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MANOVRE PER LA CONQUISTA DEL GOLFO PERSICO!
MANOVRE PER LA CONQUISTA DEL GOLFO PERSICO!
Non sono filo iraniano… non approvo le teocrazie, le ierocrazie, le clericocrazie… sono contro ogni imposizione religiosa, credenza che considero appartenente solo all’intimo della persona.
HO PERCIO’ LA NETTA CONVINZIONE, PER LA CAMPAGNA MEDIATICA SCATENATA DALLA STAMPA OCCIDENTALE, CHE E’ INIZIATA LA GUERRA DELL’OCCIDENTE CONTRO IL SOVRANO STATO DELL’IRAN.
LA CAMPAGNA MEDIATICA SCATENATA E’ IDENTICA A QUELLA MESSA IN OPERA ANCHE CONTRO SADDAM HUSSEIN E L’IRAQ DEL PARTITO “BAT”, EPOCA IN CUI QUEL POPOLO ALMENO NON SOFFRIVA PER UNA GUERRA FRATRICIDA VOLUTA E SCATENATA DAGLI OCCIDENTALI. E SADDAM HUSSEIN NON ERA PEGGIORE DI TANTI ALTRI SEDICENTI DEMOCRATICI PREMIER!
IDENTICA STRATEGIA FU POSTA IN OPERA CON L’ITALIA DEL DUCE, CON LA GERMANIA NAZIONALSOCIALISTA E IL GIAPPONE IMPERIALE, ALLORCHÉ CI COSTRINSERO A SCENDERE IN GUERRA PER COMBATTERE LA GUERRA DELL’IDEA SOCIALE CONTRO LA GUERRA DEL DOLLARO ACCUSANDO I TRE PAESI DI AVERE VOLUTO LA STESSA GUERRA. MA E’ MAI PENSABILE CHE TRE PULCI VOLESSERO COMBATTERE CONTRO IL MONDO INTERO?
Infatti, oggi, ANCORA UNA VOLTA E’ STATA ATTESA L’OCCASIONE SCATENANTE LA LIBIDO SIONISTA/AMERICANA: “La rielezione del presidente Ahmadinejad che tanto scomodo è ai sionisti americani e ebrei; e ciò per scatenare la prima tappa della prossima guerra pro colonialismo americano che li condurrà ad appropriarsi del Golfo Persico, del petrolio e minerali contenuti nelle cinque repubbliche esterne ex sovietiche.
Insomma. la tattica è sempre la stessa: “Pagare qualcuno filo giudaico/americano con un certo carisma e gruppo al seguito, e lasciargli combattere una guerra interna di destabilizzazione del governo in carica”.
La studentessa iraniana di cui si accenna in un articolo dal titolo:
“Adesso il mondo ha visto come si governa nel mio paese”. Parla una studentessa iraniana che vive a Palermo- di Giulio Giallombardo“
non è certo figlia del popolo, ma di una classe agiata, altrimenti non sarebbe in Italia pagandosi gli studi. Classe agiata che amerebbe un regime di libero mercato per propri prioritari interessi. [Ma la studentessa che ha rilasciato le dichiarazioni riportate nell'articolo esiste davvero, (il mio è solo un periodo ipotetico del terzo tipo)? E se esiste è così sciocca con le sue dichiarazioni, visto che il regime è feroce, da porre a repentaglio la vita dei propri parenti rimasti in Iran"? Inoltre, che valore possiamo attribuire alle parole di una sedicente studentessa senza alcuna carica rappresentativa del proprio Paese?]
In conclusione, la storia della vicenda U$A-SION/IRAN è sempre quella che ha come soggetto la suddivisione dei beni in parti similari tra i cittadini del mondo! Suddivisione cui una minoranza detestabile si oppone anche con la forza delle armi.
Sono utopico nel credere in una migliore società? No! Perché credo nella GIUSTIZIA, e non me ne riempio la bocca per comodità.
kiriosomega agnostico per grazia ricevuta
“Il “nuovo” missile iraniano può raggiungere il sud Italia” …
Secondo ADNKRONOS “Il “nuovo” missile iraniano può raggiungere il sud Italia” …
…mamma Pierino mi può colpire!
