Vuoi comandare? Sii bravo nel non far capire!


AIUTO: il mio prof d'economia fu Monti e oggi sono senza futuro!

AIUTO: il mio prof d’economia fu Monti e oggi sono senza futuro!

In Medicina Legale i fenomeni che interessano sono spiegati attraverso un stringa che possiamo definire di “Cause, Concause, Occasioni”. Dunque, attraverso essa si cerca un meccanismo logico dell’evento. Evento che poi si deve dimostrare senza che la perizia prodotta abbia il carattere della definitività, pena la sua invalidazione da parte del magistrato.

Nel vivere giornaliero, invece, usare il ragionamento è proibito, almeno per noi peones! Infatti, pubblicità e imposizioni legali non permettono di potersi liberamente esprimere, anzi, contraddicendo la Costituzione si pongono in opera, sempre in questo Paese, anche il concetto di “vilipendio” in cui può farsi rientrare ogni critica, addirittura la meno ostile. Perciò, è qui proibito parlare… E poi questi odierni oligarchi della DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA, per loro esclusivo interesse, accusano il Fascismo di nefandezza.

La realtà-

Tutti i discorsi che ormai si sentono e leggono hanno in sé un vezzo di coitus ininterruptus instaurato dalla chiesa cattolica in circa 2mila anni con i cittadini di questo Paese. Cittadini che essa considera solo e sempre suoi contribuenti attraverso l’8%°, oboli, regalie, eredità, esenzioni da tasse… Voglio dire che la tecnica della Sacra Bottega è sempre stata quella di: “IMPONI L’ARGOMENTO DANDOLO PER SCONTATO NELLA SUA VERITA’, E FAI DISCUTERE CHI INTERVERRA’ SOLTANTO SU ASPETTI ESTETICI E MAI SOSTANZIALI, MA NON FARGLIELO COMPRENDERE! “.

La maniera sopra detta di proporre il problema è ormai connaturata anche tra gli oligarchi e la stampa loro megafono ben prezzolato, perchè, nel caso qui di seguito delineato e tratto da un articolo che in piccola parte discuterò, ma anche in altri, mai è data possibilità ai Lettori di esaminare le circostanze che conducono all’argomento, ciò perché esso è imposto quale fenomeno naturale e ineluttabile. Così, della globalizzazione, della presenza d’Italia nell’E.U. nessuno dei politici di palazzo mai pubblicamente esamina le motivazioni per cui il nostro Paese ci si ritrova impelagato, mentre, invece, imposto l’argomento, si sbizzarriscono e ci lasciano sbizzarrire, cum grano salis, su vie e metodi, ma di quell’alveo tracciato!

E solo di questi aspetti, è bene riasserirlo, si occupano i nostri boiardi di Stato, ché la “sostanza” del contendere arriva da ben altri “lidi e interessi”! Anche l’articolo su Bini Smaghi, e la sua risposta ha le stesse caratteristiche che così possiamo compendiare: “Domanda giornalistica- Come uscire dal malessere? Ma, tesi- Perché siamo in questa situazione e come uscirne?” non se ne deve mai parlare”!

Il fatto.

In un’intervista a Bini Smaghi un giornalista statunitense rivolse questa domanda: “…Come mai è così complicato per voi in Europa risolvere questa crisi? Non potete fare come noi?”… “ B. S. rispose: “…la tutela della democrazia in Europa, un insieme di grandi nazioni diverse, non consente di attuare le ricette messe in campo negli Stati Uniti”.

Codesta risposta di B. S. è, a mio parere, proprio il classico arrampicarsi sugli specchi. La realtà, che molti abbiamo da tempo compreso, sta invece nel fatto che:

Gli egoismi di rappresentanti nazionali e europei fanno leva su ricatti e orride spirali finanziare/economiche così da tacitare ogni vero desiderio di costruire un’E.U. che tenga conto delle diverse realtà nazionali“.

