ITALIANITA’ POLITICI INETTI STAMPA ASSERVITA!


Dell’amore per l’ITALIA e del “ma vaffanMerkel”!

Ma vaffanMerkel - crauti pregano e scongiurano

Ma vaffanMerkel – crauti pregano e scongiurano

Ciò che desidero comunicare in proposito di politici nostrani pusillanimi e inetti fa capo a diversi avvenimenti che hanno il culmen nella giornata odierna, però accaduti in tempi diversi.

1) L’orrido dell’odierna notizia non è lo spread che s’è innalzato a 350 punti, o il -3,16% borsistico di Milano alle ore 13 circa con forti perdite in tutte le maggiori piazze europee esclusa Londra, o la macchinazione che il differenziale sui bid subisce da parte di una banda di criminali pazzi che attraverso esso, MANIPOLANDOLO, hanno sottoposto anche la povera Grecia e il mondo intero a vessazioni. Banda a cui, purtroppo, non sono estranei certi ytalyoty che se ne stanno rintanati e inattaccabili nei palazzacci di questo Paese e all’estero protetti da leggi tali per cui nemmeno si possono definire con i giusti epiteti che si sono conquistati, pena una denuncia per diffamazione!

Però a Strasburgo qualcosa s’è mossa, infatti, grazie al coraggio di alcuni personaggi che meritano d’essere nominati, le signore e signori Merkel, Lagarde, Schauble, Barroso e van Rompuy sono stati deferiti alla corte internazionale perché istigatori di questa crisi finanziaria/economica con cui mirano alla sostituzione della sovranità nazionale con “l’onere” imposto dal conquistatore economico che attraverso il ricatto impone le sue scelte anti umanitarie dopo aver svolto i suoi lucrosi traffici.

I signori denuncianti, quattro greci e due tedeschi, sono: “I giornalisti Georgios Tragkas, Panagiotis Tzenos e Antonios Prekas, il politico Dimitrios Konstantaras e due attivisti tedeschi per i diritti umani, Sarah Luzia Hassel-Reusing e Volker Reusing.

2) Che l’ITALIANITA’ sia per l’estero merce senza valore di scambio sin dal tradimento del 1943, a causa dei comunisti ytalyoty di un tempo e di oggi, è cosa da tutti risaputa ma mistificata. E ciò, già anche ben era noto ai decadenti padri costituenti della Repubblica, tanto che le loro norme costituzionali transitorie e finali sono ancora attive per impedire che sulle motivazioni della II g. m. e su chi la volle e scatenò non si faccia chiarezza. Perciò fu ucciso sua Eccellenza il Duce Benito Mussolini, per ciò similmente furono uccisi Saddam Husseyn e il nazionalsocialista Gheddafi e tanti altri.

Ma l’italianità, da allora bistrattata, oggi ha subito un altro fiero colpo dopo che l’EU decise di non più tradurre in lingua italiana i documenti che emana, e che il Ministro degli Esteri di qualche anno addietro, il sig Fini, quello della kippah in testa, non spese nemmeno una parola per difendere i diritti italiani dalla vessazione motivata con il costo elevato delle traduzioni, come se quelle in francese, tedesco, spagnolo… fossero diversamente costose.

Così sulla scorta di un’offensiva barbara tradizione è oggi successo che il “Suddeutsche Zeitung”, giornale dei “crauti”, ha pubblicato una vignetta in cui mostra il sig Berlusconi che galleggia dentro un cesso, riportando nella nostra lingua, sotto la figura, la scritta: “Censurato”.

Detto tra noi, si potrebbe concordare con il concetto del disegno, ma che la vignetta o l’idea le affermino gli italiani o ytalyoty è affare interno al Paese, però che all’estero i nuovi barbari si permettano certe licenze è inaudito, insopportabile, gravissimo al punto da sputare addosso a tutti loro per offrire la possibilità d’imparare a lavarsi.

Io oggi nella piazza del paesello, per protesta, ho bruciato due bandiere tedesche.

Però non ho sentito alcun mestierante della politica, da quelli del bianco fiore a quelli della destra, e lasciamo perdere quelli dell’insulsa sinistra, recriminare per il grave insulto verso un italiano, e il silenzio di quella gent… aglia, presa dalla rincorsa ai posti di potere, ancor più favorisce la nomea con cui gli italiani sono stati stigmatizzati.

Ricordo che i militari ameri-cani e “atlantici”, inclusi i marocchini, in Italia come truppe d’occupazione non potevano essere giudicati dai nostri tribunali nemmeno in caso d’omicidio, di stupro o d’altri ributtanti delitti.

Ricordo che gli ameri-cani i banditi dell’aria colpevoli del disastro del Cermis se li portarono in America per giudicarli in casa.

Ricordo che anche nel caso dell’assassina di Perugia, Amanda Knox, sempre gli ameri-cani pur di non lasciare un’insignificante studentessa esposta al giudizio della magistratura italiana fecero politicamente intervenire anche la mancata emula della signorina Lewinsky, quella evidentemente incapace di badare ai bisogni/desideri del focoso marito.

E da noi, invece, per ciò che ci hanno fatto i crauti, nella stampa nostrana non è apparso nemmeno un rimprovero o un monito dopo la gravissima offesa subita.

Già, tutti gli strapagati servitori di un popolo idiota sono presi dallo schiaffo morale del sig Monti verso il signor Berlusconi, o dall’umorismo del sig Monti, o da analisi politiche pazzesche del dopo elezioni… Ma che caz…zo, possibile che qui nessuno ha le palle?

kiriosomega sdegnato

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