Il signor Giorgio Napolitano andava a Bruxelless con 90 euro, e ne intascava 710 per ogni volo compiuto.


volare ohooo...

volare ohooo...

Da “STERN” in data 17 marzo 2004 e da youtube “http://www.youtube.com/watch?v=8L-e5Cvm-wQ”

Ecco come ci ha trattati il Presidente della Repubblica Italiana, e come ancora ci tratta dato l’altissimo costo del Quirinale, e lo spegnimento della pseudo democrazia ytalyota con instaurazione dell’illecito e irregolare Governo Monti!

Quella che segue è la traduzione in italiano, non da me effettuata, di un video mai apparso in Italia, ma diffuso in prima serata dalla TV tedesca “STERN” in data 17 marzo 2004.

Anche il lunedì di questa settimana i velivoli della “Virgin” giungono da tutta l’Europa a Bruxelles.

Ore 12, dal velivolo proveniente da Roma scende G. Napolitano, deputato italiano dei Socialisti.

Napolitano è presidente della Commissione Costituzionale, una delle commissioni più importanti del Parlamento Europeo. Per il volo di andata da Roma a Bruxelles riceve dal Parlamento Europeo un rimborso pari a circa € 800.

Giornalista: “La sera abbiamo controllato su internet quanto costa il volo. Il prezzo, inclusivo di tasse, era meno do € 90, e alla fine della giornata, con un solo volo il parlamentare G. Napolitano ha intascato un surplus di € 700. Questa la cifra netta che finisce nelle sue tasche.

Giornalista: “Quanto denaro ha ricevuto”?

Napolitano: “Non dico nulla, anche se lei insiste in modo così scortese, i questori Le potranno dare una risposta”!

Giornalista: “Ma è denaro pubblico”

Napolitano: “Chiamo la polizia se non la smette, mi lasci stare”!

Giornalista: “Sto ponendo domande in rappresentanza dei cittadini, è denaro pubblico, Lei ha pagato molto poco per il volo ma ha ricevuto molto denaro.

Napolitano: “Io parlo solo con i contribuenti italiani”! (Forse mi sono perso qualcosa per sonno).

Giornalista: “ Ma i tedeschi pagano tantissimo per la comunità europea”.

In realtà non avrebbe nulla da nascondere poiché in base alla norma che hanno approvato gli stessi parlamentari, la fregatura dei voli a basso costo è perfettamente legale.

Giornalista: “Ciò che è chiamata –indennità di viaggio- rappresenta effettivamente un rimborso alle spese di viaggio?

E’ fatto intervenire nella discussione Hans Oeter Martin: “Quello che avviene qui ha poco a che fare con il rimborso delle spese di viaggio. Il denaro in più essenzialmente rappresenta un secondo stipendio. Solo quando si abita molto vicini al Parlamento non sono corrisposti grossi extra, altrimenti, a partire da una determinata distanza in poi, sono corrisposti dai 20 ai 40 mila euro netti all’anno. E ciò, secondo la mia opinione, è insostenibile e ingiustificabile in ogni Paese al mondo,”.

Indennità giornaliera, indennità di segreteria, indennità di viaggio, ecco tre esempi di una maniera in cui i parlamentari europei possono ulteriormente intascare molti soldi.

E POI PROPRIO LUI IMPONE E FA IMPORRE A NOI SACRIFICI! D’ACCORDO IL COMUNISTA E’ COME IL PRETE, DICE: “FATE CIO’ CHE DICO, MA NON QUEL CHE FACCIO”! MA UN MINIMO DI PUDORE ANCHE TRA QUELLI E COLLEGHI POLITICANTI D’ALTRA SPONDA SAREBBE AUSPICABILE!

kiriosomega

Pubblica un Commento

You must be logged in to post a comment.
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: