Platone cita Socrate: “La Repubblica”, 591 b.- “Vale più la mente del corpo”?
Il destinatario di queste due scritture importantissime nella formazione d’ognuno non le leggerà, ma lui, se lo facesse, capirebbe che il Paese di nascita non è un consiglio d’amministrazione? Vero Silvio?
“Δεν ωφελεί το να αδικεί κάποιος ξεγλιστρώντας και όταν δεν τιμωρείται, διότι γίνεται χειρότερος. Αντιθέτως, αυτός που τιμωρείται γαληνεύει μέσα του το θηρίο και εξημερώνεται, ενώ απελευθερώνεται το ήμερο και όλη η ψυχή ανυψώνεται μεταπίπτοντας στην άριστη φύση της, καθώς αποκτά σωφροσύνη (αυτο -έλεγχο), δικαιοσύνη, και φρόνηση (σοφία) συνδυασμένα, που του προσφέρουν μεγαλύτερη αξία από την σωματική δύναμη και υγεία, και την καλήν εμφάνιση, όπως ακριβώς ο νούς αξίζει περισσότερο από το σώμα; “- Σωκράτης, Πλάτωνος” Πολιτεία “, 591 β.
“And how can it pay him to escape punishment of wrong doing by not being found out? If he escapes doesn’t he merely become worse? And instead, if he’s cought and punished; isn’t the beast in him calmed and tamed, and his humaner parts set free? And doesn’t that mean that he is making the best of his natural gifts, and, by forming a character in which self-control and justice and understanting are combined, getting worth more than physical strength and health and good looks, just as the mind is worth more than the body?” – Socrates, in Plato’s “The Republic”, 591 b.
Platone -: Socrate non sarà mai inferiore al suo insegnamento.
Socrate, anziché discolparsi di fronte ai giudici, afferma di essere intenzionato a fare ciò che ha sempre fatto: cercare di convincere tutti coloro che incontra a praticare la virtù.
e se…? speriamo…
Due grossi aerei passeggeri si levano in volo diretti a Roma. Da Milano partono berlusconi, bossi, iscariota fini, scajola… Da Palermo, con tappa Reggio Calabria e Napoli, partono lombardo, micciché, lojero, mastella, bassolino…. I passeggeri hanno fretta d’arrivare nell’Urbe e incitano i piloti. Gli aerei si scontrano tra loro nello scendere a Fiumicino.
Domanda: “Si salverà uno solo. Chi?”
Risposta esatta: “L’ITALIA”!
Se hai risposto in maniera corretta vuol dire che non sei un politico di mestiere, ma un ITALIANO VERO!
kiriosomega
Renato Pallavidini
Date: 06 novembre 2009 20.09
Oggetto: Fw: Pallavidini vince la causa: inversione di tendenza
A:
www.21e33.it
Claudio Moffa
intervista
Renato Pallavidini
http://www.21e33.it/pdf/casirep/casirepit/casirepit07/pallavidini/091106pallavidini-interv.pdf
IL PROFESSOR RENATO PALLAVIDINI, SOTTOPOSTO A GOGNA MEDIATICA PER AVER OSATO – SU DOMANDA DEGLI STUDENTI - CRITICARE IN CLASSE LA POLITICA DELLO STATO DI ISRAELE, VINCE LA CAUSA CONTRO I SUOI PERSECUTORI: SCONFITTA L’INTOLLERANZA DENTRO LE MURA DELLA SCUOLA DI STATO, RIAFFERMATO IL CARATTERE LAICO DELL’INSEGNAMENTO. UNA VITTORIA DI GRANDE PORTATA, CHE COSTITUISCE UN’INVERSIONE DI TENDENZA RISPETTO ALLE VICENDE LIBERTICIDE DEGLI ULTIMI TRE ANNI. CERTO COME LUI STESSO DICE, CI POTRANNO ESSERE CONTRACCOLPI PERICOLOSI MA INTANTO SI PUO’ DIRE CON TRANQUILLITA’ CHE IL VITTIMISMO ECCESSIVO NON PAGA, VINCERE SI PUO’: ANCHE IN SEDE GIUDIZIARIA ….. Leggi tutto sul sito
PALLAVIDINI VINCE
LA CAUSA CONTRO IL LICEO CLASSICO CAVOUR
Difeso dall’avv. Roberto Preve, il prof. Renato Pallavidini ha vinto la causa contro il liceo Cavour di Torino che nel 2007 lo aveva sospeso e sanzionato con la riduzione dello stipendio e l’annullamento di uno scatto di anzianità … leggi tutto sul sito
TUTTA LA STORIA
1) Ecco chi hanno colpito: un curriculum esemplare
2) Così difesi Pallavidini nel 2007 – di Claudio Moffa
3) Una videointervista del prof. Pallavidini
(Dis)onorevoli inde-fessi al parlamento
Lavorano 17 ore a settimana, ma siccome ciò è troppo affaticante chiudono il Palazzaccio. Tanto, per quello che vale da quando c’è il CDA del padrone che ordina e dispone d’ogni coglione parlamentare di maggioranza, ogni onorevole coglione vale meno di un pelo di un vecchio coglione parlamentare! Nemmeno “er puzzone” era mai giunto a tanto!
