Appassita è Firenze sotto il manto d’altre stelle!


Appassita è Firenze sotto il manto d’altre stelle!

Mi fu insegnato, durante gli studi di medicina, ed in particolare quando svolsi quelli di biologia con il prof Padoa, a Firenze, che l’esistenza delle razze non era geneticamente dimostrata, ma io ho sempre avuto il dubbio che il valentissimo professore non parlasse delle sue più intime convinzioni, d’altra parte era fiorentino e… per loro, o sei fiorentino o non sei nessuno, almeno così era durante i miei anni di permanenza in quella città.

Oggi Firenze forse è cambiata, quando ci torno per rinverdire ricordi di un passato ormai nascosto in una piega del tempo, essa, dentro la cinta delle antiche mura sì presenta immutabile; però a San Lorenzo, alle Cascine, al Mercato Comunale ed a quello di Sant’Ambrogio… e un po’ ovunque occhi a mandorla, denti bianchissimi, pelli oscure, orribili favelle, parole di dolore, accenti d’ira, voci alte e fioche e suon di man con elle fan tumulto, il qual s’aggira sempre in quell’aura sanza tempo tinta, come la rena quando turbo spira. Ti circondano come erinni che rivendicano la loro presenza, voci t’inseguono invitandoti a comprare le mercanzie di poveri disgraziati, ma a volte ho visto donne che impaurite veloci s’allontanavano. Tra il gran trambusto un signore, subito d’estrema Destra indicato, ha commesso un duplice omicidio ancora non chiarito nelle sue motivazioni, di fatto colpendo due uomini di colore. Il tizio, forse, potrebbe anche essere d’estrema Destra, ma certo questo non è conditio sine qua non per commettere omicidi se non secondo logica di Sinistri allucinati, e ben pensanti dalla facile lacrima ma dalla sovente  attitudine al reato ben nascosto, magari la frode fiscale che tanto ci sta facendo esasperare insieme con altri reati derivanti da banche, politici, e amministratori pubblici.

Altro che rena quando il turbo spira. Un polverone mediatico s’è levato.

Uomini di colore e nostrani soggetti, forse dei travestiti sbiancati, sì sono scagliati contro tutto il ricordo di un’Italia senz’altro migliore e più sicura. Un’Italia che, formata dai nostri padri o nonni, è stata sconfessata dall’imposizione storica, politica sociale economica, finanziaria di un capitalismo americano, e di un materialismo storico che qui sì sono instaurati riscrivendo le gesta delle nostre genti, della nostra nazione. Così facendo a troppi tradire e dimenticare, questi nomi mi sorgono in mente, eroiche figure come il comandante Fecia di Cossato che sì suicidò alla fine della guerra per l’imposta consegna del suo battello agli inglesi, e Enzo Grossi a cui, da un manipolo d’ammiragli con poca “attitudine alla lealtà e verso la verità volutamente ignorata”, furono tolte le due medaglie d’oro già conferitegli in periodo bellico per le sue doti d’ufficiale e combattente. Ma anche pensieri di gratitudine vanno rivolti ai loro equipaggi ed a quelli inabissati per lo “strano” comportamento di Supermarina sin dall’inizio delle ostilità, quando sguarnì il Mediterraneo dai nostri sommergibili inviandoli, senza esperienza e non idonei a quel compito, a Bordeaux dove sarà creata la famosa Betasom da cui, nonostante tutto, compiranno nell’Atlantico del Nord gesta eroiche di cui amo ricordare quelle del Todaro. Ma anche fanti e aviatori non tornarono, fanti macellati da forze ostili assai più numerose, e aviosiluranti che sotto il nutrito fuoco nemico, con il loro unico siluro riuscirono a cogliere successi impensabili e forse insperati… E dopo tutto questo ed altro i figli della Lupa sono oggi ridotti a lacchè sviliti anche dai senegalesi che qui sono arrivati per il buonismo interessato di certi che li sfruttano, forse creando anche incidenti come questi per far sì che alla fine delle cose essi si sentano tutelati. Il gioco è vecchio, e non continuo nello spiegarlo.

Così, tornando al motivo di questo scritto, giornali e televisioni, in testa Rai News 24 con il suo direttore, hanno enfatizzato a più non posso la morte dei due sventurati senegalesi, di cui non glie ne frega niente, indicando questa nazione come razzista cosa che non è, se non proprio tra gli oligarchi sfruttatori di quelli, ma anche di noi autoctoni, ossia politici del PDL, PD, UDC… … e il sig Monti e suo apparato che presiedono questo incostituzionale ed illegittimo Governo che sta portando ad immiserire le genti senza che ne sortirà beneficio alcuno se non per le banche che tutelano.

In contrapposizione a quanto riportato sull’enfasi stampa dell’omicidio avvenuto a Firenze, si guardi questa notizia, quasi nascosta: “L’uccisione di un ragazzo da parte di senegalesi”! http://www.crimeblog.it/post/5148/omicidio-a-pirri-cagliari-simone-naitana-ucciso-per-aver-difeso-una-ragazza. Mentre sto finendo di scrivere questo elaborato, mi giunge anche quest’altra informazione su quanto appena avvenuto ad Arzignano:

http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/dalla_ho/316604_un_minorenne_picchiato_selvaggiamenmte_da_un_branco_di_10_ragazzi/“, con la differenza che l’omicida di Firenze è “nazista”, la banda di stranieri che ha massacrato il ragazzo italiano e solo un episodio di bullismo. E gli ytalyoty abboccano!

kiriosomega

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