Zitto, perché tu hai le mani sempre più lunghe e pesanti delle sue!
Signori esperti del “menga”, così si definiscono a Firenze gli inventori di “bufale”, o anche allarmisti prezzolati, a che pro colpire il Sud Italia?
Forse per la presenza di Sigonella, o perché spesso ci abito anch’io? E LE RITORSIONI STATUNITENSI, E QUELLE SIONISTE, L’IRAN NON LE CALCOLEREBBE? SONO TUTTI DEGLI IMBECILLI DA QUELLE PARTI?
Se l’Iran volesse colpire Sigonella, implicitamente si sosterrebbe che in quel Paese sono tutti aspiranti al suicidio, E COSI’ NON E’! Al contrario, se l’Iran dovesse servirsi delle sue armi balistiche, qualunque esse siano, per prima cosa colpirebbe le regioni minerarie delle cinque ex Repubbliche esterne sovietiche che si trovano a Nord di esso, e confinanti con l’Afghanistan, e non ho tema d’errore nella mia tesi.
Tali regioni, per le loro ricchezze in petrolio e minerali, sono uno degli “oggetti del contendere” tra Iran e il sionismo/statunitense globalizzante che vuole anche costruire una pipeline da quelle terre fino allo Shat el Arab per fottersi [elegante francesismo] l’oro nero, e tutto ciò che gioverebbe alla propria tecnologia. In più, si può affermare che l’Iran, se dovesse sentirsi in pericolo, incendierebbe l’intero Golfo Persico rendendolo irrimediabilmente inutilizzabile per molte centinaia d’anni, se avesse la bomba atomica. Solo in questo caso la sua popolazione accetterebbe il martirio. Altro che colpire Israele, o l’insignificante e pavida Italietta, purtroppo, solo lacchè dei potenti, e sciacallo d’Europa (purtroppo)!
La fonte “adnkros” firmataria dell’articolo è ben nota per i suoi interessi politici, e per i finanziamenti che riceve dai suoi noti padroni.
Intanto, le grandi manovre politiche internazionali per il predominio USA/Sion anche nel XXI secolo sono già in atto da diverso tempo.
1) Il discorso di Obama alla Russia di Putin: “Discorso che contiene il bastone, cintura missilistica in Polonia e Georgia; e la carota, possibilità di libero mercato e rispetto della sua zona d’influenza”.
2) Il discorso di Obama in Turchia, regione islamica, durante il quale promise, a quel paese, “l’ingresso nell’Europa dell’euro”, anche se la Turchia non è Europa!
Obama, a questo proposito, o si sente talmente forte da zittire l’Europa, oppure è in grado di piegarla attraverso la “finanza creativa” che è in mano ai soliti noti “sionisti”. E se la Turchia non interverrà pro Iran, in caso di conflitto, otterrà anche la vice presidenza ONU. Ecco perché il Paese sta facendo la voce grossa contro Israele!
Così facendo vuole conquistarsi la fiducia almeno della Siria per avere le frontiere coperte verso Sud nel caso di conflitto con la Lega Araba, e la stessa Siria potrebbe avere l’appoggio turco per il riscatto del Golan. Contemporaneamente, la Turchia sta alleggerendo la sua pressione sul popolo Curdo, e sarà anche disposta a lasciare che gli storici analizzino liberamente il fenomeno della patita repressione di quelle genti. Ma anche avviene che, come si apprende dal giornale turco Hurriyet, ma la stampa italyota discute sempre dell’innominabile riccastro altrettanto italyota che attacca chiunque ha considerazioni diverse dalle sue, che in Grecia, a Larissa, il nuovo comandante della forza aerea NATO, lì di stanza, sarà tra il 2011/2013 un Maresciallo dell’Aria TURCO, (equiparabile a un Generale di Corpo d’Armata in Italia). E la cosa è assai “strana” per la profonda, plurisecolare inimicizia greco/turca. [Fonte: ALPHA Reportage: D. Verykios, M. Zaharaki]. Ma è ben capibile questa “stranezza” greco/turca se si considera vera la mia tesi qui riportata. La manovra servirà per stoppare, verso Nord, le ritorsioni della Serbia e della forza militare che intorno a sé potrebbe coagulare.
