Per un po’ di chiarezza- Siriani, neri africani e cittadinanza europea!


Sarò in questo scritto volutamente e necessariamente breve, ma forse non lacunoso per ciò che desidero esprimere.

La brevità, con concetti riferiti attraverso quasi voli pindarici, è dovuta al fatto che i rari Lettori che magari leggono, scritti lunghi li…disdegnano!

Causa del mio scrivere è ciò che tutti ormai sappiamo, l’avverarsi di migrazioni imponenti verso l’Europa da sud, e da sud-est  per due cause reali:

1/guerra nel nostro vicino oriente, il medio oriente degli inglesi, dunque la Syria e presto il Libano e la Cisgiordania;

2/sottrazione dei terreni ai popoli centro africani da parte delle multinazionali, terreni ricchi in minerali che pagati a poco, ma per quelle latitudini e quella gente son cifre da favola, sollecitano gli ex proprietari a imbarcarsi per l’avventura europea spinti da una propaganda che le stesse multinazionali, specialmente statunitensi/sioniste e cinesi, ad arte creano.

E qui, in Italia, è ormai quasi regola inneggiare ai profughi/invasori senza distinzioni, tanto da preferirli e anteporli, nei ruderi dello Stato Sociale, a quelli che sono i diritti della popolazione autoctona; ma non si dice che qui di syriani, quelli che davvero scappano dalla guerra, ne arrivano proprio pochi; syriani che si riconoscono anche perché sono intere famiglie che fuggono, al contrario dei neri d’Africa che giungono senza donne e bambini!

Così mentre l’Europa non accetta i neri d’Africa, che ovunque andranno resteranno schiavi, anche proprio in quell’Europa delle meraviglie mai unita, anzi meglio dire disunita e non conciliabile culturalmente e politicamente, si osannano i meriti delle popolazione syriane.

Solo per accennarlo, grave handicap della disunione europea, oltre la mancanza di un impossibile corpus iuris comunitario specie in materia fiscale e economica, è la non esistenza di una lingua comunitaria che, anche dovesse oggi sorgere, necessiterebbe di tempi lunghissimi per accomunare usi, costumi, mentalità e sistemi legali.

Comunque, allora c’è un ok dell’Europa per tutti i syriani che si vuol credere siano brava gente ma con la disgrazia di un Assad presidente assassino, questo il messaggio che si vuol far recepire agli europei meno colti, Assad che però stranamente li faceva star bene in una nazione progredita culturalmente, socialmente e economicamente!

Poi qualcuno decise che ciò non doveva continuare e…

Perciò i profughi syriani, si afferma da più parti, acculturati e avanzati tecnologicamente, ma solo loro al contrario dei neri d’Africa, e l’azione mitteleuropea lo dimostra, potrebbero arricchire e non appesantire l’economia del Paese dove giungeranno, e ci crediamo anche noi, e lo crede la Merkel che s’è scelta i suoi rifugiati lavorativamente specializzati abolendo dal territorio germanico tutti gli altri!

Ma sull’inettitudine tecnologica culturale africana non un parola si proferisce dalla furba ebrea Merkel, per cui i disgraziati africani, cacciati dalle loro terre con false lusinghe, resteranno apolidi in Europa e in Italia che però continua a riceverli perché “sgovernata” da una banda di pseudo altruisti che la “notizia” già ha ben sputtanato.

E ripeto son invasori neri, forse loro malgrado, che NON scappano da guerre e che NON arricchiscono i riceventi, ma che invece certamente sottraggono reddito; e ben lo sanno i subdoli Merkel, l’inglese Cameron, il socialdemocratico austriaco Werner Faymann  e l’ungherese Orbán che NON li vogliono, ma quest’ultimo, a onor del merito, ha il coraggio delle proprie azioni!.

Forse una qualche possibilità di miglioramento delle proprie condizioni i migranti coatti d’Africa la potrebbero sperare nei Paesi scandinavi, ma solo perché in quei vasti territori la densità abitativa varia da 1 a 3 abitanti per chilometro quadrato!

E in tutta questa vicenda da parte dell’asservita stampa italiana e di quella internazionale non una parola si scrive sul comportamento dei ricchi Paesi arabi del Golfo che, dopo aver speso miliardi di dollari in funzione anti Assad, appoggiando grandi bande armate che loro stessi hanno creato, ISIS e BOKO HARAM e altre meno note, insieme con Stati Uniti e Israele, che, sentinella americana nel vicino Oriente ha mire espansionistiche in Cisgiordania e Syria, non hanno accolto e non accolgono nemmeno un rifugiato syriano o africano; e la stessa manovra le monarchie del petrol-dollaro già la stanno ricreando in Yemen.

Qui giunto nel discorso mi taccio, per non dilungarmi oltre sull’argomento che considero già descrittivo dei fenomeni per come è espresso, ma ho il dovere di porre un ultimo concetto che esprimo, ma che merita in vero approfondimento, e forse lo farò.

Ora dobbiamo tener presente che l’islamismo prevalente di oggi è quello di tipo medievale della conquista spacciata per  “santa” sia dai wahabiti sia dai salafiti, islamismo che si manifesta su due fronti:
a/quello economico, perseguito nascostamente dai wahabiti che hanno armato le bande come l’ISIS

b/ quello armato difensivo della propria identità messo in opera dai salafiti!

Dunque, per ricapitolare, tutto il fenomeno migratorio che investe l’Europa si poggia su due fattori:

1/la questione migratoria syriana che ha causa nella lotta interna di differenziazione e cattura del potere tra il salafismo sunnita e baathista siriano e il wahabismo saudita che ha ridotto, tra l’altro, La Mecca a un fantastica Disneyland!

la_mecca_ka__ba

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la mecca

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E non dimentichiamo che dietro ai petrol-dollari ci sono le macchinazioni dell’Occidente U$/Sionista, tedesco, inglese, francese, belga, olandese…

2/la questione centrafricana creata da un insieme di fattori principalmente vertenti sulla volontà di possesso espresso dalle multinazionali.

Soluzioni al problema accennato NON ne esistono.

L’unica via che ritengo attuale per la risoluzione dei problemi che si stanno acuendo è lo smantellamento dell’impero dei principi mercanti, cioè l’orrido capitalismo, ma oggi è utopico pensarlo; ma nonostante tutto, forse, se sopravvivremo alle guerre che si scateneranno, lo sarà tra qualche secolo! Per ora la battaglia è persa per impreparazione culturale dell’uomo!

kiriosomega

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