Il sistema e il sig Monti: considerazioni estrapolate da altro mio scritto.


occulti desideri

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Il sistema e il sig Monti: considerazioni estrapolate da altro mio scritto.
.…spesso ho l’impressione che lui, il professore, sia un egotico eccentrico logorroico dalla parola forbita e gesuitica, ma poi mi correggo e propendo per il fatto che lui è un assai scaltro tecnocrate bancario, sempre gesuitico, che però ben sa cosa sta facendo e che compie il suo “lavoraccio” per ordine ed interesse delle banche da cui è stato voluto nel ruolo ILLEGITTIMO E ANTICOSTITUZIONALE che occupa e per cui è pagato dal pubblico erario.
Insomma, si può essere aridi tecnocrati, ma anche loro sanno che in crisi economica inasprire il sistema fiscale porta necessariamente solo a recessione e turbolenze sociali che, pur condannabili, sono scatenate da motivazioni assai valide. Perciò desidero ricordare che
LA CASTA ACCUSA DI VIOLENZA CHI NON SI UNIFORMA AI SUOI DETTAMI MA CHE: “UCCIDE PIÙ LA LEGGE CHE LA SPADA”!
Ciò che poi trovo aberrante da parte della casta e dei tecnocrati/banchieri è il possibile uso dell’esercito in funzione antisommossa, così si è espressa la sig/ra ministro e si vocifera apertamente. Voglio ricordare che per tale compito l’E. I.  mai è stato preparato e che le sue armi, seppure la distinzione tra armi da fuoco per difesa ed offesa è solo cervellotica, sono veramente assai nocive.
Insomma,
da parte della casta si sta tornando e si vuol tornare ad altri tempi
, ad altri storici episodi, ricordate Bava Beccaris/Rudinì e la “protesta dello stomaco” come la definì Napoleone Colajanni?
Povero Esercito, non bastava già essere divenuto “monnezzaro”, ora vogliono farlo diventare anche assassino di FRATELLI!
Ah, l’anti politica esiste, ed è solo praticata della casta, il popolo è sempre tranquillo se appena può soddisfare le sue minime esigenze, tutta la storia umana lo dimostra.
Per continuare questo breve biglietto desidero ancora rammentare:
“In patologia umana ci sono malattie che possono guarirsi senza l’intervento del medico, altre che, invece, mancando una radicale cura non solo non scompaiono, ma si cronicizzano. Purtroppo il “sistema Italia“, sogno letterario mai realizzato di Dante e più modernamente di Foscolo e altri, sogno sempre rimasto tale anche con l’unificazione del regno sabaudo, ramo cadetto, concesso dall’estero massonico e dai prestiti Rothschild, è un malato cronico in cui sin dagli albori iniziarono scandali finanziari/economici/politici che altro non erano che il perpetuarsi di quel malcostume che già allignava nel regno del papa re che Francesco d’Assisi aveva indicato come iniquo, ma che anche Lutero, considerandolo tale, volle e seppe violentemente colpire.

Si pensi che il primo grave scandalo del “sistema Italia” monarchicamente unificato fu la depredazione del Regno delle due Sicilie che ancora dura, e che ben presto fu seguito sul piano finanziario/economico/politico da un gravissimo scandalo che prese origine verso il 1872 e che legalmente terminò, dopo la nomina della per allora ancora insolita Commissione Parlamentare d’Inchiesta, con un canonico “Non luogo a procedere ” la cui “coda” consistette nell’innalzamento al laticlavio del suo maggiore indiziato, il corrotto banchiere Bernardo Tanlongo che sostenne, per il suo malfare di ladrone, d’essere d’accordo con il Cavour. Si trattava dello scandalo divenuto noto come “Lobia” o “Regia”.
Su quella lunga scia di malgoverno, interrotta da un ventennio che operò in favore dello Stato Sociale, anche il comunista che oggi finge d’essere super partes e usa il motu proprio ad libitum spegnendo l’impalpabile velo di democrazia che esiste e impone
alla popolazione votante un Governo di gente “sconosciuta” e consono alla sua volontà di un soviet europeo, quand’era euro parlamentare agiva come più gli pareva, vedi: “STERN” in data 17 marzo 2004 e youtube -http://www.youtube.com/watch?v=8L-e5Cvm-wQ-”. Ovviamente non da meno sono altri parlamentari che fuggono anche all’estero, o sfuggono alle maglie della Giustizia per il non luogo a procedere nei loro confronti sancito dal Parlamento. In questo coacervo d’interessi privati in atto pubblico, ma tutelati dalle liberticide leggi berlusconiane e da quella sul falso in bilancio nessuno dei nostri eletti e non eletti, anzi anticostituzionali e illegittimi governanti ha titolo per “curare” la polis e la politica, ché essa stessa è l’anti polis e l’anti politica che, è ovvio, non può essere addebitata all’esasperazione delle folle che sono ormai disgustate. E non voglio dir nulla sui Partiti di cui penso sono solo S.p.A. dedite a coltivare propri interessi,  dunque, bubboni senza più significato”!
kirosomega

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