Ci sono poi da considerare i comportamenti di due grandi potenze atomiche sempre silenti: “Cina e India cosa faranno”? E il Pakistan, anch’esso con l’atomica, con chi si schiererà? E la piccola ma assai combattiva Corea del Nord come si comporterà? E il Giappone potrebbe tentare, in quest’occasione, la “carta del riscatto” per il suo predominio nel Pacifico?
La situazione internazionale è gravissima, e l’olocausto internazionale è più verosimile di quello che sarebbe potuto avvenire tra URSS e Usa.
Un’unica via praticabile per la ricerca di una pace duratura almeno un centinaio d’anni è : “Quella di affidare a ciascun Governo mondiale un armamento atomico che funga da deterrente contro eventuali aggressioni”! In pratica, la mia idea è quella d’imitare la posizione geostrategica che storicamente si verificò durante l’Età Comunale della “Penisola Italiana”, epoca in cui i Comuni, attraverso trattati, non si guerreggiavano tra loro per “equiparabilità” delle forze in campo. E la chiesa di Roma non era libera d’agire con la forza per non disgregare ciò che si era stabilizzato dopo assai lunghe “trattative” che non la vedevano più potenza primaria nella regione.
Dal mondo della logica, almeno ci provo, kiriosomega agnostico per grazia ricevuta.
Τούρκος πτέραρχος διοικητής στο Νατοϊκό στρατηγείο στη Λάρισα
Posted: 19 May 2009 11:12 AM PDT
Για πρώτη φορά Τούρκος ανώτατος αξιωματικός θα υπηρετήσει στην Ελλάδα, όπως προαναγγέλλει σε θριαμβευτικό πρωτοσέλιδό της η Τουρκική εφημερίδα Hurriyet. Σύμφωνα με το δημοσίευμα, Τούρκος πτέραρχος θα τοποθετηθεί την διετία 2011-2013 στην θέση του διοικητή του Νατοϊκού στρατηγείου στη Λάρισα, αφού το αντίστοιχο στρατηγείο του Εσκί Σεχίρ κλείνει οριστικά. Σύμφωνα με πληροφορίες του στρατιωτικού συντάκτη του ALPHA Δήμου Βερύκιου, της απόφασης προηγήθηκε διπλωματικό παρασκήνιο, κατά το οποίο η Ελλάδα συναίνεσε πλήρως στην έλευση του Τούρκου πτεράρχου.
Η απόφαση αυτή ελήφθη στην τελευταία Σύνοδο των χωρών-μελών του ΝΑΤΟ και κρατήθηκε μυστική, προκειμένου να μην προκληθούν αντιδράσεις. Σύμφωνα με τις ίδιες πληροφορίες, το Γενικό Επιτελείο Εθνικής Άμυνας αναζητεί τώρα τρόπους να διαχωρίσει πλήρως τις λειτουργίες του Ελληνικού Στρατηγείου Αεροπορίας που βρίσκεται στη Λάρισα και λειτουργεί σε κοινές εγκαταστάσεις και με κοινό προσωπικό με το αντίστοιχο Νατοϊκό, ώστε οι ευαίσθητες πληροφορίες που διαχειρίζεται η Ελληνική Αεροπορία, να μην τίθεται σε γνώση του Τούρκου ανώτατου αξιωματικού.
Το δημοσίευμα της Hurriyet καταλήγει με την επισήμανση, ότι πλέον ο Τούρκος πτέραρχος θα είναι αυτός που θα λαμβάνει γνώση και θα διαχειρίζεται όλες τις παραβιάσεις του Τουρκικού εναέριου χώρου από Ελληνικά πολεμικά αεροσκάφη, καθώς στο στρατηγείο φθάνουν όλες οι αναφορές για τις αερομαχίες στο Αιγαίο. Όπως τονίζει η Hurriyet, για πρώτη φορά μετά από 190 χρόνια θα υπηρετήσει στην Ελλάδα Τούρκος αξιωματούχος, ο οποίος θα είναι υποχρεωμένος να παρακολουθεί τα Ελληνικά αεροσκάφη να «παρενοχλούν» τα Τουρκικά στο Αιγαίο.
Πηγή: ALPHA
Ρεπορτάζ: Δ. Βερύκιος, Μ. Ζαχαράκη