Faccio un esempio. La piccola e povera Italia, che sempre aspirò per necessità alla terza sponda fino dalla sua unificazione, dovunque si rivolse, dall’Albania all’A.O.I. od a quella Settentrionale, fu sanzionata e sacrificata agli interessi di Paesi più forti militarmente ed economicamente! Paesi che ancora hanno dipendenze e pesanti influenze estere. Il nostro Paese è dunque rimasto povero, perché l’unica vera sua realtà industriale è il manifatturiero che ha quasi abbandonato per stupidità interna e imposizioni E.U. Infatti, il comparto dell’industria primaria è qui l’unica realtà praticabile, però di scarso benessere, insieme con il turismo; e tale realtà, evidentemente, non ci può far competere con altri Paesi dai territori assai più grandi e ricchi in materie prime.

Allora come possiamo stare in una E.U di Paesi ricchi?

Noi, altro esempio di “disgrazie” italiane, non abbiamo nemmeno i siti per poter stoccare e trasformare il pattume perché in un territorio lungo e stretto, e densamente abitato, essi sempre ricadono presso centri abitati. Stessa cosa dicasi per la paura del rifiutato nucleare che però ha una sua centrale estera appena aldilà dell’Alpi piemontesi. Centrale che, a pagamento, in parte ci rifornisce d’energia. Centrale che, in caso di scoppio, è come se fosse sotto casa nostra. Allora, l’EU, con realtà economiche così diverse, non può funzionare, e in questa situazione si trovano Grecia, Cipro, Portogallo, Spagna, Islanda e vi sta precipitando anche la Francia.

Ma la colpa di questo nostro italiano odierno malessere è della nazione, o meglio del prof Prodi, anzi delle Sinistre in genere che nel proprio sogno di livellare ogni cosa, sempre al gradino più basso, ci hanno condotto, pagando una tantum e svalutando abbondantemente la lira, a ciò che viviamo anche per insipienza dei Governi Berlusconi e dello stesso Prodi. A questo aggiungiamo la cronica instabilità politica interna, e la messa in opera del primo Governo del Presidente Napolitano che ci condusse al M.E.S. Mentre il secondo suo Governo si attiene alle primitive direttive, perchè sempre lui è il vero premier nazionale e del PD.

Dunque, l’Italia non ha la capacità economica per reggere il carico di ciò che impone l’E.U. E pure non ha forze politiche volenti e capaci d’impegnarsi nel tutelare i suoi cittadini, ma su questo concetto a lungo si può discutere, e, personalmente, ho impressione che la casta di questo proprio non s’interessa poiché aspira all’instaurazione delle nuove Baronie di cui sempre più si evidenziano i contorni anche per gli avvenimenti che conosciamo dal comparto Giustizia! Perciò, benvenuti nel sistema dei “SOVIET BANCARI” sia multinazionali, sia interni!

Meglio una ricostruzione ragionata e totale all’indice del “Extruere et Diruere e Icere et Disiicere”, che l’inseguimento d’altrui egoismi che ci immiseriranno sempre di più!

E per finire: “Assai meglio un Governo presidenzialista come quello statunitense che una pseudo democrazia rappresentativa perché essa ha vero valore solo se partecipativa, infatti, questo sistema che viviamo ci permette solo di sceglier e i nostri aguzzini tra una lista di nomi che, ironia della sorte, ci sono imposti”!

E per ridere, ma è tragicissimo: “E’ notizia di ieri che la Cassazione stabilirà se il “porcellum” è anticostituzionale, questo dopo che più legislature l’hanno usato e ci hanno truffato delle nostre scelte”!

E qui di seguito un pensiero/proposta: “Perché non creare un sistema di Paesi Comunitari del Mediterraneo?”. Con Grecia, Spagna, Malta, Paesi marini ex Jugoslavi, Libia, Egitto, “Portogallo” e la declassata Francia, promulgando leggi “umane” e non “numeriche” si otterrebbe una forte capacità economica che porrebbe in crisi l’alterigia dei Paesi della piattaforma continentale europea!

kiriosomega

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