almeno un movimento popolare in azione per abolire la FED ma non c’è copertura da parte della stampa. Nel mese di luglio del 1968il sottocomitato dell’istituto bancario ha riferito
che Rockfeller, tramite la Chase Manhattan Bank controllava il 5,9%delle reserve della CBS. Inoltre, la banca, ha ottenuto consigli di amministrazione comuni con ABC
Nel 1974, il Congresso diramò un rapporto che affermava che la quota di partecipazione della Chase Manhattan Bank nella CBS era salita al 14,1% e nella NBC al 4,5% (tramite l’RCA, la società madre della NBC). Lo stesso rapporto diceva che la Chase Manhattan Bank deteneva risorse in 28 emittenti. Dopo questo rapporto, la Chase
Manhattan Bank ottenne il 6,7% della ABC,ed oggi la percentuale potrebbe essere molto maggiore. Ci vuole soltanto il 5% della proprietà per influenzare i media in maniera significativa (Rif: 14,P. 56-57).
rinascita 11/7