Cosa ricordi di Gorla frettoloso ytalyota?


LETTERA GIUNTAMI DALL’AMICO E CAMERATA HARM.

Immagini di Gino Boccasile tratte da:
POSSONO ESSERE RICHIESTE A:

NovAntico Editrice C.P. 28, 10064 Pinerolo (TO)

Tel. 3355655208 – Fax 0121 71977 Tel. 0121 74417
Non dimentichiamo l'eccidio di Gorla perpetrato dagli u$a. Una bomba da kg 500 fu sganciata sulla scuola del paese.

Non dimentichiamo l’eccidio di Gorla perpetrato dagli u$a. Una bomba da kg 500 fu sganciata sulla scuola del paese.

GORLA 20 OTTOBRE 1944 La strage degli innocenti. Per non dimenticare.
Numero speciale della serie LUX.

20 ottobre 1944.  Poco dopo le 11.30 del mattino Milano fu sottoposta ad un violento bombardamento aereo. In quell’occasione fu colpito uno dei quartieri più popolari, che era privo di ogni significato militare. Le bombe colpirono la scuola elementare di Gorla, periferia di Milano, uccidendo 205 bambini!

Il più piccolo aveva l’età di undici mesi, il più grande aveva 12 anni.
Questa era la guerra dei “Liberatori”, e i pirati U$A uccisero, in quell’occasione, anche la direttrice scolastica, l’assistente infermiera e due bidelli. L’eccidio avvenne, a dire del comandante del gruppo da bombardamento, per “sconfortante” errore a causa della deviazione di rotta che aveva portato i piloti lontani dal proprio obiettivo, le officine meccaniche Breda a nord di Milano, e, avendo le bombe ormai innescate, non potendo atterrare con gli ordigni  pronti all’esplosione, le sganciarono. Però, gli eroi della morte, le sganciarono sul paesino di Gorla anziché in aperta campagna, in tal modo causando una strage di ragazzini.Ovviamente nessuno dei “pirati” ameri-cani pagò per il cosiddetto tragico errore, e, oggi, dopo tante simili “porcherie” commesse sempre dallo stesso popolo c’è da chiedersi se quel tragico avvenimento fu casuale o voluto per infiacchire il più possibile il popolo milanese.
Qui, con alcune fotografie di disegni di Boccasile è presentato il primo numero speciale in ricordo di quelle vittime innocenti dimenticate dalla memorialistica interessata a ben altro. La riproduzione di cronache del fatto, e delle fotografie che fissano i corpicini nell’immobilità della morte ci danno la dimensione del massacro perpetrato per fiaccare il popolo milanese, e indurlo alla rivolta contro le autorità di Governo. Resoconti dei soccorsi subito allestiti, e il sacrificio delle squadre addette al soccorso danno l’immagine di una efficienza insospettabile a dispetto delle mille e mille difficoltà del momento. Manifesti e commenti completano la descrizione del volume e facilitano la comprensione della gravità dei fatti che non possono essere giustificati dalla logica della guerra.

Boccasile: "La morte ghermisce gli scolari di gorla".

Boccasile: “La morte ghermisce gli scolari di gorla”.

Boccasile: "Pirati ameri-cani osservano l'eccidio".

Boccasile: “Pirati ameri-cani e inglesi osservano l’eccidio”.

Boccasile: "La madre si dispera e odia i massacratori ameri-cani".

Boccasile: “La madre si dispera e odia i massacratori ameri-cani”.

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