Dal MIUR: “Tunnel tra il Cern e il Gran Sasso”.


Tunnel tra il Cern e il Gran Sasso.

Dopo la notizia che i fisici sì sono trattenuti dal propagare per lungo tempo, per meglio studiare il problema nella sua per ora sconcertante verità, almeno per ciò che ormai consideravamo una certezza acquisita, la signora Gelmini, ministro dell’Istruzione Università e Ricerca per grazia di… Berlusconi, è sbottata in un’altra grave… definiamola gaffe. QUELLA DELL’ESISTENZA MATERIALE DI UN TUNNEL REALE TRA SVIZZERA E COLONYA YTALYA. TUNNEL CHE DOVREBBE ESSERE LUNGO, SECONDO LA SIGNORA, BEN OLTRE 700 CHILOMETRI! (ammappete che tecnologia esiste, e questo non lo sapevamo!)
Il fatto: – La notizia dei super veloci neutrini, subito ripresa dal Ministero dei… “tagli e rottamazione”, già era stata riferita in maniera cretina da giornalisti. Io la appresi, ridendo tra me e me, da un’emittente RAI i cui “scienziati nonché fin i dicitori”, per come parlavano, davano anch’essi come esistente il tunnel citato. La signora Gelmini, speriamo più brava in pandette e codici legali, avrà ripreso acriticamente la notizia come fu riportata giornalisticamente dalla RAI subito diramando il comunicato sotto riportato. Ovvero asserendo che il tunnel tra Gran sasso e Svizzera è reale!
Qui sotto il comunicato del MIUR fatto emanare dalla signora Gelmini. Il comunicato ha fatto ridere l’intera colonya ytalya e l’estero, anche con commenti sboccati
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Ufficio Stampa

Roma, 23 settembre 2011

Dichiarazione del ministro Mariastella Gelmini
“La scoperta del Cern di Ginevra e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è un avvenimento scientifico di fondamentale importanza.”

Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori di un esperimento storico. Sono profondamente grata a tutti i ricercatori italiani che hanno contribuito a questo evento che cambierà il volto della fisica moderna.
Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo.

Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.

Inoltre, oggi l’Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un contributo di oltre 80 milioni di euro l’anno e gli eventi che stiamo vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e lungimirante”.

Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.

Inoltre, oggi l’Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un contributo di oltre 80 milioni di euro l’anno e gli eventi che stiamo vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e lungimirante”.

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In seguito alle malcelate omeriche risate apparse in tanti network internet e blog anche stranieri, la Signora, certo punta dai moltissimi non lusinghieri commenti in riferimento al suo primo comunicato, anziché ammettere l’errore, tutto sommato possibile per chi non sì occupa di questioni scientifiche anche se la LOGICA dovrebbe sopperire alla mancanza di conoscenze perché un tunnel lungo km 700 è… scioccante, ha con un secondo dispaccio asserito che solo gli sciocchi potevano comprendere dalla sua prima nota che il tunnel “Ginevra – Gran Sasso” potesse esistere fisicamente. Insomma, ha smentito ciò che già era apparso a suo nome,  implicitamente definendo stupidi tutti quelli che avevano secondo Lei travisato le sue parole!

La comunità scientifica ha comunque acclamato alla “sagacia” della Signora, ma le risate non sì sono ancora estinte!
Signora Gelmini, non esiste un tunnel che unisca i laboratori ginevrini con quelli che stanno sotto il Gran Sasso, si renda conto che la distanza è enorme! I neutrini di cui sì parla sì sono inizialmente spostati dentro un tunnel reale la cui lunghezza è solo di km 1; tunnel che sì dipana sotterraneamente nell’area del Cern, proprio sotto Ginevra, ed ha inizio da uno degli iniettori di Lhc, l’acceleratore Sps. In pratica, in maniera approssimativa, sì può pensare ad un cannone elettronico che accelera le particelle in avvicinamento, dentro un percorso stabilito, attraverso l’uso d’elettrocalamite che le richiamano per differenza di potenziale, e che poi le “sparano” perché divenute dello stesso segno.

Dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, chiamati in causa seppur in maniera strana, è stato in seguito precisato che il contributo di € 45 milioni dell’Italia fu speso per sostenere gli studi necessari, e per quota parte della costruzione del tunnel di lunghezza km 1.
Là, a Ginevra, dall’acceleratore di particelle, l’Sps, furono sparati protoni che sì scontrarono con un bersaglio di grafite. Sul bersaglio interagirono rompendosi “creando” altre sub particelle dette mesoni. Dal decadimento dei mesoni accelerati nel tunnel di km 1 sì crearono i neutrini. Creato il fascio di neutrini capace d’attraversare tutti i materiali meno densi del PB, dunque anche le rocce, fu “diretto” verso i laboratori del Gran Sasso dove furono intercettati. I neutrini, dunque, percorsero circa km 730 sotterranei in linea retta prima di colpire lastre di PB che li frenarono, e dalla reazione furono poste in funzione macchine fotografiche che ne filmarono le tracce d’arrivo. A questo punto essendo nota la distanza tra i due centri di sperimentazione, e noto il tempo del tragitto, calcolare la velocità di spostamento che era rettilinea uniforme deriva da una semplice equazione di primo grado che è S=VxT
Per studenti medi cui possono servire, sotto sinossi standard sulle masse delle sub particelle.
Particelle elementari standard

  • Quark 6 tipi, fermioni sottoposti ad interazione forte
Nome Carica Massa stimata MeV
Quark up (u) +2/3 da 1,5 a 4 1
Quark down (d) -1/3 da 4 a 8 1
Quark strange/ Sideways (s) -1/3 da 80 a 130
Quark charm/ Centre (c) +2/3 da 1.150 a 1.350
Quark bottom/ Beauty (b) -1/3 da 4.100 a 4.400
Quark top / Truth (t) +2/3 174.300 ± 5.100
  • Leptoni 6 tipi, fermioni soggetti alla forza debole suddivisi in 3 gruppi, ognuno è associato un particolare neutrino. Hanno spin che vale 1/2, dunque sono fermioni, il termine neutrini fu creato da E. Fermi .Sperimentazioni recenti avevano mostrato che i neutrini dovrebbero avere massa pari a0,05 eV/c al quadrato. Essi non hanno carica elettrica ed interagiscono solo attraverso due delle quattro forze fondamentali dell’universo: “Forza di gravità e forza debole“, la forza nucleare forte e quella elettromagnetica non producono azioni su di essi.
Nome Carica elettrica Massa GEV

 Elettrone –1 0,000511

Neutrino elettronico 0 ~0

Muone –1 0,1056

Neutrino muonico 0 ~0

Tauone –1 1,777

Neutrino Tau 0 ~0
  • Dodici bosoni di gauge: il fotone, otto gluoni e i tre bosoni W e Z, sono responsabili di tre delle quattro interazioni fondamentali, rispettivamente forza elettromagnetica, forza nucleare forte, forza nucleare debole.
  • kiriosomega

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