Assicurazioni- Rapinatrici politicamente corrette e socialmente efferate!


Dato che le società assicuratrici ammettono che sono incapaci nel tutelarsi, perché la loro incapacità devo pagarla io! Codesta azione è quanto meno abuso di posizione di preminenza, ed è logico che è così perché tutte le Assicuratrici si comportano alla stessa maniera! Inoltre, i dati sulla eventuale truffa da parte di clienti disonesti dove sono? Chi li fornisce? Chi li verifica e interpreta? In questo caso l’Assicuratrice è auto referenziante, cosa che dal mio punto di vista è NAUSEANTE.

Andiamo avanti. La RCA in Italia ha un costo immenso, che nel caso dei cretini come è insopportabile. Dal 1972 sono assicurato, non era ancora obbligatorio, e l’assicuratrice era la F.A.T.A. Poi passai alla Toro Assicurazioni, e poi verso il 79/80 all’InaAssitalia con cui sono rimasto a tutt’ora. Non ho mai creato incidenti, e InaAssitalia non ha mai sborsato una lira/cent a causa mia. Ma, come ogni anno anche in questo ho subito aumenti del tutto ingiustificati, infatti, la realtà ci mostra che come ci sono i lobbisti del gioco d’azzardo in parlamento (vedi filmato le Iene e comunicazione sen. Endrizzi- filmato qui reperibile- https://kiriosomega.wordpress.com/2013/05/23/gioco-dazzardo-comunicazione-sen-g-endrizzi-m5s/), ci sono quelli delle Assicurazioni, dei farmaci che è altra isola assai felice… per loro, e… tutti campano giulivi e contenti sempre sulla pelle del… cretino.

Ma anche lo Stato attraverso i suoi Governi abusa dei cittadini, infatti, non si spiega perché una vettura cc 1400 a benzina paga in Spagna € 40 circa annuali di tassa di circolazione, e da noi circa dieci volte di più.

Torniamo alla RCA- E’ distinta per cilindrata dell’auto, come se una cc1000 non compie lo stesso danno che crea una cc2000 o un tir, o un motorino. Il danno patito dal traumatizzato è in sé uguale, sia creato da un mezzo a quattro ruote, sia quando creato da una bicicletta.

Per terminare, ma non perché il discorso sia totalmente svolto, le Assicuratrici possono far pagare molto meno e guadagnare il giusto (30%-35%), e inoltre restituire almeno il 50% del premio pagato (lo chiamano premio) al cliente che si mostra virtuoso. Aggiungo anche che essendo il ramo assicurazione sulla vita in forte calo, come quello su incendi e furti di mobili e negli immobili… tutto ricade sull’auto

Ma questo è il Paese degli avvocati, pardon degli azzeccagarbugli che siedono in Parlamento a prendersi benefit … e altro, le regalie sotto banco!

kiriosomega

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