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Ambiguità!

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povero TRECOLORI come t'hanno ridotto!

In questi tristi tempi di seguito potete apprezzare il miglior simbolo da porre sul “povero” e amato TRECOLORI.
Ieri, anche iscariotafini ha ammesso che il collaborante “Spatuzza è una bomba…” nel suo affermare rivelazioni contro la mafia e suoi aderenti.
Comunque, questo spilungone che fu preso a calci anche dalla “Disotto” non è diverso dal suo ormai ex padrone, però ormai assomiglia sempre più al comunista d’alema maestro di trucchi e tranelli politici.
Diffido che iscariotafinisi si sia espresso senza sapere che fossero ancora accesi i microfoni, erano in due adusi a parlottare davanti ai marchingegni televisivi per cui, se non avessero voluto farsi sentire, avrebbero commentato in separata sede. Dunque, sono convinto che questa è la risposta “mediata” di d’alema per il mancato appoggio del berlusca alla sua candidatura a ministro degli esteri europeo, cosa che forse non voleva nemmeno fare, ma che essendogli stata rifiutata  per responsabilità del governo ytalyota l’ha inviperito. Perché penso così?
Iscariotafini ha un seguito nel PDL diciamo del 5/6%, e tra le Sinistre s’è definitivamente conquistato un posto d’onore.
Mi sento d’affermare che un per ora un ipotetico partito del duo baffino/iscariotafini potrebbe rastrellare un 25/26% di voti elettorali che sommati ai ruderi del PD, e ai tanti comunisti che votarono per protesta in altri partiti alle passate elezioni nazionali, condurrebbero a: “Siamo noi la maggioranza” (ovviamente con problemi che emergeranno successivamente). Però la prima cosa è quella di togliersi dalle scatole il berlusconi che ormai non regge più la situazione.
Insomma, secondo me “La calunnia è un venticello…”, anzi un uragano, specie quando la si vocifera come se fosse errore o pensiero nascosto!

kiriosomega

Written by kiriosomega

2 Dicembre 2009 alle 08:25

Berlusconi e Vespa in: “La grande farsa”.

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Berlusconi e Vespa in “La grande farsa”.

Questa sera silvio, l’anticomunista, l’antifascista, l’antidemocratico, l’anti ognuno che non vuole essere suo allucinato assoggettato, celebrerà i propri fasti comunicando agli ytalioty la propria ennesima auto proclamazione di vanità e santità per il voler perseguire la volontà di dio che l’ha promosso premier. Ciò, alla faccia del pastore tedesco, per mostrare che i miracoli in terra lui li può fare.

Il rito sarà officiato con la complicità della pubblica(?) rai, e concelebrato dallo stesso sior berluscon e dal ronzante sempre annuente vespon.

Nonostante la serata gravida di possibilità di maggior ascesa nel cuore dei soli ytalyoty, padron berluscon sarà certo ancora livido per taluni noti fatti, perciò blu… e non solo per l’assunzione di “chimici” che l’hanno portato alla ribalta mondiale per i migliori gossip dell’anno.

Tra il blu di un’innaturale abbronzatura del sior berluscon, e gli inchini del vespon, certo ci sarà una claque silente che annuirà annoiata alle corbellerie che saranno proclamate dal capo del governo che l’insulso bush definì a Tokio (2008), con le cartelle fatte circolare tra gli astanti ma poi sconfessate, che lui è il capo più corrotto del più corrotto governo che un Paese può avere! E ciò, detto dall’infido e guerrafondaio bush, è proprio indice d’inaffidabilità del destinatario del commento.

In ogni modo, qualunque saranno le gags che presenteranno dalle telecamere rai, gli italiani, non gli ytalyoty, già sanno che:

“Berluscon, dopo il disgraziato terremoto che colpì L’Aquila e dintorni, promise ai cittadini improvvisamente impoveriti per la distruzione d’ogni loro avere, ma principalmente immiseriti per la furfanteria di costruttori che non rispettarono le leggi sull’anti sismicità delle case e sulla qualità degli elementi da costruzione, che entro oggi, 15 settembre, avrebbero ottenuto nuove abitazioni edificate per conto del governo”. [MA NON DIMENTICHIAMO CHE LE COSTRUZIONI DIROCCATE DAL SISMA SONO QUELLE POST BELLICHE, MENTRE QUELLE FASCISTE DEGLI ANNI ’30 DEL SECOLO SCORSO SONO RIMASTE INTATTE E AGIBILI A DANNAZIONE DEI MAGGIORENTI DI QUESTA FATISCENTE REPUBBLICA NATA SULLA MENZOGNA!”.]

Perciò, ci dica sior berluscon, quanti alloggi saranno questa sera consegnati ai nostri sfortunati compatrioti?

Quali tra essi sono i più bisognosi, e come sono state stilate le graduatorie d’assegnazione?

