Un pastore piccolo piccolo ed un gregge grande grande e cieco?


Un pastore piccolo piccolo ed un gregge grande grande e cieco?

Ovvero del:

“Gli italiani hanno capito! Ma lui ha capito?”.

... ma che te lo dico a fa...

... ma che te lo dico a fa...

Lui, il prof dall’austero aspetto come monaco trappista non perde occasione per comunicare che: “… gli ytalyoty, questo il fonema pensato e nascosto, ma nel pubblico parlare il sostantivo diventa –gli italiani- hanno capito che vale la pena di affrontare i rilevanti sacrifici che lui ha sapientemente distribuito su tutta la cittadinanza”!

Quale faccia di bronzo ha il nostro professorino, lui che ha addossato, e lo si dimostra facilmente, ogni spesa per l’ipotetica ripresa economica solo al popolo bue!

Lui che benissimo sa che l’epoca del denaro come lo conosciamo è sulla via del tramonto!

Io, da perfetto sconoscente del mondo della finanza come lo presentano, ma che certo è cosa assai semplice se solo si volesse porre freno all’ingordigia di banchieri, politici e criminali vari favoriti da leggi del solito “politicamente perfetto”, peraltro obbligandoli a usare parole semplici nella lingua corrente dove il problema si discute, affermo che l’italiano ha capito che, in primis, il sig Monti e la sig/ra Fornero stanno creando falsi bersagli socio economici per far si che siano soddisfatte le volontà dei loro compagnucci banchieri/usurai di Bruxelles, e dei grandi e nascosti gruppi transnazionali e club finanziari di cui loro stessi fanno parte.

Quei gruppi, anche i distratti italiani e perfino gli ytalyoty l’hanno compreso, vogliono il controllo globale, e sanno che perciò devono distruggere ogni anelito di libertà, ogni pensiero che non li assecondi, ogni azione che potrebbe sfondare il loro “muro”di circuizione.

Lo stesso art 18, che ci palesano sotto il naso come “banderilla de los toros”, alla cricca dei tecnocrati sinarchici bancari non interessa nella sostanza, ma temporaneamente li appaga solo perché stravolgendolo, e facendolo approvare in diversa forma creeranno sacche immense di povertà e società litigiosa e frammentata che sarà più facile controllare per chi possiede media e mezzi coercitivi inclusa la polizia.

Dunque, per i sinarchici compagnucci dei Soviet Bancari Capitalisti, così ormai da tempo definisco questa gente che apparentemente all’improvviso ci hanno imposto, non ha importanza ciò che si distrugge, ma ciò che in ogni maniera sostituisce antichi concetti e valori acquisiti dai lavoratori in tanti anni di rivendicazioni salariali e lavorative.

Voglio rammentare, contrapponendolo al misero montiano/forneriano concetto, gli ILLEGITTIMI ED ANTICOSTITUZIONALI GOVERNATIVI PRESENTI A PALAZZO CHIGI, il pensiero di un Grande del Passato che, pur nella sventura d’aver perso la guerra è oggi assai attuale come vera leale contrapposizione tra opposti estremi filosofici/economici/politici. Un Grande Uomo che mai avrebbe potuto pensare al motto dei decadenti politici odierni, ossia: “Tutto alla banche ed alla loro intellighenzia”.

Alcuni subito riconosceranno le sue parole, altri, invece, rimarranno di stucco nel leggerle e nel sapere chi le espresse:

Noi siamo contro la monarchia e la repubblica da Marx molto argutamente definita –l’ultimo abbigliamento da ballo della vecchia società borghese”! [B. Mussolini -La Lotta di Classe_19 marzo 1910].

Ed anche:

“La borghesia ha patrie? No! Nel campo economico l’attività capitalistica ha infranto le frontiere e imposto ovunque il suo modo di produzione, nel campo della cultura si è già realizzato da tempo l’internazionalismo del pensiero”. [B. Mussolini –L’avvenire  del Lavoratore_ 1 luglio 1909].

 

Oggi l’internazionalismo del fallimentare pensiero plutocratico massimalista, qui capeggiato dall’irregolare sig Monti, non sta restaurando lo Stato italiano, o la povertà da esso creata anche in altri Paesi, questa è solo l’apparente finzione perché, in realtà, sta unicamente tentando di tenere alte le sue “azioni” così che interessati per brama personale e poveri di spirito, che non mancano mai, si alleino o si pieghino per paura del vero rinnovamento che passa per il ritorno della sovranità monetaria e della cancellazione della globalizzazione che, annullata, farà si che le arance della California non saranno portate in Italia producendo molti chili di CO2 come il pesce africano ormai qui venduto, o il frigorifero cinese fatto arrivare da committenti per se stessi oculati “risparmiatori ”, ma assai onerosi nel rivendere la merce a pochissimo prezzo in quella terra acquistata.

Così la classe borghese mercantile aumenta i prezzi di vendita con ricavati enormi!

Così la classe borghese bottegaia affama la popolazione e presto russi, bulgari, romeni qui giungeranno qui con 24 ore piene di calze di seta e intimo femminile per trombarsi le nostre donne in cambio di una vesticciola.

E tutto ciò che penso è vero e reale, perché se fosse realmente esistita la volontà di riedificare il Paese prima di soddisfare esigenze speculative bancarie i nostri bene amati governanti avrebbero avvalorato il lavoro e la crescita economica, cosa che tutti sappiamo non è stata fatta non perché manca il lavoro, ma perché manca ormai la volontà di pagarlo secondo i contratti nazionali di lavoro per via della cinesizzazione dello stesso.

Ma oltre a quanto riferito, per tenere sottomesso il contribuente ytalyota che sempre è disposto a seguire il vincitore, salvo mollarlo nel momento del suo bisogno o possibile caduta, ma in verità per meglio raggirare la popolazione, gli oligarchi delle banche continuano a raccontare di equità delle loro manovre mentre il costo dei carburanti è in continuo aumento con gravissimo aggravio sul popolo operaio che non può nemmeno lasciare a casa l’auto perché i mezzi pubblici sono inefficienti, o insufficienti se pure non sono sempre assenti.

E’ dunque dimostrato anche senza far intervenire l’Istat, o altri similari organismi, che la lungimiranza del sig Monti e colleghi, che mostrano sicumera e arroganza nelle loro scelte, è frutto di sciente falso ideologico, perché in un Paese il cui traffico commerciale è affidato all’80% al trasporto su gomma, per le inique scelte dei trascorsi politic(ant)i  ytalyoty che vollero favorire la Fiat ad ogni costo, e che poi li finanziava, è lapalissiano che ogni altro prodotto risentirà dei costi dei carburanti.

Ma le idee originali dei professoroni, secondo me solo miseri professorini, dove sono?

Questi non hanno fatto altro che ricalcare le manovre inique d’altri Governi, ma per far ciò non è necessario possedere lauree e titoli altisonanti!

Deve allora sapere, sig Monti, che l’italiano e anche l’ytalyota hanno finalmente capito che sempre i soliti come beccai pasteggiano sulle loro vite… ma oggi la pazienza ha raggiunto il suo limite. Già vi ha avvertiti il sig Bossi che, per quanto grossolano, leghista e antipatico è uno della casta… ma è anche è l’unico tra Voi a possedere una certa lungimiranza politica.

Che dire ancora: “Alle forche, ai forconi”!

kiriosomega

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