Sul “crocefisso”. Brevi considerazioni di un agnostico.
Sul “crocefisso”. Brevi considerazioni di un agnostico.
In linea di principio concordo sul fatto che il simbolo cristiano non dà fastidio se non a quelli che qui giungono da Paesi stranieri con altre tradizioni, ma sostengo però che ognuno non può e non deve imporre le sue costumanze in casa d’altri, dove, invece, deve integrarsi. In caso contrario se ne stia a casa sua.
E’ però importante sottolineare che avvenne l’obbligatorietà dell’esposizione del simbolo cristiano in scuole, ospedali, aule di tribunali, uffici pubblici… attraverso una legge che fu promulgata nel 1924 (o 1922). Ora un’altra legge, formulata da altri giudici, in altri tempi, ne abolisce l’esposizione.
Insomma, una legge dà, una legge toglie! Ma se le tradizioni dovranno essere sancite per leggi avverrà un vero massacro ovunque ciò sarà reso prassi.
(Solo il silvio IV, dalla sua instaurazione, s’avvale ordinariamente di DdL; ma questo è un altro discorso).
Se però dobbiamo considerare che dietro questa manifestazione della Corte di Strasburgo, in altre parole l’accantonamento del simbolo cristiano in chiese e sacrestie, è nascosto il nemico giudeo, ben trionfi il simboli cristiano.
Però, con simile ragionamento e comportamento non faremmo altro che perpetuare il reiterarsi delle fedi religiose che, OVUNQUE SONO PASSATE E PASSANO, LASCIANO DIETRO DI SE’ SOLO INFINITE SCIE DI MORTI NEL NOME DEL LORO DIO!
Dunque, viva il laicismo; e assicuro che non è così brutto e scomodo vivere senza la figura di un dio che ci dovrebbe giudicare, anzi, è esaltante accettare gli errori che si commettono correggendoli contando solo su se stessi.
La vita scomoda è quella del ricercatore, altro che quella del credente!
Devo solo aggiungere che Nicola C. è disinformato, o male infornato in proposito del fatto che la religione che lui definisce “cattolica”, e stranamente non “cristiana”, è ancora religione di stato. Essa non lo è più.
Saluti romani.
kiriosomega
Leggi e diritti sulla libertà di religione in Italia.
Tutti ne parlano, ma chi le conosce?
A tal proposito produco un volo pindarico delle leggi, dal 1929 ad oggi, riguardanti le confessioni religiose in Italia .
Un tempo furono ratificati i Patti Lateranensi, leggi attraverso cui S. E. Benito Mussolini intendeva “cavalcare” la chiesa, ma, per l’infido comportamento politico di questa, fu invece “cavalcato” e tradito dalla stessa istituzione dedita a saltare, come sempre, sul carro del vincitore. Con denominazione Patti Lateranensi furono dunque definiti gli accordi del 1929 siglati da B. Mussolini e dal cardinale P. Gasparri (11.2.1929), poi ratificati con una apposita legge (27.5.1929, n. 810), tra lo Stato Italiano e la chiesa cattolica.
Nel concordato furono messi a punto i rapporti giuridici, economici e sociali tra i due Stati, e fu anche stabilito che: “L’Italia riconosce e riafferma il principio consacrato nell’art. 1 dello Statuto del Regno 4 marzo 1848, pel quale la religione cattolica, apostolica e romana è la sola religione dello Stato“.
La Costituzione italiana e la Libertà’ di culto.
Gli accordi intercorsi furono poi reiterati dalla Costituzione Repubblicana del 1947, infatti, l’art. VII dispone: “Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi”. Il cristianesimo, non il cattolicesimo che è solo sua espressione politica, fu accettato come religione di stato. E ciò è importantissimo da comprendere!
La Costituzione Italiana esprime, invero, all’articolo 8, che: “Ogni Confessione religiosa è egualmente libera davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, purché non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.”
Abrogazione della religione di stato.
I Patti Lateranensi rimasero pressoché invariati sino all’anno 1984, epoca in cui fu espletata una loro revisione con relative modifiche di alcuni articoli, tra cui quello riguardante l’essenza della “religione di stato”. La legge che traguardò la questione fu la L. 25 marzo 1985, n. 121, in altre parole fu quella che condusse alla “Ratifica ed esecuzione dell’Accordo, con protocollo addizionale. Protocollo firmato in Roma il 18 febbraio 1984. Esso apportò sostanziali modificazioni politiche, ma non economiche, al Concordato lateranense dell’11 febbraio 1929 stilato tra la Repubblica Italiana e il Vaticano.”
Tale legge, nel protocollo addizionale sancisce: “Riguardo all’articolo 1 si considera non più in vigore il principio, originariamente richiamato dai Patti Lateranensi, della religione cattolica come sola religione dello Stato italiano“.
La sentenza della Corte Costituzionale.
Considerato che la religione di stato fu abrogata, nell’anno 2000 tramite la Sentenza 13 – 20 novembre 2000, n. 508, la Corte Costituzionale aboliva il reato di “Vilipendio alla religione dello Stato” con questa dichiarazione: ” La Corte Costituzionale dichiarava l’illegittimità costituzionale dell’art. 402 del codice penale (Vilipendio della religione dello Stato.”.
Le norme sulla libertà religiosa.
Temporalmente ora portiamoci nell’anno 2002, e rammentiamo il DdL: “Norme sulla libertà religiosa e abrogazione della legislazione sui culti ammessi.”
Il testo di quel disegno, dal consiglio dei ministri fu trasformato in legge in data 1 marzo 2002. Qui annoto solo alcuni passi salienti.
Gli articoli salienti sono:
art. 1 Diritto fondamentale di libertà di coscienza e di religione. A ogni cittadino è garantita libertà di coscienza e di prassi religiosa in conformità alla Costituzione e alle convenzioni internazionali sui diritti dell’uomo; ma anche per i principi del diritto internazionale ubiquitariamente riconosciuti in materia.
art. 2 Esercizio del diritto di libertà di coscienza e di religione. Libertà di coscienza e di fede religiosa sanciscono il diritto di professare liberamente la propria credenza, sia individualmente, sia in associazione. Ma è anche prevista la possibilità di diffonderla e di praticarne i riti connessi sia in privato, sia in pubblico. E’ anche stabilita la possibilità di abiurare una forma religiosa, o di dichiararsi atei ed agnostici. Sono però attuati gli art. nn 18 e 19 della Costituzione. [Costituzione Articolo 18: "I cittadini possono liberamente associarsi per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. Sono invece proibite le associazioni segrete (Legge Rognoni La Torre) e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare". Costituzione Articolo 19: "Ognuno ha diritto di praticare liberamente la propria fede religiosa, sia individualmente, sia in associazione, e può anche espletarne propaganda privatamente o pubblicamente, purché non si manifestino riti contrari al buon costume del Paese ospitante].
art. 3 Divieto di discriminazioni. Nessuno può essere socialmente confinato, o sottoposto a costrizioni per motivazioni dipendenti dal proprio credo religioso, né, altresì, alcuna persona può essere obbligata a rilasciare dichiarazioni riguardanti la propria appartenenza confessionale.
e dopo il solito bicchiere d’acqua conobbi Iscariota fini.
Era il gennaio 1995, data per molti di noi rimasta nella memoria, e anch’io, in quell’occasione, conobbi Iscariota fini.
In un momento di pausa ebbi modo di chiedergli:
“Tu, dopo il congresso che cosa vorrai fare”?
Con un sorriso ebete del tipo : “Tu non hai capito niente” mi rispose:
“Il politico”!
Al che con un sorriso intelligente gli risposi:
“Anch’io, ma la mia dignità m’impedisce di non lavorare”!
Saluti Romani
kiriosomega
Termometro e iella.
Suggerimento: “Quando sei in crisi, perché la fortuna sembra averti abbandonato e al lavoro tutto pare congiurare contro di te, recati in farmacia e acquista un termometro della Johonson&Johonson, non d’altre marche”.
Poi apri l’astuccio, estrai il foglietto illustrativo, e leggi le caratteristiche del tuo attrezzo.
Troverai tra l’altro anche questa frase:
“Ogni termometro rettale della Johnson & Johnson è stato personalmente provato nella nostra fabbrica”!
Poi, ad occhi chiusi, ringraziando la tua fortuna ripeti per almeno sette volte:
“Sono un uomo fortunato e felice di non lavorare nel reparto di controllo qualità della Johonson&Johonson”!
Adesso, invia quest’informazione ai tuoi amici, certamente la tua sarà un’azione meritoria.
DOPO TUTTO, IO, GILAD ATZMON, SONO PROPRIO UN EBREO SIONISTA.
After all I am a Proper Zionist Jew by Gilad Atzmon
DOPO TUTTO, IO, GILAD ATZMON, SONO PROPRIO UN EBREO SIONISTA.
Tuesday, October 27, 2009 at 07:40AM
Gilad AtzmonI am a Holocaust survivor
IO SONO UN SOPRAVVISSUTO DELL’OLOCAUSTO.
Yes, I am a survivor, for I have managed to survive all the scary accounts of the Holocaust: the one about the soap (1), the one about the lamp shades, the one about the camps, the mass shooting, the one about the gas (2) and the one about the death march (3). I just managed to survive them all.
In spite of all these fear inflicting stories, that were purposely installed in my soul since I opened my eyes for the first time, I have become a functional and even a successful human being. I somehow survived the horror against all odds. I even manage to love my neighbour. In spite of all these fearful, traumatic indoctrination I miraculously managed to master my cheering alto saxophone rather than the sobbing violin.
In fact, I have already decided that in case the Queen, or any other member of the Royal Family should ever consider to make me into a ‘Sir’ for my bebop achievements, or even for facing Zionist barbarism with my bare pen, I will immediately change my surname from Atzmon to Vive, just to become the first and only Sir Vive.
I am also totally against Holocaust denial
I clearly resent those who deny the genocides that are taking place in the name of the Holocaust. Palestine is one example, Iraq is another and the one that is set for Iran, is probably too scary to contemplate.
The Holocaust is a relatively new religion (4). It lacks mercy or compassion, instead it promises revenge through retribution. For its followers, it is somehow liberating because it allows them to punish whoever they like as long they gain some pleasure. This may explain why the Israelis ended up punishing the Palestinians for crimes that were committed by Europeans. It is rather clear that the newly emerging religion is not just about ‘eye for an eye’; it is actually an eye for thousands and thousands of eyes.
A month ago, while visiting in Auschwitz, Israeli defence minister Ehud Barak left a note in the official visitors book: ‘a strong Israel is both the comfort and the revenge’(5). No one could summarise the aspiration of the religion any better. The Holocaust religion doesn’t offer redemption. It is a crude violent manifestation of sheer collective brutality. It cannot resolve anything, for aggression can only lead to more and more aggression. In the Holocaust religion there is neither room for peace or grace. Take it from Barak, revenge is where they find comfort.
To deny the danger posed by the Holocaust religion and its followers is to be complicit in a growing crime against humanity and against every possible human value.
I am also in total support of the Jewish National Project
Some believe that after 2000 years of ‘phantasmic Diaspora’ Jews are indeed entitled to an imaginary ‘national home land of their own’. The Zionists apparently meant it sincerely. The Jewish state is now realistic enough to have turned the entire Middle East into a ticking bomb.
Reviewing the Israeli record of crimes against humanity in the last six decades doesn’t leave much room for speculation. We are dealing here with a pathological sinister society. Hence, as much as some of us may agree that Jews should enjoy a hypothetical right for a land of their own, planet Earth is certainly not the ideal location for such an affair.
Hence, I would urge NASA to join in and to make a special effort to find a suitable alternative planet for the Zionist homeland in outer space or even in another galaxy. The Galactic Zionist project would signify the immediate move from ‘promised land’ to ‘promised planet’. I would enthusiastically stress that rather than searching for ‘a land with no people for a people with no land’, what we really want is a ‘lonely planet’. It can even be a ‘desert’ for they claim to know how to make the desert bloom. In a planet of their own the galactic Zionists wouldn’t need to oppress anyone, they wouldn’t ethnically cleanse either, they wouldn’t have to lock the indigenous people in concentration camps, for there won’t be any indigenous people around to abuse, starve, murder and cleanse. They wouldn’t have to pour white phosphorous over their neighbours for there won’t be any neighbours. I would highly recommend NASA to search for a planet with very low gravity just to make it light for people to wander around. After all, we want the new galactic Zionists to enjoy their futuristic project as much as the Palestinians and many others may enjoy their absence.
So here I am, a proper Jew after all: I am a survivor, I oppose Holocaust denial, I support the Jewish national aspiration. Even the chief Rabbi of Britain cannot ask for more than that.
(1) Acknowledged recently to be a ‘myth’ by the Israeli holocaust museum Yad Vashem
(2) A historical fact protected by European Law.
(3) A slightly confusing narrative. If the Nazis were interested in annihilating the entire European Jewish population as suggested by the orthodox Zionist holocaust narrative, then it is rather ambiguous as to just what led them to march what was left of European Jewry, into their crumbling Nazi fatherland at a time when it was clear that they were losing the war. The two narratives i.e. ‘annihilation’ and ‘death march’, seem to oppose each other. The issue deserves further elaboration. I would just suggest that the reasonable answers I have come across may severely damage the Zionist holocaust narrative.
(4) The Israeli Philosophy professor Yeshayahu Leibowitz was probably the first to define the holocaust as the ‘new Jewish religion’.
(5) http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-3790707,00.html
Después de todo, soy un Judio sionista adecuada por Gilad Atzmon
DOPO TUTTO, IO, Gilad Atzmon, sono proprio de las Naciones Unidas Ebreo Sionista.
DateTuesday, 27 de octubre de 2009 a las 07:40 AM AuthorGilad Atzmon
Soy un sobreviviente del Holocausto
Sí, yo soy una sobreviviente, pues han logrado sobrevivir a todas las cuentas de terror del Holocausto: una sobre el jabón (1), el de las cortinas de la lámpara, la de los campamentos, el asesinato en masa, la de el gas (2) y la otra sobre la marcha de la muerte (3). Sólo logró sobrevivir a todos ellos.
A pesar de todas estas historias de infligir miedo, que fueron instalados a propósito en el alma desde que me abrió los ojos por primera vez, me he convertido en un funcional y hasta un ser humano exitoso. De alguna manera sobrevivió el horror, contra todo pronóstico. Incluso me arreglas para amar a mi vecino. A pesar de todos estos adoctrinamiento terrible y traumática que milagrosamente lograron dominar mi saxofón alto en lugar de animar el violín sollozando.
De hecho, ya he decidido que en caso de que la reina, o cualquier otro miembro de la Familia Real nunca debería considerar la posibilidad de hacerme a un “señor” para mis logros bebop, o incluso para hacer frente a la barbarie sionista, con mi pluma desnuda, me cambiar inmediatamente de mi apellido de Atzmon a Vive, sólo para convertirse en el primer y único Señor Vive.
También estoy totalmente en contra de la negación del Holocausto
Me molesta claramente a aquellos que niegan los genocidios que se están llevando a cabo en el nombre del Holocausto. Palestina es un ejemplo, Irak es otra y el que se establece para Irán, es probablemente demasiado miedo a contemplar.
El Holocausto es una religión relativamente nueva (4). Carece de piedad o compasión, en cambio, promete venganza a través de la retribución. Para sus seguidores, de alguna manera es liberador, porque les permite sancionar a cualquiera que les gusta, siempre que ganar algo de placer. Esto puede explicar por qué los israelíes terminaron castigando a los palestinos por los crímenes que fueron cometidos por los europeos. Es bastante claro que la religión de reciente aparición no se trata sólo de “ojo por ojo”, es en realidad un ojo para los miles y miles de ojos.
Hace un mes, durante una visita a Auschwitz, ministro de Defensa israelí Ehud Barak dejó una nota en el libro de visitas oficiales: “un Israel fuerte es a la vez la comodidad y la venganza» (5). Nadie podría resumir la aspiración de la religión mejor. La religión del Holocausto no ofrece la redención. Se trata de una manifestación violenta de crudo de la brutalidad colectiva pura. No se puede resolver nada, por la agresión sólo puede conducir a la agresión más y más. En la religión del Holocausto no hay ni espacio para la paz o la gracia. Tómelo de Barak, la venganza es donde se encuentran confort.
Para negar el peligro que representa la religión del Holocausto y sus seguidores es ser cómplice de un crimen cada vez mayor contra la humanidad y contra todos los valores humanos posible.
También estoy en el apoyo total del Proyecto Nacional Judío
Algunos creen que después de 2000 años de “fantástico Judios de la diáspora son en realidad derecho a la tierra un imaginario” hogar nacional de los suyos “. Los sionistas que parece indicar sinceramente. El Estado judío es ahora lo suficientemente realistas como haber convertido a todo el Oriente Medio en una bomba de relojería.
Revisar el récord israelí de crímenes de lesa humanidad en las últimas seis décadas no deja mucho espacio para la especulación. Estamos tratando aquí con una sociedad siniestra patológico. Por lo tanto, tanto como algunos de nosotros de acuerdo en que Judios deben gozar de un hipotético derecho a una tierra propia, el planeta Tierra no es el lugar ideal para semejante asunto.
Por lo tanto, insto a la NASA a unirse y hacer un esfuerzo especial para encontrar un planeta alternativa adecuada para la patria sionista en el espacio ultraterrestre, o incluso en otra galaxia. El proyecto de Galactic sionista significaría el traslado inmediato de ‘tierra prometida’ a ‘planeta prometido. Con entusiasmo hace hincapié en que en lugar de buscar ‘una tierra sin pueblo para un pueblo sin tierra’, lo que realmente queremos es un ‘Lonely Planet’. Incluso puede ser un “desierto” para que dicen saber cómo hacer florecer el desierto. En un planeta de su propia galaxia que los sionistas no tendría que oprimir a nadie, no sería limpiar étnicamente bien, no tendría que bloquear las poblaciones indígenas en los campos de concentración, porque no habrá pueblos indígenas de todo a abuso, hambre, asesinatos y limpieza. No tendrían que echar el fósforo blanco sobre sus vecinos de que no habrá ningún vecinos. Yo recomendaría la NASA para la búsqueda de un planeta con una gravedad muy bajo para que quede la luz para que la gente pasear. Después de todo, queremos que los sionistas galáctico nuevo a disfrutar de su proyecto futurista, tanto como los palestinos y muchos otros pueden disfrutar de su ausencia.
Así que aquí estoy, un Judio adecuado después de todo: yo soy un sobreviviente, me opongo a la negación del Holocausto, apoyo la aspiración nacional judía. Incluso el Gran Rabino de Gran Bretaña no se puede pedir más que eso.
(1) Reconocido recientemente como un “mito” por el Museo del Holocausto Yad Vashem de Israel
(2) Un hecho histórico protegido por la legislación europea.
(3) Una narrativa poco confuso. Si los nazis tenían interés en aniquilar a toda la población judía europea propuesta por la narrativa del holocausto sionista ortodoxa, es bastante ambigua en cuanto a lo que sólo les llevó a marzo de lo que quedaba de la judería europea, en su patria nazi desmorona en un momento era evidente que estaban perdiendo la guerra. La aniquilación es decir, dos narrativas “y” marcha de la muerte ‘, parecen oponerse unos a otros. El tema merece mayor elaboración. Sólo quiero sugerir que las respuestas razonables que he encontrado puede dañar gravemente la narrativa del Holocausto sionista.
(4) El profesor de Filosofía israelí Yeshayahu Leibowitz fue probablemente el primero en definir el Holocausto como la «nueva religión judía.
(5) http://www.ynetnews.com/articles/0, 7340, L-3790707, 00.html