Quando saranno esauditi, tutti gli sventurati, nei loro desideri di tornare a possedere un alloggio? E perciò, sior berluscon, a che punto è l’osannato “PIANO CASE”?

Dunque, in “ytalyavision”, questa sera volpon berluscon e vespon, complici, ci esibiranno la consegna di 94 appartamenti che “FAREBBERO” parte del piano CASE voluto dal Governo, infatti, consegneranno abitazioni di mq 40 ai single, e di mq 80 alle famiglie composite. Tutti i destinatari saranno ex residenti di Onna, il paese più diroccato dal sisma.

E gli altri cittadini di quest’Italia, ormai solo colonya italya, con l’inverno alle porte, e da quelle parti il freddo è assai acuto, che faranno considerato che le tendopoli della protezione civile andranno assai presto incontro a smontaggio.

Ma torniamo alle consegne, e affermiamo che in realtà le case che saranno questa sera assegnate non fanno parte del piano governativo!

Esse, sono frutto di “DONAZIONE” della PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO E DELLA C.R.I, DUNQUE, IL GOVERNO E LA PROTEZIONE CIVILE NON HANNO FATTO ALCUNCHE’ PER INNALZARLE!

I moduli abitativi (provvisori), “MAP”, sono stati progettati presso il Cnr di San Michele all’Adige, ciò dopo che il Giappone, paese assai sismico e tecnologicamente avanzato in questo tipo di progettazione, ne aveva sperimentato e comprovato la stabilità anche testandola su edifici di sette piani, sempre progettati da ingegneri italiani.

Ma c’è di più, il signor Renzo Parisse, geometra aquilano impiegato nella costruzione dei MAP afferma: “Era necessario almeno un altro mese di tempo per controllare tutti gli impianti per non arrischiare errori, nonostante ciò ci hanno (il governo?) obbligato a finire tutto entro il 15 settembre. Si tenga anche presente che i materiali da costruzione sono qui giunti solo il 20 agosto”.

Un giornale oggi così commenta: “Tutto è stato edificato in meno di un mese, le case servivano subito per distrarre l’opinione pubblica in un momento di grande difficoltà del premier, ma nonostante l’urgenza, la consegna dei MAP in data 4 settembre, primo nucleo di consegne “ufficiali”, è slittata alla fine del mese”.

S’è innescata anche aspra discussione, continua il giornale, sugli espropri di terreni edificabili comprati al prezzo di terreni agricoli.

Inoltre, “per nascondere la scontentezza dei nostri connazionali, le tendopoli più grandi sono state sgombrate, e gli sfollati inviati in alberghi”.

“Così, delle iniziali 171 tendopoli ne sono state smantellate 59, ma ci sono ancora 16mila persone nelle tende, in questo modo si esprime la presidente de L’Aquila, Stefania Pezzopane”.

Inoltre ci sono ci sono anche trentamila aquilani mandati al “mare”… e la stagione balneare è ormai terminata senza che di essi si parli più!

Nella caotica situazione che questo silvio IV non vuole fare apparire, poche, veramente poche le persone rientrate nelle proprie originarie abitazioni. Vuoi per loro non dichiarata agibilità, vuoi per lesioni murarie più o meno gravi, ma riparabili, e che qualcuno si astiene dal farlo perché produrre MAP… è remunerativo.

Ma è tecnicamente che la situazione è grave, infatti, l’ordine degli architetti ha chiesto “regole certe per non addossarsi il rischio di gravarsi d’eventuali future colpevolezze”.

…E il progetto ufficiale, quello governativo? Oh, quello ha i suoi tempi, intanto, importante è salvare la faccia!

…E il piano C.A.S.E.?

Anche il prefetto ha preso la parola, ed ha comunicato, tra l’altro, che è avvenuta la revoca antimafia per due ditte impegnate nella ricostruzione.

…E allora? Allora non si dovrà cadere nel tranello preparato dal sior berluscon e compar vespon che vorranno fare apparire: “Tutto va ben madama la marchesa…Intanto, però, il malato è morto, ma a ogni buon conto abbiamo venduto i farmaci di bigpharma!”.

kiriosomega

Written by kiriosomega

15 Settembre 2009 alle 17:06

Pubblicato in Politica, Uncategorized

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Il licenziamento di 25 giornalisti della redazione di La7 Il cdr senza mezzi termini: “Un attacco al pluralismo”

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Articolo di riferimento:

“Il licenziamento di 25 giornalisti della redazione di La7”.
Il cdr senza mezzi termini: “Un attacco al pluralismo”.

Illazioni quelle che seguono? Forse! Ma con un pizzico di “scaltrezza popolare” proviamo a fare un breve un processo alle intenzioni, per ora diciamolo sorridendo, ma con il forcone pronto.

La stampa comunica che in casa La7 il parco giornalisti è assai numeroso, perciò molti se ne devono andare! Sarà anche vero che La7 ha un parco giornalisti così numeroso, ma tanta gente come me risponde: ”Sarà… ma io vedo sempre le stesse poche facce”.

