La Patria é!


La Patria.

politico e disamore per la patria!

politico e disamore per la patria!

LA PATRIA!

La Patria è il luogo d’origine, l’avito suolo natio.

Essa è la terra dell’uomo, ma è terra del popolo quand’esso non possiede beni materiali in giusta misura?

Tanti uomini hanno sostenuto la Patria e mai hanno avuto nulla in cambio, così morirono in guerre e muoiono di stenti nonostante il loro diuturno sacrificio.

Questo non può voler dire “essere in Patria”, perché la Patria non dà ai suoi uomini la povertà.

La Patria, possesso di pochi, non è Patria di tutti i natii, anzi, questa nefandezza ne trasgredisce l’estensivo e vero pensiero di terra di tutti i natii.

La Patria non è casa solo per benestanti, perché in questo modo essa è luogo di sofferenze per tanti, infatti, i ricchi, al fine di soddisfare le proprie ingordigie, specialmente oggi, nell’epoca delle macchine tecnologicamente avanzate, vogliono che il popolo muoia di guerre e d’inedia.

Però, attraverso la menzogna lanciata dalla complice stampa, il Potere lascia capire per comodo: “Questa è la nostra Patria, la Patria di noi tutti qui natii”. Ma intanto esso tiene per sé ogni cosa, ogni produzione, e il cittadino non ha lavoro e sostentamento economico pur producendo tutta la ricchezza della nazione.

Eppure il popolo ha sempre sostenuto la Patria, l’ha nutrita più di quelli che se ne sono appropriati con leggi di favore da loro stessi create per tutelarsi nella propria frenesia di possesso, e questo ha distrutto il concetto di Patria, l’ ambiente di tutti i natii.

Così, se non hai niente, gli stessi ricchi detentori del Potere, con le loro leggi, ti faranno sentire estraneo nella tua Patria, e ti colpiranno anche con altre leggi che ti costruiranno intorno per costringerti a imparare una falsità che traducono in realtà “La Patria è casa solo per uomini lupi degli uomini!”.

QUELLA NON E’ PATRIA.

Per leggi inique, la Patria casa solo per qualcuno, non è più casa per il popolo.

La Patria, deve capire il Potere, non è solo il luogo in cui si parla con la stessa lingua, o si schiamazza con gioia o dolore, o dove si cammina per via senza essere uccisi.

La patria è il luogo dove il popolo vive, è la casa dove esso può lavorare e guadagnarsi onestamente da vivere secondo necessità e giustizia.

La Patria è il luogo dove i cittadini non sono sfruttati, perché, se essi sono oppressi, vuol dire che qualcuno ruba, e se qualcuno ruba, la Patria non è di tutti in giusta misura.

L’Italia d’oggi non è più Patria degli italiani e non più è la loro casa!

La migliore prova di questa verità sta nel fatto che decine di migliaia di famiglie con i loro bambini stanno male e devono spostarsi lontano per cercare lavoro, ma più spesso devono “aspettare Godot”, perché migrare è una spesa non compensata da salari imposti da corrotti padroni che presto vorranno anche il ritorno alle gabbie salariali, o ai contratti differenziati.

E tutto questo è vero, lo sanno i ladri che usano la Patria per i loro interessi, e lo sa il Popolo che alla fine si stancherà, con corsa a forche e forconi.

Gridiamo agli pseudo padroni eurocrati del malessere del popolo d’Italia, e diciamo loro che tutti quelli che in ogni tempo si sono sollevati, anche con le armi, monarchici e anti monarchici, anarchici, fascisti, nazionalsocialisti, neofascisti … hanno sempre avuto ragione nel farlo, proprio perché la Patria è di tutti i cittadini in maniera uguale, e il popolo non è bue!

L’Europa in passato per interesse economico/finanziario delle grandi banche finse di non capire il valore della “Guerra dell’Onore e dell’Idea Sociale” sostenuto contro la “Guerra voluta dal capitalismo anglo/sionista/statunitense”, e ancora oggi essa è perciò schiava, insieme al resto del mondo, della maligna “finanza creativa”; o per meglio dire di quelle genti che patria non hanno, che si dicono cittadine del mondo che vogliono solo sfruttare solo per sé, e che chiaramente vogliono la sinarchia bancaria globalizzante ma privatizzata

E’ tempo che tutte le forze logiche del Paese, d’ogni Paese, con tutti i loro popoli si uniscano per creare un nuovo corso di pensiero in cui l’Uomo sia considerato con la dignità che gli spetta, e senz’alcuna manipolazione per renderlo succube d’indimostrabili idee fideiste religiose che furono, e ancora sono, il primo baluardo dietro cui si schiera il Potere politico, sia che il dio sia appartenente all’iperuranio, sia esso sia solo il totem dell’arroganza e della prepotenza!

Kiriosomega

Kiriosomega & Lavinia

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