L’ennesima truffa raggiro usa/sion.


L’ennesima truffa raggiro usa/sion.

Stamani sono fortemente incaz…zato per le azioni che il potere mondialista compie senza mai prendersi vacanze, infatti, il decantato natale, festa  per rendersi migliori, [così finge di sostenere Ben XVI ex di formazione paramilitare che in realtà non era peggiore d’altre,] è ridotto solo a festa consumistica ad uso dei poveri di spirito che non sì rendono conto di come siano indotti e condotti ad aumentare le spese del loro misero budget, in più non capendo che altro non fanno che immiserirsi e frastornare ancor più i loro figli piccoli che vivranno, spero di no, ma le speranze sono scarse, in un mondo che sempre maggiormente si configura come proprietà di pochi.

vietato partorire nelle stalle

vietato partorire nelle stalle

Non sapevo che ciò avvenisse? Certo che ne ero a conoscenza, ma c’è sempre una goccia che fa tracimare il vaso.

Ed ecco la notizia che riprendo attraverso RAI News 24: [Anche qui il solito imbroglio del Potere, perché ogni emittente dello Stato, a favore del quale paghiamo il canone, ha i propri telegiornali contraddittori l’uno con l’altro. Epistolarmente interrogato  sull’opportunità della pluralità dei telegiornali da parte dell’unico servizio “pubblico”, il  D.  mi rispose che… “non risponde a domande provocatorie“].

L’emittente riferisce che Assange, il creatore di Wikileaks, deve essere estradato negli U$A dalla collaborante Inghilterra che lo detiene per presunto stupro per creato pericolo per il Paese. La motivazione della richiesta così formulata, e non più la denuncia per stupro che fu instaurata in Svezia, sarà dunque trasformata in: “Assange ha volontariamente attentato alla sicurezza nazionale degli ameri-cani e ameri-cagne attraverso comunicazioni criptate con un militare statunitense da cui nascostamente ha ottenuto informazioni“.

Secondo quel Paese il dolo e la volontà dell’Assange di necare agli u$a sta tutto nel fatto d’avere criptato le lettere di contatto con la sua fonte informativa. Il che equivale però a dire: “Io ho copia delle tue lettere, me le sono procurate in qualche maniera. Inoltre, giacché le ho decriptate, le uso come mi pare“.

E Assange che aveva fatto di diverso?

Assange era un hacker famoso, e, certo, se aveva criptato le sue lettere lo aveva fatto in maniera egregia. Ergo, gli u$A si sono serviti, nel volere condannare lo stesso Assange, del medesimo meccanismo di cui l’australiano si avvalse. In altre parole, hanno trovato qualcuno che ha fornito loro informazioni confidenziali e la chiave di decifratura delle lettere “private” poste sotto accusa, poi hanno agito pubblicamente.

Ripeto: “Dov’è la differenza tra i due comportamenti“?

Se è condannabile il primo personaggio devono esserlo anche i secondi; anzi, gli u$a sono moralmente assai peggiori perché pretestuosi nel loro agire, mentre l’azione del primo rientra soltanto in quel gran capitolo che si chiama “giornalismo”, ovvero pubblicazione di notizie che si vogliono comunicare e controllare.

Ora, forse sfuggite le notizie che Wikileaks pubblica, gli u$a dichiarano di temere effetti per la loro politica sempre espan_si…on…is…ta e o sch_ia…vi_sta… [che strano “iavi” nella parola –schiavista- si scrive in giudeo come fosse javeh], ma essi stessi hanno scritto ciò che Wikileaks va pubblicando attraverso propri politici.

In ogni modo, ritengo che tutto quello che ho fin qui scritto è vero ad un livello interpretativo molto superficiale, perché, sostengo, sono gli stessi u$a che stanno creando l’incidente diplomatico che è come al solito teso a mantenere il loro colonialismo e soddisfacimento di fame d’energia creando incidenti attraverso cui fare scoppiare guerre per impadronirsi di Paesi a loro avversi piegandoli ai propri interessi.

E’ chiaro che stando così le cose, e non v’è ragione di dubitarne, Assange è oggetto di un trattamento che definire “opportunista” è piccola cosa, ma tant’è!

Considerazione 1) Mi rifaccio ad un popolare proverbio: “Chi è causa del suo mal pianga se stesso“! Per gli schiavisti ameri-cani però non è così, perché loro, dopo aver creato il massimo danno possibile per il globo terrestre, rifiutano ogni responsabilità dei misfatti che adducono ad altri; infatti, le notizie pubblicate da Wikileaks non essendo possibile rinnegarle, ricorrono, i barbari, ad accusare chi le pubblica che non è nemmeno proprio cittadino, ma ha origine australiana.

Considerazione 2) La realtà americana, non bisogna dimenticarlo, così come quella italiana è posta nel fatto che questi Paesi, ed altri, sono caduti in mano alla finanza speculativa giu…de…o/si…o…ni…st…a che sta cercando in tutti i modi di controllare i “goym” credendoli tutti fessi, ed ora, summa iniuria, i giu…dei si sono reinventati anche il certificato di pura razza giu…dea! Di quest’affare furono accusati altri in passato… qualcosa non torna… e gli imbecilli stanno a guardare!

kiriosomega, agnostico


One Comment

  1. Posted 2 gennaio 2011 at 20:30 | Permalink

    Complimenti per il sito web e per l’articolo , continua a tenerci informato sperando che il 2011 sia un anno migliore.
    giulio

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