Dunque, in molti ci siamo chiesti il perché della volontà di licenziamento di ben 25 giornalisti, e tutti insieme. Perché un taglio così sostanzioso?

La prima illazione che mi viene in mente è che sotto la spinta emotiva di un disastro economico che s’avvicina annunciato, ma a volte quasi smentito secondo interesse dei politicanti, il “capitalista” pone le mani avanti in difesa del suo che non vuole scalfito dalla recessione. Perciò, sotto la spinta emotiva il capitale già sta creando baluardi alle spese. Spese che però sono, o dovrebbero essere, nell’informazione, espressione di pluralità che scemerà. Dunque, per dirlo chiaramente, sotto l’aspetto di necessità di difesa dei grandi trust economici si stanno perpetrando grosse porcherie socio economiche ingiustificate ed ingiustificabili. Specie quando il potere, per tutelarsi, chiede la socializzazione delle perdite, e l’accentramento dei profitti.

Già, si chiede Telecom editore di La7, perché mai la stampa dei padroni non dovrebbe seguire l’esempio delle banche che sono state direttamente assai ben tutelate con pubblico denaro. Dato che le banche hanno avuto finanziamenti, noi possiamo ottenerli indirettamente attraverso i licenziamenti, pensa ancora il padrone. Riduco le spese di gestione, e se aumenta la voragine della cassa integrazione che importa. Intanto galleggio, ripete a se stesso il ladrone. Io difendo il mio, e se ciò consolida il potere di una classe dominante sarò pure meritorio.

Altra idea d’illazione che scaturisce dalla volontà di licenziamento dei giornalisti è posta sul contrasto La7 - TG4. Tutti sappiamo che la seconda occupa abusivamente le frequenze della prima, e che il siculo “occhio canin in porcin ceffo” deve andare sul satellite. Ci sono sentenze della Corte Europea in proposito, e un’ammenda che il contributore italiano sta pagando perché il berluscoso non le rispetta. Anche sappiamo che nel giro di raggiri in cui il nostro Paese è caduto, il purtroppo presidente del consiglio nazionale sta facendo in modo che sia la RAI a cedere frequenze nazionali a La7, e non le sue reti. Dunque, La7 deve snellirsi di personale/zavorra che sarà sostituito, tutto o in parte, con altro fedele, meno costoso, e poiché neo assunto in periodo di vacche magre anche più servile.

Altra illazione, che però è più tesi, riposa nell’idea che l’industriale e Confindustria sono amici di qualsiasi governo permetta loro di fare il proprio miglior comodo! E ora che mi ricordo, anche “la mafia è una puttana che si struscia dove c’è il potere”, lo affermava Giovanni Falcone nel suo libro intervista!

Anche Cai, per similitudine di idee, ha vertici imprenditoriali che minacciano l’affondamento del “Contratto Nazionale del Lavoro”, infatti, vogliono assumere con contratto diretto. Così fanno sapere mentre si augurano che i droni, già da anni sugli aerei militari, possano divenire reali anche per uso civile!

Anche il Governo ha a capo un imprenditore che considera il Paese/nazione come un’azienda, e imprenditori sono molti dei parlamentari… E’ perciò possibile credere che imprenditori, già sputtanati dalle tesi marxiste, socialiste e fasciste, da sempre interessati solo al loro massimo profitto, tra loro non sappiano parlarsi specie se fanno oligarchia governativa? E tanto per fare un riferimento a Gelli, tornato di moda, ed a certa massoneria, tutti questi raggiri che si schierano contro il popolo attraverso il politicamente corretto li spacciano per meritocrazia.

Allora, punto comune a ogni imprenditore governativo, o anche solo nella sua azienda: “La pluralità informativa, se esiste, è deleteria al potere”.

Accordiamoci, bisbigliano allora i nuovi congiurati. Cacciamo il “mortodifame” nelle fogne, noi siamo gli eletti (tecnocrazia bancaria e patto sinarchico mai abbastanza vituperato), noi dobbiamo instaurare la meritocrazia del portafogli. La globalizzazione del nostro interesse… e mentre il popolo languirà sempre più, Gelli, coronato il suo sogno italyota, e mondialista concordato… avanzerà in una corona di nuvole con accanto il suo fido berluscoso!

Illazioni, speriamo di sì!

kiriosomega

Written by kiriosomega

5 Novembre 2008 alle 13:21

Pubblicato in Politica

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Trova le differenze

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SE NON LE TROVI NON SEI NON SEI BERLUSCONI DIPENDENTE

SE NON LE TROVI NON SEI

BERLUSCONI DIPENDENTE!

KIRIOSOMEGA OCTOBER 2008

Written by kiriosomega

19 Ottobre 2008 alle 12:45

Pubblicato in Disegni satirici, Politica

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