Truffe assicurative RCA tutelate dal politicamente corretto!


Truffe assicurative RCA tutelate dal politicamente corretto!

banner assicurazione1 (vignetta tratta da internet)

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Premesso un plauso per Giacinto, sempre leone anche se non sempre lo condivido, e precisato che questo Stato ultra liberista, secondo propria convenienza, in ogni sua manifestazione non è mai dalla parte dei Cittadini! Allora perché anche Voi Radicali, ed Altri cui è pure indirizzata questa lettera, non fate una ricerca sulle Assicurazioni RCA di cui intendo scrivere e presentate al pubblico il loro arrogante, provocatorio e aggiungerei truffaldino comportamento tutelato dal politicamente corretto.

Cosa avviene!

Se hai un incidente ti declassano di due classi di merito, se invece come me dopo circa 40 anni d’assicurazione non hai creato incidenti continui a pagare… e con gli aumenti continui che ti salassano.

Tutto questo era noto, ma ora c’è di più e di nuovo, almeno per me, lo apprendo oggi per quanto avviene ad una persona di mia conoscenza e dopo aver personalmente e per l’occasione ascoltato quattro diversi assicuratori:

Se crei un incidente l’Assicurazione che ti copre la RCA, in colonya ytalya, ti ferma la polizza e NON ti avverte, posso dimostrarlo, e perciò vai in giro, senza saperlo, scoperto d’assicurazione. Ma la “MALIGNA” ti offre in seguito il “rientro”, QUANDO SCOPRI COSA TI HA COMBINATO,  come se facessi per la prima volta un nuovo contratto auto, quindi a classe elevatissima“.

IN PRATICA DIVIENI UN CLIENTE INDESIDERABILE!

Nel caso di mia diretta conoscenza, con una Panda cc 1200 in classe di merito 03 e senza franchigia, dopo un incidente hanno SOSPESO il contratto, come già riferito, e hanno proposto, e tutte le altre Società vi si attengono, un nuovo contratto con costo RCA di ben € 1700 (zona Catania) con differenza, da quello cui appartenevi, di ben €1200 di rincaro annui. Infatti, in questo caso, in precedenza il contratto prevedeva un costo di € 500 circa annui (Assicurazione INASSITALIA).

E tutto ciò è avvenuto dopo un unico incidente che ha fatto pagare alla società INASSITALIA € 100 (cento)!

Il rincaro del 300% (trecento per cento) l’Assicuratrice lo indica, a suo insindacabile volere ed arbitrio, come “adeguamento dei costi”, infatti, nel meandro delle leggi sul portale del ministero delle infrastrutture e  dei trasporti non sono riuscito, almeno sino ad oggi, a trovare alcun codicillo che permetta questa vessazione… ma non è detto sia così scartabellando ancora un po’.

E’ anche inutile, anche questo è già stato riferito, trapassare da una società all’altra, con l’attestato di rischio che ti rilasciano, poiché riportano che hai creato un incidente, sei condannato, tutte le Assicuratrici RCA auto ti considerano lebbroso e indesiderabile, però se ti adegui al nuovo balzello ti riprendono!

Insomma, per non incorrere nei salassi delle compagnie assicuratrici, il danno che crei te lo devi pagare da solo, e contemporaneamente paghi anche l’assicurazione RCA.

Semplicemente avviene questo: “Assicurati dandomi i tuoi soldi, io non ti do niente, e gli incidenti te li pagherai da solo per non avere l’aumento sproporzionato che ti infliggerò”!

Se questa non è truffa!  (Sto esaminando come assicurarsi all’estero, se troverò la formula la scriverò).

*Domanda: “Ma quanto ci guadagnano i politicanti che tutelano le assicurazioni? Quanto ci guadagna il Governo? Questo e precedenti?”.

*Domanda: “L’assicurazione RCA è un contratto privato tra una compagnia ed un utente, allora perché l’avvenimento è sorvegliato da Carabinieri, Polizia, GdF, VVUU. Che cosa hanno a che fare costoro con un atto privato? Ovvio che tutelano gli interessi di politici che stanno al Governo, o del fisco che percepisce altre nascoste prebende!“.

*Domanda: “La RCA auto copre un rischio che si manifesta come:

Ø      INCIDENTI DISTINTI IN VERI E MANCATI:

Ø      A) DANNI TEMPORANEI ALLE PERSONE INVESTITE.

Ø      B) DANNI PERMANENTI ALLE PERSONE INVESTITE.

Ø      C) INVALIDITÀ TEMPORANEA DELL’INVESTITO.

Ø      D) INVALIDITÀ PERMANENTE DELL’INVESTITO.

Ø      E) MORTE DELL’INVESTITO.

Ø      A1) DANNI A MEZZI E COSE.

IL CONTEGGIO DELLA LIQUIDAZIONE DEL DANNO D’INCIDENTE DEL TRAFFICO SU PERSONA, NON SONO UN LEGALE E NON SPETTA A ME QUANTIFICARLO CON IL LINIMENTUM PECUNIAE APPLICANDO IL C.C, SO PERO’ PERCENTUALMENTE CLASSIFICARLO PER LE TABELLE MEDICO LEGALI, E POSSO TESTIMONIARE CHE CLINICAMENTE IL DANNO SULL’INVESTITO NON E’ DIVERSO SECONDO IL MEZZO INVESTENTE POICHÉ LE LESIONI SONO SEMPRE LESIONI!

Però, possiamo genericamente affermare che per l’azione lesiva della massa investente, il suo peso, la velocità, la conformazione della zona d’urto tra investitore ed investito è tanto più lesiva quanto le dimensioni dell’investente sono maggiori.

*Domanda: “Perché la RCA, ormai obbligatoria per tutti i mezzi circolanti è calcolata, nel suo costo, con un premio proporzionale assai più elevato a carico di un motociclo che di una potente Ferrari, o di un TIR? E’ risaputo che il primo mezzo menzionato in genere crea minor danno che altri veicoli!”.

Forse che l’invalidità permanente, o la morte che possono derivare da un incidente della strada sono diverse secondo il tipo di mezzo investente?

Assicuro, per esperienza diretta di tanti anni di medicina legale autoptica, che non v‘è differenza alcuna tra morti d’arrotamento, o trascinamento, o schiacciamento… se non nel depezzamento del cadavere. Anzi , ripeto, un motorino crea,  in genere, meno danno di un mezzo con sagoma maggiore.

Invece, nella determinazione del premio assicurativo si dovrebbe tenere conto della “asocialità” mostrata dal soggetto alla guida nel momento in cui il crea il danno, ed anche la sua tossico dipendenza da stupefacenti, o da alcol, o altro che sono AGGRAVANTI, NON ATTENUANTI!

Infatti, certi comportamenti “sportivi”, sì fa per dire, in realtà spiccatamente antisociali, devono essere puniti con vera “rieducazione” del reo. Per prima COSA il reo cosa sarà condannato a non riavere il brevetto di guida per trent’anni più l’arresto, E contribuirà a risarcire il danno commesso… Esempio: “Un soggetto guida a km 100 orari in un vicolo abitato. Investe creando morte o invalidità permanente. Deve essere arrestato perché, munito di brevetto che lo Stato ha rilasciato IN QUANTO CAPACE D’INTENDERE E VOLERE, non ha mostrato di farne buon uso!” E se a bordo del mezzo investente, come già avvenuto, c’è un politico non alla guida e che ha fretta, la responsabilità dell’incidente è sua, e non del disgraziato e sfortunato autista!

 kiriosomega agnostico schifato

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