LA SCHIAVITU’ PROSSIMA VENTURA E’ GIA’ IN ATTO!


LA SCHIAVITU’ PROSSIMA VENTURA E’ GIA’ IN ATTO!

In questo Paese la situazione è assai grave, finanziariamente, economicamente ed anche socialmente. Essa lo è al punto tale che sembra ormai certo che, il non da tutti “apprezzato giornalista” sig Sallusti, debba andare in galera perché il PDL ha fatto sì che gli editori non possano assumersi gli oneri mercantili di condanna dei propri redattori, quando condannati per diffamazione; cosa che anch’io con preoccupazione, nel mio piccolo, mi porto appresso perché un politico mi querelò ex art. C.P. 595. Probabilmente, nel caso del sig Sallusti, tutto questo è nato per colpire la signora Gabanelli che dovrà fare le valige e tornarsene “a casa”.

Insomma, il capitalismo non gradisce, anzi non vuole critiche.

Ma i guai ytalyoty non finiscono con l’imbavagliamento della stampa e conseguentemente di internet, bensì continuano perché il sig Draghi, dal suo ruolo centrale dell’impero europeo, d’accordo con il sig Monti farà in maniera che il nostro Paese perda ogni residuo di dignità e ogni sovranità, come il sig Napolitano già pubblicamente ha annunciato ai Media (notizia ascoltata sui RaiNews): “…l’Italia deve fare di più per inchinarsi all’Europa perdendo ogni suo diritto nell’autoconfigurarsi stato autonomo e indipendente…”.

Questi i guai che ora qui soffriamo, ma c’è di più, assai di più!

Avevo scritto qui nel mio blog e in lettera circolare, oltre un anno e mezzo addietro, che in Grecia, ad Atene, in via sperimentale erano stati utilizzati braccialetti elettronici rilevati da scanner posti in negozi e in strade, sì da poter identificare e anche controllare nell’azione chiunque li indossasse.

Ebbene, quell’odioso sistema è ora in atto, chiaramente ammantato da tutta la presunta bontà e umanità che il losco potere dominate sa usare!

In due scuole dei democraticissimi U$A, la John Jay High School e la Anson Jones Middle School in San Antonio, Texas, gli studenti hanno dovuto accettare che nella loro foto di riconoscimento, per capirci quella affissa nei documenti d’identità, fosse inserito un chip RFID (radio-frequency identification) capace di monitorare ogni loro spostamento.

I “pedagoghi”, certo tali soltanto per l’arbitrarietà costrittiva in nome di una politica truculenta, elogiano l’autorevolezza del loro progetto, e se questo dovesse avere successo i chips RFID saranno presto estesi ad altre 112 scuole coinvolgendo una popolazione di oltre 100 mila studenti.

Un certo numero di allievi, non esiguo, ha rifiutato in nome di una giusta e sacrosanta privatezza della propria persona l’imposizione del chip nei propri documenti, ma da quel momento essi sono stati letteralmente tormentati dai loro “pedagoghi” che li hanno minacciati di ritorsioni, per ora solo scolastiche, se dovessero permanere nel loro rifiuto di indossare il chip.

Emblematico è il caso della sig/na Andrea Hernandez studentessa alla John Jay School, infatti, la studentessa, preclusa nella sua partecipazione alle votazioni studentesche della propria scuola dove si candidava a rappresentante studentesca, ha denunciato il fatto facendo scoppiare una vera grana.

La scuola con i propri pedagoghi, si fa sempre per dire nel definirli tali, è perciò giunta a far pressione anche sui genitori della predetta signorina, ma il padre della stessa, evidentemente persona ragionevole, ha controbattuto definendo il sistema di controllo un attentato alla libertà dei singoli.

Certo tuta la vicenda non s’arresterà per la mancata cooperazione di una studentessa e di un padre coraggioso, troppi soldi sono nascosti dietro la vendita dei chips che, come già scrissi quattro anni addietro in altro comunicato, opportunamente miniaturizzati occultamente potranno presto essere immessi nei corpi dei neonati.

Et voilà le jeux sont fait!

La schiavitù sarà la nuova moda del futuro.

kiriosomega

Pubblica un Commento

You must be logged in to post a comment.
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: